Come coltivare l’Averrhoa carambola o albero delle stelle

AverrhoaSarà per i suoi frutti dorati a forma di stella che ricordano le decorazioni natalizie che mi è venuta voglia di parlare della Carambola o meglio della Averrhoa carambola.  E’ una pianta tropicale che necessita di tepore tutto l’anno e quindi adatta solo ad alcune zone della nostra penisola, oppure ai terrazzi particolarmente ben esposti al sole o alle serre. Infatti la Carambola cresce senza grossi problemi sia in terra che in vaso, sia all’esterno che in serra, l’importante è fare attenzione alle basse temperature!

Sinceramente non sono per allevare piante tropicali fuori dal loro contesto, ma qualche eccezione possiamo pure concedercela per appagare la nostra curiosità e il nostro bisogno di scoperta. In fondo qualche tocco esotico non guasta mai, neppure nel più tradizionale degli orti, si pensi per esempio al kiwi che ormai sta diventando ospite stabile nei nostri frutteti.Fiori averrhoa

Inizialmente l’Averrhoa carambola produceva frutti profumati, ma piuttosto aciduli, adesso con il diffondersi di nuove cultivar i suoi frutti sono diventati forse meno aromatici ma dolcissimi. Le varietà consigliate sono l’Arkin, la B10 (di dimensioni più contenute e adatta al vaso) e la Fwang-Tung (con tanti fiori e frutti dolcissimi.

Come abbiamo detto cresce bene e fruttifica sia in vaso che in terra, ma mentre in serra fiorisce e fruttifica tutto l’anno, quando è coltivato in esterno tende a spogliarsi d’inverno, a rivegetare in primavera e a fruttificare tra l’estate e l’autunno. Ma per fare questo ha bisogno di…

Esposizione – La Carambola cresce in pieno sole riparata dai venti.

albero CarambolaTemperatura – Le temperature intorno agli zero gradi ne determinano la morte, mentre quelle intorno ai 6° ne compromettono la fruttificazione. Quindi è particolarmente adatta alle zone costiere del Sud Italia o ad alcuni microclimi del Centro-Nord e meglio se disponiamo di serre dove poterla ricoverare in inverno.

Terreno - Ama i terreni fertili ricchi di sostanza organica né troppo argillosi né calcarei. Facciamo attenzione al drenaggio perché soffre di ristagni idrici.

Innaffiature e concimazioni – Questo bel frutto necessita di innaffiature regolari e profonde, lasciando asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra. Concimare in primavera con stallatico maturo o pellettato organico a lenta cessione.

Messa a dimora – Una volta acquistate le giovani piante vanno subito trapiantate in un contenitore più grande oppure in piena terra. Durante il trapianto occorre fare attenzione alle radici  ber evitare di danneggiare l’apparato radicale.

Potature – Averrhoa carambola vegeta molto per cui occorre costantemente sfoltire la chioma. Le piante che crescono in piena terra andranno potate a fine inverno per favorire la ripresa vegetativa e la produzione di frutti, quelle allevate in vaso e tenute spesso in serra, tenderanno a fiorire e fruttificare tutto l’anno e potranno essere sfoltite in qualsiasi momento. Carambola

foto di Forest and Kim Starr, di cpmkutty e di  Tatters  da flickr

 

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