Maggio nell’orto, semine, trapianti e i principali lavori colturali

Maggio nell'ortoMaggio è il mese della frenesia nell’animo e nell’orto. E come potrebbe essere diversamente con il sole che di nuovo riscalda e la vegetazione che esplode in ogni dove, regalando profumi e colori a non finire. Impossibile restare indifferenti, figuriamoci nell’orto e in giardino!

In maggio i giardinieri e gli orticoltori si trasformano in piccole api operaie, che come impazzite e inebriate dall’abbondanza, vagano da una parte all’altra ripulendo, seminando, trapiantando. E quello che fanno non basta mai! Ogni anno più forti dell’esperienza maturata, vogliono provare nuovi ortaggi, sperimentare nuove tecniche di coltivazione, provare a fare terricci e macerati più efficaci. Si salvi chi può!

 

Partiamo con le semine

Mais dolce – Lasciamo a bagno i semi per tutta la notte, scaviamo dei solchetti, mettiamo un seme ogni 15-20 cm, ricopriamo i semi, battiamo la terra e bagniamo. Tracciamo di fianco alla fila seminata un piccolo solco per l’irrigazione. Se le temperature si manterranno stabili e elevate le piantine impiegheranno pochi giorni per uscire (questo il link per la coltivazione del mais)

Zucche e zucchini – Seminiamo queste cucurbitacee a postarelle, ovvero ponendo tre semi in ogni buchetta. Le piantine nasceranno velocemente se interreremo insieme ai semi anche una piccola manciata di stallatico ben maturo. Quando le piantine avranno quattro foglie diradiamole, mantenendo solo le più forti e vigorose ed eliminando le altre. Non gettiamo le giovani piante estirpate, ma salttiamole in padella con aglio, olio e sale. Tenere come sono ci metteranno un attimo a cuocere e saranno gustosissime! (Questo il link per la coltivazione du zucca e zucchine e trapianto zucchina)

Fagioli – Alcuni fagioli hanno un ciclo di vita molto lungo, conviene quindi seminarli fin da adesso. (Link per la coltivazione dei fagioli)

Lattuga – In maggio si usa fare la seconda semina delle lattughe in modo da avere sempre giovani piante nell’orto pronte al consumo. Agli inizi di giugno procederemo ancora con una nuova semina e tutta l’estate avremo foglie tenere e fresche. Proprio per questo conviene seminare rado e poco. (Link per coltivazione lattuga nell’orto e coltivazione lattuga in vaso)Orto in primavera

 

Procediamo con i trapianti

Melanzane, pomodori e peperoni – Trapiantiamo le giovani piantine in solchi profondi 7-10 cm per facilitare l’irrigazione per scorrimento. In questo modo ci sarà più facile non bagnare le foglie, che se umide potrebbero contrarre alcune malattie fungine (una per tutte la perononospora). Ed ecco i link per le coltivazioni di pomodori, melanzane e peperoni.

Cetrioli e meloni – Trapiantiamoli in terra fresca e fertile alla base di una pergola o vicino ad una recinzione, non avranno così bisogno di sostegni su cui arrampicarsi e i frutti resteranno più asciutti, puliti e sani. Possiamo provare ad acquistare anche piantine piccolissime da trapiantare però prima possibile e bagnare con cura una volta al giorno, perché in genere hanno già radici compresse quando vengono messe in vendita.

Conviene avvalersi di queste piante piccolissime quando vogliamo sperimentare diverse varietà, perché costano poco e non avremo l’esubero che comporta seminare un’intera bustina di semi, talvolta eccessiva per le nostre esigenze. Ed ecco i link con le cure colturali per cetrioli e meloni.

 

Lavori da non mancare….

Orto primaveraSarchiatura e irrigazioni – la pulitura delle parcelle dalle erbe è un lavoro costante e giornaliero, a meno che non abbiamo pacciamato bene l’orto con della paglia, del cippato, dello sfalcio, ecc…

Quanto alle irrigazioni meglio effettuarle la mattina presto fino a quando le temperature non saranno alte e stabili anche di notte. In questo modo gli ortaggi avranno a disposizione le ore del giorno per asciugarsi prima che l’aria raffreddi. Sono da annaffiare tutti i giorni le semine recenti, le zucchine, il prezzemolo e le insalate.

Rincalzatura – E’ un’operazione molto importante da compiere intorno al piede delle patate, ma la gradiranno anche i pomodori, i piselli,  i fagioli, i cetrioli e le zucche.

Posa dei tutori – E’ uno dei lavori più urgenti da compiere se le nostre giovani piante stanno crescendo a vista d’occhio. Fagioli, taccole, pomodori, melanzane, peperoni, cetrioli…tutti sembrano avere bisogno di un sostegno per essere più stabili e resistenti. Ecco questo link su come costruire al meglio i sostegni per gli ortaggi.

Riordino e pulitura asparagiaia – Se disponiamo di un’asparagiaia è arrivato il momento di ripulire e ordinare. Una volta tagliati tutti gli steli sottili che sono cresciuti dopo il raccolto conviene concimare. Ottimo sarà lo stallatico pellettato biologico a lenta cessione o le scorie di Thomas (ricche di fosforo). Interriamo bene il nutrimento e presto nasceranno dei nuovi germogli robusti che andranno a nutrire le ‘zampe’ degli asparagi sotto terra. E la prossima primavera il raccolto non deluderà!

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