Aromatiche, come coltivare il dragoncello in terra o in vaso

Tra tutte le aromatiche il dragoncello (Artemisia dracunculus) non è certo il più conosciuto, eppure ha molte virtù terapeutiche: stimola l’appetito, aiuta la digestione e allieva i disturbi di aerofagia e meteorismo. Il suo sapore intenso e piccante viene usato in cucina per insaporire arrosti, pesce e insalate oppure viene aggiunto ai ripieni di carne e verdure o per aromatizzare le salse. [Per saperne di più]  [Per saperne di più]

Alberi da orto, il sambuco comune offre fiori e bacche commestibili

Ha fiori color crema che sembrano trine e bacche scure, lucide e succose. Il Sambucus nigra altrimenti detto anche sambuco comune, è un albero molto diffuso un po’ in tutte le nostre regioni, è rustico e poco esigente e ben si adatta a molte situazioni. Le sue bianche infiorescenze possono ben illuminare qualche angolo del nostro orto-giardino e la sua folta chioma può essere inserita all’interno di siepi miste, insieme a noccioli, lillà (Syringa... [Per saperne di più]

Coltiviamo i facili e adattabili Sedum commestibili dove la vita sembra impossibile

Sedum rupestre Dove quasi tutte le piante si rifiutano di vivere, loro non solo sopravvivono, ma vivono alla grande! Stiamo parlando dei Sedum, piante succulente adatte a vivere in ambienti estremi, luoghi dove la terra è poca, povera e arida. Potremmo definirle piante masochiste, ma in realtà sono solo generose, adattabili, insostituibili. Nel mio giardino, quando mi sono vista più volte perduta, quando mi sembrava di non avere altra ‘chance’... [Per saperne di più]

Il nespolo del Giappone per ornare l’orto-giardino e raccogliere ottimi frutti

E’ questione di pochi giorni e già i frutti arancio del nespolo inizieranno a occhieggiare nelle vetrine dei fruttivendoli e chi è più fortunato potrà averli nel proprio orto o giardino. Le nespole sono infatti tra i primi frutti ad annunciare l’arrivo della bella stagione! Ma attenzione, sto parlando del nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e non del nespolo comune (Mespilus germanica) ! Il nespolo del Giappone è un albero di piccole-medie... [Per saperne di più]

Coltiviamo la rilassante camomilla nell’orto o nel vaso

La camomilla è considerata da sempre simbolo di forza e di calma. E visto i tempi che corrono la potremo definire ‘aromatica dell’anno’, da prendere ogni qualvolta sentiamo salire il nervosismo, quindi purtroppo molto spesso. Per questo forse vale la pena coltivarla e produrre in proprio le sue tisane benefiche e rilassanti! Oltretutto i suoi fiorellino sono graziosi, profumati, fioriscono a lungo e stanno benissimo lungo i bordi delle aiuole,... [Per saperne di più]

Come coltivare il profumato e saporito levistico

Il levistico  (levisticum officinale) è stata per me una scoperta recente, quando un’amica ungherese mi ha detto di fare gran uso delle sue foglie perché sono ottime sia per il bollito che per il sugo, nel minestrone, nelle frittate e in molte altre pietanze, come formaggi e pesce. Si possono poi utilizzare a crudo in insalata, i germogli e le cimette tenere, mentre i semi arricchiscono pane e focacce. Forse lo avevo ‘snobbato’ per la sua... [Per saperne di più]

Come annaffiare e moltiplicare la menta

La menta è un’aromatica molto duttile in cucina e molto bella nell’orto e nel giardino e già una volta abbiamo parlato di ‘lei’ sulle pagine di InOrto (coltivare la menta). Ne esistono di moltissime varietà: a foglia rotonda o lanceolata, in molte tonalità di verde, ma anche nei toni ramati e rossastri, con i fiori malva, azzurri o bianchi. Perché ritornarne a parlare della menta proprio adesso? Perché dall’inizio... [Per saperne di più]

Possiamo utilizzare i frutticini delle patate per la riproduzione?

I frutticini delle patate sono i più adatti alla moltiplicazione, perché trasmettono alle future patatine tutte le caratteristiche organolettiche della tipologia stessa. Il difficile è che per ottenere patate da consumo ci vogliono due anni. (Roberto) Per una volta riceviamo su questa rubrica una risposta e non una domanda e ne sono felissima. A inviarcela è stato Roberto, ortolano appassionato di agricoltura biologica e biodinamica. Personalmente... [Per saperne di più]