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Il rinvaso degli agrumi

Arancio su telo da lavoro
#photopissi.

PREMESSA

Le coltivazioni in vaso evocano sempre un’attenzione e un affetto particolare per le piante, come se, obbligandole a crescere lì, le volessimo coccolare e averle sempre vicino a noi.

Romanticismo a parte, proprio perché il vaso è un ambiente di coltivazione artificiale dobbiamo riservare alle piante cure specifiche e sicuramente più frequenti, rispetto a quando coltiviamo in piena terra. Il rinvaso è una di queste pratiche.

RINVASO, SIGNIFICATO E SCOPO

Il rinvaso è la tecnica agronomica di coltivazione che serve a mantenere idonea la dimora delle radici, cioè tutto il “sistema vaso” ovvero il contenitore che raccoglie: drenaggio, substrato di coltura e apparato radicale della pianta, che vive al suo interno.

Le radici, sviluppandosi nel vaso, tendono nel tempo ad esaurire il loro spazio e terreno a disposizione, perciò, dopo un periodo di tempo arriveranno in contatto sia sulle pareti del contenitore che sul fondo, verso il drenaggio, a questo punto la pianta può manifestare una riduzione di crescita e vigoria vegetativa, la chioma si manifesta meno rigogliosa e da questo si intuisce che è giunto il momento di praticare il rinvaso.   

IMPORTANTE: il rinvaso non prevede, necessariamente, l’aumento del volume del contenitore.

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Come coltivare gli zucchini ad alberelloCaldo e afa non vanno d’accordo con i lavori dell’orto. Le ore migliori per raccogliere, pulire, legare, rincalzare, seminare o trapiantare, sono quelle della mattina presto, presto. In un attimo arrivano le 11 e al sole non si resiste più.

Invece per annaffiare è meglio la sera tardi, tardi. Peccato che arriva subito il buio. L’altra sera per poco non mi davano per dispersa in famiglia! Dovrò comprarmi il caschetto da minatori con la luce sopra.

Se il caldo ci lascia ancora qualche residuo di energia ecco quello che dovremmo ancora fare questo mese…

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La terra nuda in natura non esiste. E’ sempre coperta da erbe, da foglie, da fronde, da piante. Una terra senza niente sopra è una terra povera. Nel nostro orto puliamo, sarchiamo o, come diceva mia madre, scerpiamo le ‘erbacce’, per lasciare maggiore spazio ai nostri ortaggi ed evitare che le malerbe entrino in competizione con essi inibendone la crescita. Ma chiariamo una cosa: non esistono ‘erbacce’, le erbe sono tutte buone e utili in natura, diciamo piuttosto che ci sono erbe infestanti che crescono nel posto sbagliato, guarda caso proprio dove noi abbiamo deciso di fare il nostro ‘orto-giardino’.

E’ dunque necessario dare un nuovo abito alla terra che spogliamo dalle erbe, una copertura affinché non senta freddo, non senta caldo, non si dilavi con le piogge, ma che anzi all’occorrenza la protegga, la nutra e al tempo stesso rallenti la crescita delle stesse infestanti.

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Salve,
ho una piccola vite da trapiantare in terra.
Potrei metterla nell’orto, ma questa zona d’inverno non riceve praticamente sole ed è parecchio umida.
Invece d’estate è in pieno sole.
Credi che sia un buon posto per la vite o anche d’inverno ha bisogno di sole?
Grazie mille!
(Anna)

Risposta

Ciao Anna,
fai bene a trapiantare adesso – in inverno – la pianta di vite che è in letargo, almeno, quando si sveglia trova a farlo direttamente nella sua nuova dimora…la Terra!
Per quanto riguarda le esigenze di sole pieno, diretto cioè, è necessario solamente in stagione vegetativa, primavera ed estate quando la pianta ha le sue foglie tralci verdi e grappoli poi da nutrire.
Salute e buon orto.

Con che frequenza debbo innaffiare gli agrumi nel vaso durante il periodo estivo?E’ sufficiente una volta la settimana?

(Silvo)

Risposta

Ciao Silvo, purtroppo non è possibile dare una risposta precisa alla tua domanda, perché i fattori che incidono sulla quantità di annaffiature che una pianta in vaso debba ricevere sono molti…troppi.

Dov’ è posizionato il tuo vaso? E’ esposto al sole tutto il giorno? Il vaso è piccolo o grande? Insomma è difficile capire in quanto tempo si asciughi il terreno del tuo limone, perché questo devi fare: controllare quando la terra del vaso è asciutta, non solo in superficie, ma anche sotto.

Scava con la punta del dito nella terra del tuo vaso e se risulta completamente asciutta, conviene annaffiare. Niente acqua stagnante nel sottovaso!!! Saluti!

Salve, ho un orto nel sud della Sardegna, vorrei sapere se usare la paglia per pacciamare l’orto sia utile, sia d’estate che d’inverno; non si crea marciume e annidamento di insetti? Grazie

( Luisa )

Risposta

Ciao Luisa, la paglia è forse il miglior pacciamante per l’orto. Se vuoi conoscerne i vantaggi leggi questo articolo sulla pacciamatura organica. Non devi temere gli insetti che vedi sotto la paglia perché spesso sono insetti utili alla decomposizione del materiale organico: la paglia impiega poco tempo a marcire e a diventare essa stessa compost.

Non esagerare però con lo spessore dello strato di paglia: 10 cm saranno sufficienti! D’inverno la paglia protegge le radici dal gelo e in estate mantiene umido il terreno ed è molto utile in alcune colture, per esempio evita che le foglie del pomodoro tocchino terra con il rischio di contrarre malattie fungine.

Buon orto!

Per potere organizzare lo spazio del proprio orto è bene avere chiara una suddivisione tanto semplice quanto importante: ortaggi invernali ed ortaggi estivi. Riflettere su come possono alternarsi ci farà risparmiare tempo e spazio.

Ortaggi invernali: radicchi, carciofi, carote, spinaci, patate, piselli, broccoli, cavoli, bietole, finocchi, rape, porro, ravanelli, cipolle, ecc. Sono piante che preferiscono il clima fresco, che sopportano anche le basse temperature.

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Il caldo si fa sentire fin troppo e se non fosse che dobbiamo raccogliere quello che abbiamo seminato, nell’orto talvolta eviteremo volentieri di andarci. Ma zucchine, fagioli, fagiolini, lattughe, melanzane, peperoni, prezzemolo, basilico, meloni e naturalmente pomodori ci aspettano lì  ogni mattina, pronti per essere colti ed essere portati a tavola. E questa è una gran gioia!

Approfittiamo dell’aria fresca della mattina per pacciamare le piante che ancora devono produrre per evitare l’evaporazione dell’acqua.

Rincalziamo le patate e tutte le piante che hanno un avvallamento alla base del fusto, dovuto alle ripetute annaffiature.

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