Tanaceto, rimedio contro afidi, formiche, ragnetti rossi e cavolaie

Il taneceto (Tanacetum vulgaris), conosciuto anche come aniceto o atanasia, grazie ai suoi oli essenziali e alla tanacetina, ha un’azione repellente contro farfalle, nottue, verme del lampone, afidi, formiche, nematodi, alcuni acari e cavolaie. Mi sembra abbastanza per procurarselo e averne sempre una scorta a portata di mano.

Ma dove trovarlo? E’ abbastanza diffuso in tutta Italia (ma è assente in Sardegna) sia nelle zone montane, che in quelle costiere, nei terreni abbandonati o lungo le strade.

E’ un erba perenne alta dai 40 ai 120 cm, si riconosce per i capolini giallo oro, raggruppati in mazzetti, che fioriscono tra luglio e settembre, ma anche le foglie sono abbastanza tipiche e se stropicciate sprigionano un forte sentore di assenzio. Se proprio non riuscite a trovarlo è possibile anche coltivarlo. Per fortuna le piante spontanee sono sempre più oggetto di attenzione da parte di tutti e anche di qualche vivaio lungimirante. E in ultima battuta possiamo sempre recarci all’erboristeria più vicina e acquistarlo secco.

Come prepararlo? La dose è 300 g di pianta intera fresca, senza radici e fiori, in 10 litri di acqua ( 3 g  se essiccata ). Il momento migliore della raccolta è quello della fioritura.

Come utilizzarlo? Vaporizziamo l’infuso di tanaceto non diluito direttamente sulle piante contro afidi, formiche e nematodi, e il decotto, sempre non diluito, per combatte la cavolaia. Se non ricordate la differenza tra infuso e decotto rileggete l’articolo sui preparati vegetali. L’infuso di tanaceto miscelato con l’assenzio e distribuito nel terreno allontanerà i topi dalle cicorie invernali. Evidentemente il tanaceto non è amato dai topi, perché anche  in passato veniva utilizzato dai vecchi contadini in mazzetti per tenere lontano questi roditori dal granaio.

Informazione sull’uso – Diversamente da molti altri preparati, l’infuso di tanaceto anche se utilizzato in dosi massicce e in trattamenti ripetuti non è fitotossico.

foto di Matt Lavin da flickr

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