Un museo dove i bambini imparano a conoscere le erbe e le loro proprietà

il-giardino-medicinale-13-C’è un museo dove si imparano le erbe. Si trova a Sansepolcro, una magnifica cittadina in provincia di Arezzo che domina la valle del Tevere, la cui lunga storia è documentata da monumenti, strade e palazzi, ma tra tutti è il Palazzo Bourbon del Monte ad ospitare l’Aboca Museum dedicato all’uso delle erbe medicinali nei secoli.

Perché le erbe vanno conosciute per saperle apprezzare. Perché sull’erba si gioca, si corre, ci si sdraia a guardare le nuvole, ma ogni erba ha anche un nome, un profumo, un colore e ogni erba ha delle proprietà curative.

Quando si va a fare una passeggiata in giardino, nell’orto o in campagna, ci scordiamo che oltre a guardare un bellissimo spettacolo, stiamo guardando anche la prima farmacia che l’uomo abbia mai conosciuto!

Con il tempo, purtroppo, questa consapevolezza è venuta meno e quando abbiamo un mal di pancia prendiamo una pillola senza profumo e senza sapore, senza sapere che i principi attivi che quella pillola contiene provengono dalla natura. Quella natura che ogni giorno guardiamo con distrazione, da cui ci siamo allontanati sempre più. Eppure è un sapere antico, millenario, quello che lega l’uomo al mondo delle piante, è quindi di vitale importanza riscoprirlo prima possibile, già da bambini, per diventare poi adulti attenti alla salute, all’ambiente e alla vita.laboratorio-didattico-4-

All’Aboca Museum ci sono percorsi didattici dedicati ai bambini e ai ragazzi, differenziati a seconda della loro età, attraverso i quali entrano in contatto con il ‘magico mondo’ delle piante officinali. C’è un Giardino medicinale dove è possibile ammirare una grande varietà di piante provenienti dai cinque continenti, e proprio sul campo, passeggiando nelle coltivazioni biologiche di Aboca, che i ragazzi potranno guardare, toccare, annusare da vicino foglie e fiori, per scoprire poi, nel laboratorio didattico, come è possibile trasformare le varie parti della piante in sciroppi, essenze o estratti della salute, diventando almeno per un po’ dei moderni apprendisti stregoni. Tutte esperienze mirate a risvegliare sensi e ricordi.

Visitando gli stabilimenti Aboca le scolaresche potranno seguire i vari passaggi della trasformazione delle erbe, l’essiccazione, la selezione, il laboratorio degli estratti, il processo di liofilizzazione, fino ad arrivare al momento della spedizione dei prodotti finiti, pronti per la partenza  e la vendita in farmacie ed erboristerie.

Antica_Spezieria_stanzaA completare il percorso formativo i ragazzi potranno visitare le molte esposizioni presenti nel Museo e scoprire come, quelli che oggi sembrano soltanto reperti noiosi e polverosi, un tempo servissero ai nostri antenati a studiare le piante e loro proprietà benefiche. Vecchi alambicchi, bilance dei tempi andati, pentoloni di rame, contenitori di ogni forgia, materiale e colore sono esposti in varie stanze per ricreare l’atmosfera ‘magica e misteriosa’ che un tempo, ma ancora oggi avvolgono le pratiche erboriste. La Stanza dei mortai, delle erbe, dei vetri, delle ceramiche, delle bilance, l’antica spezieria, la farmacia dell’800 e, tremate, tremate…la cella dei veleni. Per i più ‘intellettuali’ c’è poi anche la Stanza della storia e la Bibliotheca Antiqua colma di libri antichi e rari legati al tema specifico delle piante, che ogni anno si arricchisce dei nuovi libri editi proprio da Aboca.

Dunque, come dicevo all’inizio, c’è un posto dove ogni scuola, ogni maestra può decidere di andare con la propria classe e i propri alunni ad imparare le erbe, basterà prenotare una visita nel momento di maggiore interesse (scordavo di dire che il Museo è aperto anche ad adulti curiosi della botanica, del bello e dell’arte, nell’orari di apertura al pubblico).

Un primo piccolo passo verso una maggiore comprensione delle piante, per imparare a riconoscerle e ad amarle.

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