Quali sono le piante che curano l’orto e come utilizzarle

Piante che aiutanoCi sono piante che curano le piante. E nell’orto questa è una grande verità: non solo ci sono piante che coltivate insieme ad altre le proteggono da agenti patogeni o parassiti (come tagete,  calendula,  nasturzio, ecc.) ma anche piante che, sotto forma di macerati, infusi o decotti, possono essere essere utilizzate per prevenire e curare malattie fungine e per aiutare i nostri ortaggi a difendersi da pidocchi, afidi, acari e cocciniglia.

Con il tempo abbiamo postato sulle pagine di InOrto utilissimi articoli che parlano di queste ‘piante amiche’, oggi proviamo a fare un piccolo e sintetico riassunto, per avere sotto mano una scheda di rimedi ‘fai da te’ facilmente consultabile e pronta all’uso.

 

- Assenzio Si usa contro afidi, vermi, formiche e cavolaie. Si fanno macerare 300 g di pianta fresca in 10 litri di acqua. Il macerato si utilizza non diluito direttamente sulla pianta. Per saperne di più leggete la scheda dettagliata sull’utilizzo dell’assenzio nell’orto.

- Camomilla Disinfetta i semi e attiva il compostaggio. Occorrono 50 g di fiori secchi in 10 litri di acqua. Il preparato si distribuisce non diluito sui semi o sul mucchio del compost. Eccovi un link per avere qualche informazione in più sulla coltivazione della camomilla nell’orto o nel vaso.

- Cipolla, aglio ed erba cipollina Contro tutti i piccoli ‘fastidi’ dell’orto: acari, afidi, batteri e funghi. Sono sufficienti 5 g di pianta fresca in 10 litri di acqua. Il macerato non diluito sembra sia eccellente contro la mosca delle carote. Ed eccovi due link riguardanti l’utilizzo dell’aglio contro i nemici dell’orto e sulla coltivazione dell’erba cipollina.

- Equiseto è il fungicida vegetale più utilizzato nell’orto. La dose standard è 1 kg di pianta fresca in 10 litri di acqua. Il macerato diluito 5 volte va utilizzato direttamente sulle piante o sul terreno. Quando lo utilizzerete sulle piante, l’aggiunta di sapone di Marsiglia ne aumenterà l’adesività alle foglie e quindi l’efficacia. Anche questa volta per saperne di più leggete la scheda dettagliata sull’equiseto nell’orto.

- Ortica è in assoluto la pianta più utilizzata nell’orto, in quanto stimola la crescita delle piante, le difende dagli attacchi di parassiti e attiva il compostaggio. Il dosaggio è di 1 kg di pianta fresca ogni 10 litri. Il macerato si spruzza concentrato o diluito (a seconda della gravità dell’attacco o se usato come prevenzione o come cura) direttamente sulle foglie ammalate oppure per annaffiare il terreno se vorremo facilitare la crescita delle giovani piante. Anche questa volta potete consultare la scheda specifica sullutilizzo dell’ortica nell’orto.

- Pomodoro è perfetto contro cavolaie e afidi. L’estratto si preparata mettendo 3 kg di foglie fresche in 10 litri di acqua e una volta pronto si distribuirà puro direttamente sulle piante. Anche in questo caso vi consigliamo un articolo specifico che ci racconta come preparare l’estratto di pomodoro per la cura delle piante dell’orto.

- Peperoncino può aiutare contro gli acari. Il suo potere irritante può venirci in aiuto se mettiamo 20-30 g di polvere di peperoncino in 10 litri di acqua. Utilizziamo poi il macerato ottenuto per spruzzarlo puro direttamente sulle piante in modo preventivo o per allontanare i già presenti ‘ospiti indesiderati’. Per avere informazioni maggiori leggete come preparare e usare l’estratto di peperoncino contro gli acari.

- Rabarbaro è consigliato contro l’afide nero degli ortaggi e contro la tignola del porro. il dosaggio è 1,5 kg di foglie fresche in 10 litri di acqua, da irrorare poi non diluito direttamente sulle piante. Una scheda più specifica sull’impiego del macerato di rabarbaro può aiutarvi ad utilizzarlo al meglio.

- Tanaceto è un altro efficace aiuto nell’orto contro farfalle, ragnetti rossi, afidi, nottue, cavolaie. Il dosaggio è sempre di 300 kg di pianta fresca in 10 litri di acqua. Il preparato si distribuisce non diluito sulle foglie contro afidi, formiche e nematodi. Se invece lo misceleremo all’assenzio e lo useremo per annaffiare le parcelle, sarà utile contro i topi che attaccano le radici degli ortaggi. Per saperne di più leggete l’articolo sull’impiego del taneceto contro afidi, formiche e ragnetti. Mentre se siete in cerca di un buon fertilizzante fai-da-te unite le foglie di tanaceto, aglio e cipolla.

Adesso che sapete che per ogni problema esiste un preparato vegetale, scoprite la differenza tra macerato, infusi e decotti e imparate a prepararli: il vostro orto ne sarà felice :)

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