Gli ‘orti artistici’ di Gianni Caverni

L’orto si sa è fonte di vita, ma anche di ispirazione. Non a caso ci sono artisti che hanno posto l’orto al centro della propria visione artistica, estetica e potremmo quasi dire filosofica. Gianni Caverni è uno di questi. Artista, giornalista e critico d’arte ha da oltre quindici anni scelto l’orto come tema portante delle sue opere.  “Non sono certamente quello che si dice un ortolano e probabilmente non lo sarò mai, anche se per anni... [Per saperne di più]

L’Orto di Olmo, un luogo di pace, condivisione e un esempio da seguire

L’Orto di Olmo non è soltanto un orto. E’ qualcosa di più di un semplice quadrato di terra dove si seminano e si raccolgono ortaggi. E’ un luogo aperto, dove ciascuno di noi può andare e tornare con qualcosa di prezioso. Certo anche un pomodoro, un mazzetto di bieta o un pugno di fave, ma sarà più facile raccogliere un alito di vento, un profumo dimenticato, una pace inaspettata. Più che saziare lo stomaco è un orto che sazia l’anima. Non... [Per saperne di più]

Come trasformare un ortaggio in un’opera d’arte

Chi segue InOrto da un po’, sa che a noi piace quando l’orto o gli ortaggi si trasformano in soggetti artistici, perché questo significa che i nostri ‘amici vegetali’ e, allargando il ‘campo’, l’intera natura diventano oggetto di stimolo, di creatività e di attenzione. E chi ama la terra sa quanto bisogno ci sia di attenzione in questo momento, nei confronti di ciò che è essenziale e vitale, ma che sembra... [Per saperne di più]

Amore? Ditelo con i fagioli

Il fagiolo magico esiste. Lo ha creato l’immaginazione poetica di Yoko Ono che nonostante l’età è ancora fervida e continua  a ruotare intorno alla parola “LOVE”. E’ proprio questa parola infatti ad essere stata incisa con il laser (con un procedimento brevettato che ci fa morire di curiosità) sul seme di una varietà di fagioli, la Canavaslia Gladiata, in modo che possa riapparire “magicamente” rivelandosi... [Per saperne di più]

Camille Pissarro, poesie di campagna in punta di pennello

Nella rappresentazione del legame tra arte e orto, gli impressionisti francesi sono sicuramente ai primi posti e fra tutti Pissarro è in testa: nessuno ha mai raffigurato così tanti orti nelle proprie tele! Non a caso Camille Pissarro viene spesso definito il poeta della campagna. I suoi quadri sono  delle odi ai campi, agli orti, alla terra lavorata, ai personaggi che popolano questi luoghi. [Per saperne di più]  [Per saperne di più]

Giardino&OrtoTerapia – Coltivando la terra si coltiva anche la felicità

Se state per partire, ma lasciate a malincuore il vostro orto o giardino, eccovi un libro da mettere in valigia che vi aiuterà a  colmare il vuoto dell’abbandono. “Giardino e Ortoterapia – Coltivando la terra si coltiva anche la felicità” è un libriccino nella forma, ma non nel contenuto. “Pia Pera, scrittrice e giardiniera appassionata, racconta come riconnettersi alla rete della vita, ristabilire il corpo a corpo... [Per saperne di più]

Arte e orto alla Cooperativa Le Rose, luogo di scambio, interazione e riabilitazione

Andare a visitare la ‘Cooperativa le rose’ , centro riabilitativo per ragazzi con handicap, è un ‘esperienza sensoriale. Appena scesi dall’auto si è accolti da una girandola di colori, materiali e profumi. La sede della cooperativa è una bella casa colonica su una collina appena fuori Firenze, ma nonostante il bel panorama sono i lavori dei ragazzi a catalizzare l’attenzione: draghi in legno multicolore, estrose fontane... [Per saperne di più]

Pascoli, il poeta ortolano

Pascoli il poeta dell’orto o Pascoli il poeta ortolano. Definirlo così non è una forzatura, ma un dato di fatto. Non solo Pascoli ha dedicato un’intera poesia all’orto (‘L’oliveta e l’orto’), ma cita l’orto come rifugio dai dolori della vita (‘Nebbia’), paragona la vite a se stesso (‘La vite’) e usa le piante come tema ricorrente nelle sue rime, tanto da titolare un’intera... [Per saperne di più]

Gli orti dipinti di Luciana Bora

“Mi sembra che sia quasi una necessità di guardare le cose vere, ma quelle più umili. Tutti possono godere di un bel panorama aperto, ma non sono molti quelli che sanno guardare per terra [...] perché noi non sappiamo più vedere le bellezze piccole e umili della natura”. Questo scriveva Luciana Bora a commento della sua prima personale nell’ottobre del 1954. Allieva di Carpi, Funi e Carrà all’accademia di Brera, in tutta... [Per saperne di più]

L’orto al cinema è felicità

Il cinema inglese sembra aver riscoperto la campagna e l‘orto come set ideale per raccontare le metafore della vita. Dopo Stephen Frears che ne ha illustrato i lati duri e faticosi in “Tamara Drewe”, anche Mike Leigh con il suo nuovo film “Another Year”  ci trasporta nello spazio ideale dell’orto di Tom e Jerry, marito e moglie alle prese con le disavventure di familiari e amici che hanno trovato il segreto della loro felicità nella... [Per saperne di più]