GermoglioChe la natura sia perfetta è cosa vecchia e risaputa, eppure riesco ancora a stupirmi quando devo parlare dei meccanismi che mette in atto per permettere alla vita di continuare. Come la dormienza e la vernalizzazione, ovvero la necessità che le piante hanno di dovere attraversare un periodo di freddo per potersi preparare alla successiva ripresa vegetativa, altrimenti potrebbero ‘ingannarsi’ e anticipare o posticipare la fioritura, mettendo a repentaglio la propria riproduzione.

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Al giardinoCome ogni Natale, anche quest’anno vorrei potervi consigliare un libro da leggere durante questi giorni di festa. Magari seduti in poltrona, con lo sguardo che vaga dalle pagine del libro al fuoco del camino, assorti in una rilassante e altalenante meditazione. Un libro che parli di orti e giardini ma al tempo stesso anche dei pensieri ad essi collegati. Pia Pera era maestra in questo.

Questa grande scrittrice-giardiniera ci ha lasciati da poco: una malattia incurabile se l’è portata via, sicuramente in qualche giardino di sicura bellezza anche se a noi sconosciuto. Ma a noi per fortuna resta la grande gioia di continuare a leggere i suoi libri. L’ultimo, intitolato ‘Al giardino ancora non l’ho detto’, è un testamento coraggioso ed emozionante, un libro pieno di vita e di speranza, anche se quando l’autrice l’ha scritto il suo destino era già segnato.

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Fiore coriLa coltivazione del coriandolo (Coriandrum sativum) si adatta ai palati più esotici: il suo sapore aromatico e leggermente piccante, è molto apprezzato nelle cucina sudamericana e orientale, e i suoi semi sono uno degli ingredienti principali della polvere per curry. Grazie ad una sempre più diffusa curiosità verso piatti e sapori internazionali, oggi l’uso del coriandolo si è esteso anche da noi e viene utilizzato spesso per insaporire carni, minestre, pane, ma anche nelle marinate per la selvaggina e nelle salse.

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Orto BioAttivo Chalet FontanaL’orto sta diventando sempre più strumento di miglioramento sociale e personale, per questo sono sempre più numerosi gli orti che nascono in ambiti che solo fino a poco tempo fa sembravano insoliti: nelle città, nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, ovunque si debba rieducare al cibo e alla natura.

Ed proprio in questa ottica che nasce il Progetto ‘Orto Bioattivo’ di Andrea Battiata, agronomo e consigliere della Società Toscana di Orticultura. Un progetto – NOA Food (Nutriente, Organico, Rigenerativo) in collaborazione con lo Chalet Fontana di Firenze – ma anche una pratica agronomica, che pone l’orto al centro di un nuovo modo di intendere l’agricoltura ed il cibo che se ne ricava. Ma ce ne parla meglio il suo ideatore.

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FIori comm CAllora dove eravamo rimasti con l’ultimo post sui fiori commestibili? Se non ricordo male a C come Calendula*, importantissimo fiore sia nell’orto che a tavola. Ma sotto la lettera C appaiono molti altri fiori commestibili che non possiamo assolutamente trascurare e che magari conoscendoli un po’ meglio troveremo il tempo e lo spazio per coltivarli nel nostro giardino. Perché ricordiamo che varietà è sinonimo di ricchezza nell’orto e nel piatto! Questa volta parliamo di Camomilla, cappero, cerfoglio, citrus, crisantemo e cercis siliquastrum.

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