Imperdibile corbezzolo: colorato in autunno e verde tutto l’anno

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è una pianta di grande fascino e interesse. Non tanto per la bontà dei suoi frutti, che pur avendo molti estimatori, risultano ai più troppo aciduli, ma per la bellezza di tali frutti, del fogliame sempreverde e della corteccia rossiccia, che è sempre di grande effetto all’interno di un orto-giardino.

Sembra invece essere ottima sia la marmellata che il miele di corbezzolo, prodotto in gran quantità in Sardegna, dove il corbezzolo è onnipresente, come lo è, del resto, all’interno di tutta la macchia mediterranea. Viene infatti definito il rododendro del bosco mediterraneo, in quanto appartenente anch’esso alla famiglia delle Ericaceae.

Un altro motivo per cui vale la pena coltivare il corbezzolo, riguarda il periodo di fruttitificazione e la fioritura. Infatti questo arbusto dà meglio di sé da settembre a novembre e, nelle zone a clima mite, anche fino a febbraio. Quando quasi tutto sembra fermo, spento e malandato, il corbezzolo si colora del rosso-aranciato dei suoi frutti e del bianco-rosato dei suoi fiorellini radunati in piccoli mazzi penduli. Un vero sollievo per gli occhi nelle giornate di pioggia autunnale!

Se siamo convinti di quanto sia importante la sua presenza all’interno del nostro orto, ecco qualche suggerimento sulla sua coltivazione.

Riproduzione – vi sconsiglio di provare a moltiplicarlo, perché la produzione da seme è molto lenta e quella per talea è difficoltosa: va fatta in serra, su letto caldo e sotto campana. Molto meglio acquistare una piccola pianta in vivaio: ormai è diffusissimo e non avremo difficoltà a reperirlo.

Piantagione – Se viviamo in zone a clima mite possiamo trapiantare il corbezzolo anche nel tardo autunno, in caso contrario meglio acquistare una giovane pianta in primavera. Conviene scavare una bella buca e incorporare al terriccio del letame maturo, della composta o del terriccio di foglie. L’Arbutus unedo pur tollerando, a differenza delle altre ericacee, anche il terreno calcareo, quando è possibile gradisce un suolo neutro o leggermente acido. Sul fondo della buca predisponiamo del ghiaietto per scongiurare il formarsi di pericolosi ristagni idrici.  Badiamo di non interrare troppo il colletto e rincalziamo bene le radici, onde evitare che si creino sacche di aria. Infine annaffiamo in abbondanza e pacciamiamo tutto intorno con uno strato (5-10 cm) di paglia tritata.

Questo strato di pacciamatura è molto importante quando la pianta è giovane, perché servirà a trattenere l’umidità necessaria all’attecchimento. Una volta diventata adulta la pianta di corbezzolo, farà a meno sia dell’acqua che della pacciamatura.

Posizione – Scegliamo una zona aperta, assolata e protetta dai venti freddi. Sebbene il corbezzolo sopporti temperature anche al di sotto dello zero (-5/-8), dove gli inverni sono molto rigidi è meglio addossare la pianta ad un muro esposto a sud-ovest e nei periodi di maggior gelo è meglio proteggere le giovani piante con del tessuto non tessuto da togliere a fine inverno. Anche in questo caso, una volta adulti i corbezzoli diventeranno più resistenti al freddo.

Coltivazione – Dopo l’impianto il corbezzolo non avrà bisogno di ulteriori concimazioni, mentre soprattutto per il primo anno, sarà necessario rinnovare la pacciamatura se questa tenderà a deteriorarsi velocemente, evitando però di addossarla troppo al fusto. Inoltre per i primi due anni, quando il caldo si farà sentire maggiormente, le annaffiature dovranno essere più frequenti. In questo caso sarà buona regola scostare una parte dello strato di paglia, fare una conchetta,  annaffiare con cura e in abbondanza e ricoprire nuovamente con la pacciamatura.

Potature – Il corbezzolo è molto bello sia allevato a cespuglio che ad alberello con un solo fusto, l’importante sarà mettere in mostra la sua bella corteccia. Come fare? Dovremo tagliare i rami più in basso, ma questa operazione va eseguita di regola in primavera, non prima che l’arbusto abbia raggiunto 4-5 anni di età. Inoltre per non sottoporre la pianta a stress e mutilazioni eccessive, sarà meglio agire per gradi, tagliando uno o due getti a stagione. Per il resto scordatevi le cesoie!!!

Raccolta – Naturalmente per raccogliere i frutti dovremo aspettare l’autunno. I frutti maturi richiamano moltissimi uccelli, quindi conviene raccoglierli appena vedremo che diventano rossi e consumarli subito, perché si deteriorano in breve tempo. Alcuni rami tagliati con cura e messi in un vaso con poca acqua, sono un decoro formidabile!

Coltivazione in vaso – Inutile dirvi quanto sia scenografico avere un corbezzolo sul terrazzo, per cui se avete abbastanza spazio posizionatelo in un vaso dal diametro di 50-60 cm (o comunque abbastanza grande per evitare di sostituirlo troppo spesso) e coltivatelo seguendo le regole sopra descritte.

Se volete una pianta di dimensioni ridotte acquistate l’Arbutus unedo ‘Compacta’, conosciuto anche come corbezzolo nano,  che non dovrebbe superare 1,8 m di altezza.  Per dare stabilità alla pianta, anche in questo caso, conviene scegliere un vaso di terracotta a base larga o una mezza botte di legno  con un bel foro di drenaggio. Inizialmente potrà bastare un contenitore di 40-45 cm di diametro, riempito con una miscela in parti uguali di terriccio universale e terriccio per acidofile. Quando lo rinvaseremo? Soltanto quando vedremo che la pianta diventerà meno energica e le radici inizieranno ad uscire dal foro sul fondo.

Ultimo consiglio per l’acquisto – Al momento dell’acquisto osserviamo bene l’apparato radicale del corbezzolo (questo vale per tutte le piante)! Togliamolo velocemente dal vaso e scegliamo la pianta le cui radici siano fini e ben distribuite nel pane di terra, scartiamo invece quelle che hanno radici legnose e avvolte giro-giro a matassa intorno al vaso!

Commenti
38 Commenti a “Imperdibile corbezzolo: colorato in autunno e verde tutto l’anno”
  1. vittorio ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei sapere come trapiantare un corbezzolo adulto di una ventina d’anni.
    Gradirei, possibilmente, risposta via mail.
    Cordiali saluti.
    (Vittorio)

  2. stefano ha detto:

    Buongiorno,
    mi piacerebbe piantare albero di corbezzolo alto circa 2 metri.
    Quanto può costare ?
    Grazie
    (Stefano)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Stefano,
      bellissima la pianta del corbezzolo – Arbutus unedo – che per portare contemporaneamente fiori bianchi, frutti rossi e foglie verdi, fu nominata la “pianta nazionale” nel periodo del Risorgimento Italiano.
      Nei vivai la pianta di altezza 50 – 80 cm costa circa 15,00 euro, ma se vuoi piante già struttrate e alte almeno 200cm vedrai che ci vorranno almeno 45.00 -60.00 euro.
      Tienici informati!
      Salute e buon orto.

  3. daniel ha detto:

    Ciao,
    ho preso un pò di piante di corbezzolo, non tanto alte e messe nei vasi (una a dicembre e le altre otto a febbraio).
    Ora sette piante su nove hanno perso quasi tutte le foglie (però la linfa è ancora verde). Vorrei capire come mai i corbezzoli non partono e buttano i germogli nuovi, contando che li bagno due volte a settimana. Vorrei una risposta via e-mail. Ciao e grazie 🙂
    (Daniel)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Daniel,
      immagino che hai strapiantato le tue piante dal bosco per metterle nei vasi giusto?
      Se così fosse sono sicuro che nel fare questa operazione hai prelevato poche radici e per questo motivo le tue piante hanno perso le foglie, una reazione normale.
      Le piante adesso che sono sempre verdi ma devono riadattarsi al nuovo ambiente – il vaso -, formando radici e foglie nuove, tienile umide si ma non irrigarle a dismisura, tanto se riescono a mettere foglie lo faranno indipendentemente dalle irrigazioni. Abbi fiducia e un pò di pazienza.
      Salute e buon orto.

  4. nina Accetta ha detto:

    Salve,
    ho un corbezzolo bellissimo, piantato a pochi metri da casa, le radici possono essere pericolose per i pavimenti?
    Grazie.
    (Nina)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Nina,
      sono d’accordo con te, bellissima la pianta del corbezzolo! Riguardo alle radici ti dico che fino ad ora non ho mai riscontrato che la pianta provocasse danni alle pavimentazioni, tramite le loro radici, quindi stai tranquilla!
      Salute e buon orto.

  5. Carla ha detto:

    Salve,
    ho una pianta di corbezzolo da tre anni, e’cresciuta bene e forma un bel cespuglio alto due metri.
    E’ situata in uno spazio aperto, in pieno sole ed e’ bagnata costantemente dall’impianto di irrigazione del prato.
    In questo periodo ha tanti frutti, pero’ ha molte foglie gialle.
    Forse non e’ sufficiente questo tipo di irrigazione?
    Grazie.
    (Carla)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Carla,
      bella pianta il corbezzolo…e mi pare che il tuo si sia adattato proprio bene al luogo dove lo hai messo.
      Ma credo che le foglie gialle che presenta non sia una questione di mancanza d’acqua, sia perchè è irrigato insieme al prato ma anche perchè ormai dopo tre anni la pianta si sarà affrancata dal punto di vista irriguo. Guarda bene alla base del fusto che non sia stato ferito magari.
      Salute e buon orto.

  6. Roberto Caprini ha detto:

    Gentilissimo signor Stefano, un mio carissimo amico mi ha regalato un corbezzolo di 10 anni, che ho intenzione di piantare a Montese (Mo) a 820 metri sul livello del mare (paese sull’ appennino ToscoEmiliano), ritieni che questa pianta possa sopportare il clima degli appennini??  
    Ringraziandoti per l’attenzione, resto in attesa di una tua risposta anche attraverso il mio indirizzo di posta elettronica.
    (Roberto – Montese – Modena)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Gentile Roberto,
      il corbezzolo è naturalmente una pianta che vegeta nella macchia meditarranea, quaindi non appenninica, ma, se tu gli riservi delle particolari cure es: piantare il corbezzolo riparato dai venti e magari anche in vicinanza di una parete della casa – utile anche per allestire in inverno una piccola copertura – è probabile che la pianta possa adattarsi anche al nuovo clima. Il periodo più critico dell’anno è il pieno inverno e la ripresa vegetativa, cioè inizio primavera, ma come detto con una copertura che tu puoi fare alla chioma con un telo tessuto non tessuto – tnt – acquistabile in un consorzio agrario, riuscirai a proteggerlo bene.
      Salute e buon orto.

  7. Sergio ha detto:

    Salve,
    ho appena acquistato una pianta di corbezzolo, ma visto che abito in zone a volte abbastanza fredde, adesso in autunno lo tengo in Garage oppure potrei già trapiantarla in terra(zona molto aperta).
    P.S.abito a Brescia
    grazie per l’impegno.
    (Sergio – Brescia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sergio,
      l’Arbutus unedo – il corbezzolo – è una pianta in effetti a clima mediterraneo, più addolcito dalla presenza del mare e adesso sarebbe la stagione più adatta al suo trapianto anche se la stagione volge verso quella fredda; inoltre essendo la pianta una sempreverde, potrebbe soffrire davvero le basse temperature, per questo ti suggerisco di fare adesso una bella buca in terra e nel mese di marzo – neve permettendo – la metterai a dimora fuori, di modo che si possa ben ambientare e riprendere a vegetare nella stgione propizia.
      Salute e buon orto.

  8. Daniele ha detto:

    Buongiorno,
    da apicoltore sto cercando di imbastire un piccolo boschetto di corbezzolo, su un terrento di circa 2500 mt2 e pensavo di sistemarle in filari, con le piante distanti 3 mt l’una dall’altra.
    Volevo sapere se la disposizione potrebbe andare bene e dopo quanti anni avrò la prima fioritura.
    Grazie.
    (Daniele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Daniele,
      la distanza di tre metri fra le piante potrebbe essere anche aumentata almeno a 5, se vuoi ottenere delle belle piante sviluppate bene, altrimenti se hai poco spazio vedrai che comunque si svilupperanno a dovere.
      La fioritura del corbezzolo, dovrebbe arrivare dopo tre anni circa, poi tutto dipende dagli anni di età delle pianta di partenza e dalle condizioni ambientali della zona dove allestirai il boschetto.
      Complimenti per la tua bella idea.
      Salute e buon orto.

  9. Silvana ha detto:

    Buongiorno ,
    ho ormai da 5 anni due piante di corbezzolo coltivate in vaso che però non fanno né fiori ne frutti.
    come posso intervenire ?
    Grazie
    (Silvana)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Silvana,
      in effetti 5 anni possono essere anche abbastanza, ma la domanda è: le piante stanno crescendo e vegetando bene?
      Può darsi che fino a quando la pianta a spazio per espandere la chioma e radici, non decide allora di fermarsi a fruttificare; per questo non hai modo di intervenire a fare niente altro che aspettare, secondo me.
      Salute e buon orto

  10. Patrizia ha detto:

    Ciao Stefano,
    ho appena comparato una piantina di corbezzolo in un vivaio, credo abbia un paio d’anni perchè il vivaista mi ha detto che dovrebbe fiorire l’anno prossimo.
    Vivo in Campania quindi il clima è adatto, vorrei coltivarla in vaso almeno per un pò perchè il mio giardino è molto piccolo è allegramente e rigogliosamente affollato, quindi devo trovare un posto adatto…nel frattempo posso mettere la pianta su un balcone esposto a sud quindi con sole presente in estate dalle 14 circa fino a sera?
    L’altra posizione sarebbe sulla balconata affacciata sul giardino che però prende il sole solo la mattina fino a circa le 14 quando appunto il sole arriva sull’altro lato della casa. Adesso sta nel vaso di 30 cm, quando rinvasarla e in quale dimensione che terreno uso?
    Grazie.
    (Patrizia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Patrizia,
      ci piace molto l’immagine del tuo giardino allegramente rigoglioso…grazie!
      Secondo me la posizione migliore è quella del balcone vista giardino, anche per abituare la pianta alla sua futura dimora; riguardo al vaso ti direi di non esagerare sul cambio di misura, basta una al massimo due taglie sopra quella attuale, terreno di bosco se lo trovi oppure terriccio universale, buono però.
      La stagione migliore per il rinvaso è questa, autunno inverno!
      Salute e buon orto.

  11. Vincenzo Leone ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei sapere il periodo ideale per piantare il corbezzolo e suggerimenti su dove acquistare le piante online.
    grazie.
    (Vincenzo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Vincenzo,
      il periodo migliore per piantare il corbezzolo è sempre l’autunno.
      Per acquistarlo ti suggerisco di rivolgerti ad un vivaista della tua zona, per tanti motivi, fra i quali: Poter scegliere direttamente la pianta che più ti piace e par avere piante climaticamente adattate alla tua zona. Facendo una ricerca su internet ho individuato comunque questo sito specializzato nella vendita on line di piante – apri il link.
      Salute e buon orto.

  12. Raffaele M. ha detto:

    Salve,
    sono un innamorato dei corbezzoli, ho un appezzamento di terreno di circa 1000 mq dove vorrei fare un impianto sperimentale degli stessi.
    L’intendo è di produrre frutti da destinare al mercato del fresco. Potrebbe essere un discorso interessante a livello economico o è meglio lasciar perdere? Guardando sui banchi della frutta non ne ho mai visti, facendoli assaggiare ai colleghi mi sono accorto che per molti è un celebre sconosciuto, nel senso che conoscono il nome ma non il frutto.  
    Ho notato però che in una gelateria molto rinomata d’estate c’è il gelato al corbezzolo. Secondo voi potrebbe funzionare?
    (Raffaele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Raffaele,
      il corbezzolo – chiamato anche pianta del tricolore italiano – è bellessima in tutte le sue parti: fiori, foglie, frutti e corteccia tipica rossiccia.
      Allestirne un impianto sui tuoi 1000mq di terra è un bel progetto, anche dal punto di vista estetico, oltre che produttivo.
      Riguardo alla vendita dei frutti però non decidamo noi, bensì il mercato e per capire se il prodotto è recepito bene dallo stesso devi fare un attenta analisi economica, magari partendo proprio intervistando il gelataio che usa i frutti della pianta, per capire dove li accquista e a che prezzo; probabilmente saranno frutti raccolti da piante che crescono spontenee in natura, nella macchia mediterranea.
      Siamo molto interessati al tuo progetto, se ci tieni informati ci fai piacere.
      Salute e buon orto.

  13. Mariolina ha detto:

    Buongiorno Stefano.
    ho una bella pianta di corbezzolo che ha 20 anni circa.
    E’ stata piantata vicino a casa. Ora vorrei poterla potare perché è molto cresciuta allargandosi davanti alla porta. In quale periodo mi consiglia di potarla? È meglio la primavera in periodo di potatura ulivi o in autunno?
    Grazie se mi da un suo consiglio e grazie per tutto ciò che lei scrive e che spiega nella sua pagina.
    Mariolina.

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Mariolina,
      Adoro la pianta del corbezzolo in tutte le sue parti…corteccia, tronco, rami, foglie, fiori e frutti, che mangio quando in autunno l’incontro andando a giro nei boschi.
      Per quanto riguarda la potatura però, a mio avviso, il periodo migliore sarebbe l’autunno, quando la pianta ha già perso ormai la maggior parte dei frutti e ancora non ha ripreso ne a vegetare ne a fiorire. Grazie tanto dei suoi commenti positivi sul lavoro che faccio e che condivido sempre con tutti i miei colleghi di IN ORTO.
      Salute e buon orto.

  14. lella ha detto:

    Salve,
    ho dei corbezzoli siepe in vaso da 2 anni…ma non sn mai stati nel massimo del loro splendore..ora vorrei poantatli in giardino..vorrei sapere in quale mese vanno piantati o se posso farlo ora…grazie e spero di ricevere al piu presto delle risposte.
    (Lella)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lella,
      il corbezzolo è la pianta del tricolore italiano, specie d’autunno, quando ha frutti rossi, fiori bianchi e foglie verdi.
      Adesso è la stagione adatta al trapianto..vedrai che avrà il tempo di tutto l’inverno per attecchire…non scordarti l’acqua comunque se non piove…anche in primavera estate.
      Salute e buon orto.

  15. roberto ha detto:

    Salve,
    anch’io possiedo una pianta di corbezzolo nel mio orto però con foglie macchiate tipo ruggine mi potete indicare il rimedio se c’è?
    Grazie mille.
    (Robero)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Roberto,
      è probabile che il tuo corbezzolo sia attaccato – specie nelle foglie più vecchie – da un patogeno fungino – proprio tipo ruggine delle rose.
      Non credo che sia una questione grave – conoscendo bene la rusticità della pianta – ma se vuoi prevenire la patologia e avere tutte le foglie verdi allora potresti trattare la pianta con della poltiglia bordolese – vedi il link – nelle stagioni di primavera e autunno, stando attento a evitare il periodo di piena fioritura.
      Salute e buon orto.

  16. Cesare ha detto:

    Salve,
    il 21 ottobre scorso ho acquistato un bel cespugliotto di corbezzolo alto 2 m, in buona salute, fitto di ramificazioni e fogliame verde intenso, diffuse infiorescenze e rarissimi frutti. 
    Il 22, nell’interrarlo in giardino, scopro che il vaso di allevamento (d=50 cm ca.) contiene per metà altezza il pane radicale e  per l’altra metà argilla espansa. Ad oggi la pianta non mostra segni di deperimento, se non pel prostrarsi di qualche cima vegetativa.

    La frequentazione e la stima del Garden Center che me l’ha venduto, mi fa sentire garantito dall’eventuale non attecchimento dell’acquistato: tuttavia serbo il dubbio d’essermi imbattuto in una di quelle piante di sponda balcanica molto diffuse ormai nella larga distribuzione, ma dalla riuscita solo parziale. 
    Forse però la mia diffidenza origina dall’inesperienza specifica. Sicché, scoperta tanta Vostra utile corrispondenza, provo a inserirmi per chiedere se l’apparato radicale del corbezzolo abbia a presentarsi per caso< sottodimensionato rispetto alla propria chioma e se, diversamente, sia pratica ininfluente sul benessere vegetativo dell'arbusto immetterlo sul mercato dopo una sotto-pota tanto drastica. Fidando non m'abbian corbellato, Vi ringrazio per l'eventuale risposta. (Cesare)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Cesare,
      si, capita che alcuni vivaisti, meno professionali di altri, allestiscono le piante in maniera approssimativa; hai fatto bene a farlo notare al tuo garden di fiducia.
      Però sono sicuro che, visto la tua attenzione e visto la rusticità della pianta, il tuo corbezzolo attecchirà bene, aiutalo certo potando leggermente la chioma e vedrai che tutto andrà bene.
      Salute e buon orto.

  17. celesti ha detto:

    Salve,
    ho un corbezzolo nel mio agrumeto da piu di 10 anni.
    La pianta é bellissima e ben sviluppata, curata e concimata come le pianta di agrumi, ma in 1o anni non ha mai doto un
    frutto, fa fiori che non fruttificano, – come mai, cosa debbo fare?  
    Grazie in anticipo.
    (Rosolino)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Rosolino,
      si direi che considerato il luogo d’impianto, il tipo di pianta e la sua età direi che il fatto è “strano”.
      Ti accorgi che almeno il frutto si forma e cade piccolo per caso? Oppure c’è una mancata allegagione e cade il fiore prima?
      Forse l’unica spegazione è di tipo patologico, un fungo fa abscindere – cadere – i fiori o i frutti, non credo sia una questione nutrizionale, visto che la pianta è in piena terra.
      Proviamo a fare insieme un’indagine e andiamo avanti a capire!
      Salute e buon orto.

  18. Zaira Atzori ha detto:

    Buongiorno,
    anch’io ho un corbezzolo in giardino, piantato circa tre anni fa. Il primo anno, nel mese di settembre, sono comparsi i primi grappoletti di campanule rosate e molto decorative, il secondo, insieme ai fiori, anche un unico frutto che è giunto a maturazione, ma al terzo purtroppo, dopo i fiori, con l’inverno eccessivamente piovoso, le foglie sono diventate rossicce. Significa che si sta seccando?
    Può, gentilmente, vista la sua esperienza, darmi un consiglio per poterlo salvare? La ringrazio moltissimo per la risposta e la saluto cordialmente.
    (Zaira)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Zaira,
      può spedire delle foto all’indirizzo – mail.inorto.org – per capire meglio la questione.
      Salute e buon orto.

  19. Zaira Atzori ha detto:

    Buongiorno Stefano, grazie ancora x la risposta. Le spedirò senz’altro la foto. Saluti

     

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