L’uva fragola, saporita, profumata e senza malattie

uva neraL’uva è il frutto settembrino per eccellenza. Chi ha la fortuna di frequentare la campagna in questo periodo, non può esentarsi dal piluccare gli acini dai grappoli ancora attaccati alla pianta, in attesa della completa maturazione. E se per i produttori di vino è un momento topico: guardare, assaggiare, scrutare il cielo e l’aria in attesa del momento più adatto alla raccolta, per noi consumatori è puro godimento: assaggiamo e guardiamo cambiare i colori dei pampini con indolenza meditabonda.

Ciascuno di noi dovrebbe provare questo piacere, per questo se ancora non abbiamo nel nostro orto o giardino una pianta di vite è arrivato il momento di farlo. Tuttavia se non abbiamo intenzione di produrre vino evitiamo di piantare la Vitis vinifera, che richiede molte cure e irrorazioni di rame e zolfo, sopratutto da maggio in poi quando potrebbe essere attaccata dalla peronospora, e pensiamo piuttosto a coltivare la Vitis labrusca.

La Vitis labrusca, più conosciuta come uva fragola, non richiede trattamenti perché è esente da parassiti e malattie, non a caso fu introdotta in Europa come portainnesto per contrastare il tragico attacco di fillossera. Ha un gusto unico, dolce e aromatico, capace di conquistare tutti i palati, anche quelli più difficili: i bambini poi ne vanno matti (ma anche i cani posso assicurarvelo!). Io suo profumo, manco a dirlo, assomiglia a quello della fragola. Si consuma soprattutto come uva da tavola, ma è possibile utilizzarla anche per fare liquori, marmellate, torte e anche risotti.bianca

La Vitis labrusca è una pianta molto vigorosa (i suoi tralci possono misurare anche 5 metri) e suoi pampini grandi e rigogliosi si prestano bene a coprire gazebo e pergole, per questo può trovare facile collocazione anche in giardino. Questo non significa che non possa essere allevata a spalliera lungo il perimetro dell’orto.

Terreno e posizione – Si adatta bene a quasi tutti i terreni, anche se soffre maggiormente in quelli calcarei, e preferisce ovviamente le posizioni soleggiate, mentre non ha problemi con le temperature calde o fredde che siano, infatti anche se dà il meglio di sé nei climi temperati, è in grado di sopportare anche le basse temperature!

Coltivazione in vaso – E’ possibile allevare luva fragola anche su un balcone in un vaso sufficientemente capiente, di almeno 50x50x50. In questo caso ricordate di preparare uno strato di lapillo vulcanico o argilla espansa sul fondo, per permettere un buon drenaggio.

neraCure colturali – Con l’uva fragola avremo veramente poco da lavorare, perché sarà sufficiente un buona potatura a fine inverno, lasciando i tralci abbastanza lunghi, dopodiché non chiederà altro. Potremo dimenticarci anche di annaffiarla se l’avremo piantata in piena terra, qualche annaffiatura sarà invece necessaria se l’avremo coltivata in vaso. Inoltre a fine estate se vorremo che i suoi grappoli maturino bene al sole, dovremo togliere alcune delle sue numerose foglie.

Varietà – Anche di Vitis labrusca esistono diverse varietà. Tutte maturano perlopiù in settembre, ma ce ne sono un paio che maturano a fine agosto: la ‘Fragola Bianca Precoce’ e la ‘Fragola Nera Precoce’. Tra le settembrine troviamo la ‘Fragola Bianca Dorata’ dolcissima e adatta alle basse temperature, così come la ‘Topazia’ bianca dall’ottimo sapore e quasi priva di semi. Tra le nere c’è la ‘Opalina, dal sapore di fragola e un sentore di moscato, e la ‘Fragola Nera’ dolcissima e inebriante.

Come e quando piantarla – Se l’acquisterete in vaso potete piantarla da ottobre a maggio (in genere si evitano i mesi più caldi per facilitare l’attecchimento) a una distanza che varia da 1 ai 3 metri, a seconda del tipo di uso che vorremo farne. Come per tutte le piante da frutto scaveremo una bella buca almeno 50×50, da riempire con terriccio e compost, mettendo sul fondo un paio di manciate di cornunghia o stallatico, se vogliamo che la sua crescita sia vigorosa. Dopodichè riempiamo la buca lasciando il punto di innesto sopra il livello del terreno. Per i più inesperti specifico che il punto di innesto è quella sorta di ‘protuberanza’ cicatrizzata da cui parte la varietà di pianta da noi desiderata. Facciamo infine un anello di terra intorno alla nuova pianta, in modo da creare un sorta di conca per trattenere meglio l’acqua con cui andremo ad annaffiarla. Per le piantagioni fatte in autunno inoltrato è meglio pacciamare con della paglia o dello sfalcio d’erba il terreno intorno alla nuova pianta, per meglio proteggere dal freddo le giovani radici.

Per il momento cercate e assaggiate l’uva fragola carpendola dalle pergole altrui e se il suo sapore vi conquista acquistatela al più presto posizionandola dove potrete godere della sua vista in ogni stagione!

foto da flickr di judywitts

Commenti
10 Commenti a “L’uva fragola, saporita, profumata e senza malattie”
  1. Stefano scrive:

    L’uva fragola è davvero molto buona, come il vino fragolino che però molto spesso è un “fermentato alcolico di frutta” poichè in UE l’ottenimento di vino da uva fragola è regolamentato da una legislazione molto restrittiva.

     

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie Stefano, concordo sulla bontà di uva e vino, ma non ero a conoscenza della normativa UE restrittiva: spero almeno che sia adeguata, perché le regole sono necessarie, ma devono lasciare spazio e libertà almeno a chi produce per il proprio fabbisogno! :-)

  2. Chubeca scrive:

    Salve,
    la normativa prevede che il cosiddetto Fragolino, può essere prodotto solo ed esclusivamente per uso personale/familiare e non è considerato vino, ma bevanda.
    Un consiglio: devo “coprire” la pergola dell’orto che è lunga 5mt e larga 3mt, quante viti mi serviranno? io avevo pensato a 4…di queste 4 avrei intenzione di mettere più varietà di Fragola: Topazia-Bianca Precoce-Fragola nera- Opalina o Dorata, così avrei anche una produzione a scalare..grazie per volermi rispondere e complmenti per il sito e la passione orticola che ci accomuna!
    (Marco -Firenze)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Marco,
      grazie per le tue informazioni che ci dai riguardo le normative sulla vinificazione del fragolino.
      Per quanto riguarda la quantità di viti da piantare per uno sviluppo di pergola di 3 metri sono convinto che 4 piante siano più che sufficienti, se le tieni ben potate in inverno, perchè la pianta si sviluppa molto e per questo rischia di intricarsi troppo.
      Salute e buon orto.

  3. Chubeca scrive:

    Grazie tante per il consiglio, la pergola si è ridotta è diventata 3×3 quindi opterò per 2 piante visto che volevo anche piantare uno o due rosi rampicanti.
    Dunque la vite la devo potare in inverno?
    Non ho alcuna nozione sulla potatura delle viti, in particolare della fragola, basta contenerla o devo attenermi a metodi precisi?
    Grazie.
    (Chubeca)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao,
      bene, ci fa piacere che hai trovato una soluzione grazie anche ai nostri consigli.
      La vite si pota in inverno, si, quando la pianta non ha più foglie sopra di se; spiegando a parole diciamo che tu devi mantenere la sua vegetazione abbastanza contenuta, in quanto lei tende a vegetare molto. Volendo dare dei numeri dovrai ridurre la chioma della vite di almeno un 70%.
      Salute e buon orto.

  4. Ivano scrive:

    Ciao,
    volevo un cosglio cortesemente: piantare l’uva fragola a distanza di 80cm da un pergolato di glicine…è compatibile con il glicine o può dare problemi a uno delle due piante? ….
    Grazie e buona serata.
    (Ivano)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Ivano,
      entrambe le piante che nomini crescono molto e velocemente, producendo una quantità di vegetazione importante diciamo.
      La distanza che proponi (intesa fra i fusti delle due piante ovviamente) potrebbe anche andare a tuo vantaggio se però hai la possibilità di indirizzare la crescita dei tralci (che vite e glicine producono continumente) uno da una parte e l’altra da quella opposta.
      Sicuramente avrai da potare frequentemente le due piante per tenerle separate nel loro sviluppo, vigoroso.
      Salute e buon orto.

  5. Chubeca scrive:

    Buon giorno Stefano, torno a disturbarti per chiederti quanto segue:
    ho piantato 4 piante di uva fragola in ottobre, ad inizio primavera hanno germogliato molto bene e con vigoria, producendo anche alcuni grappoli. Negli ultimi giorni però questi grappoli si sono praticamente tutti seccati! cosa può essere successo?
    Le viti mi paiono sane, solo un paio hanno una sorta di bollicine sul retro di alcune foglie…non riesco a spiegarmelo, forse poca irrigazione? mi puoi aiutare?
    (Chubeca)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao,
      nessun disturbo, sei il benvenuto!
      Da come descrivi il tuo caso credo che la seccagione dei grappoli sia dovuta ad un attacco fungino che ha colpito le piccole infruttescenze; hai fatto qualche trattamento a base di rame? Ti suggerisco di utilizzare la Poltiglia bordolese - guarda il link.
      Salute e buon orto.

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