Il macerato e l’infuso di aglio contro i parassiti dell’orto

L’aglio ha un numero infinito di qualità (battericida, vermicida, regolatore di pressione, ecc…) e un solo difetto: l’odore forte e penetrante. Che non disturba solo i nostri nasi, ma anche quelli di acari, afidi e tignole. In verità non so se questi insetti e parassiti abbiano un naso, ma sicuramente l’allicina, la sostanza antibiotica contenuta nell’aglio, li disturba e li allontana.

Ecco quindi un’altra qualità dell’aglio: alleato nella lotta ai parassiti dell’orto. L’aglio sembra inoltre efficace anche contro le malattie fungine come la peronospora e, se distribuito nel terreno, contro alcuni tipi di nematodi (parassiti presenti nella terra).

Ricordiamo sempre, quando parliamo di rimedi naturali, che non hanno la stessa velocità di azione di un repellente chimico, e se le piante sono già irrimediabilmente compromesse, difficilmente un po’ di aglio riuscirà a fare scappare eserciti di acari, ma se ‘giocheremo di anticipo’, in fase preventiva o all’insorgere del problema, allora l’aglio ci potrà essere di grande aiuto. Inoltre, come il peperoncino, ha l’enorme vantaggio di essere sempre a portata di mano!

Ma vediamo come preparare l’infuso e il macerato di aglio. A questo proposito vi consiglio di rileggere come si fanno i prepararti vegetali.

Dosi e quantità – Per il macerato 100 g di bulbi di aglio tritati in 10 litri di acqua, e lasciarli a macerare per almeno 24 ore (se li lasciamo di più tanto meglio). L’infuso si prepara invece mettendo 3 o 4 spicchi di aglio schiacciati in 1/2 litro di acqua bollente e lasciandoli a riposare per un paio d’ore. Se dovete prepararne grosse quantità da aggiungere al terreno, potrete usare sia i bulbilli che le foglie e le dosi saranno: 5 kg di pianta fresca per 100 l di acqua.

Impiego - L’infuso e il macerato vanno usati non diluiti, direttamente sulle piante o sul terreno. Per spruzzarlo sarà bene prima filtrare il preparato, affinché non si intasino gli ugelli del nostro nebulizzatore. Se vogliamo rendere in nostro preparato più ‘adesivo’ aggiungiamo anche un cucchiaio di sapone di Marsiglia ogni litro d’acqua. Potranno essere utilizzati a questo scopo i contenitori di detersivi per la casa, ma lavati e sciacquati benissimo!!!

foto di Chiot’s Run da flickr

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Commenti
97 Commenti a “Il macerato e l’infuso di aglio contro i parassiti dell’orto”
  1. DAMIANO scrive:

    Alcune domande sull’impiego dell’aglio: una volta fatto l’infuso da aglio schiacciato e acqua calda come devo distribuirlo ?
    devo togliere gli agli tritati o butto nel terreno pure questi ?
    direttamente nel terreno o sulle piantine?
    quante volte devo distribuirlo nell’arco dei 6 mesi primaverili/estivi ?

    mi scusi per tutte queste domande, ma sono al secondo anno di orto e l’anno precedente sono stato attaccato da i bastardi di insetti più volte…

    grazie mille e buona santa pasqua

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Damiano, per distribuire l’infuso o il macerato sulle foglie delle tue piante, devi munirti di un nebulizzatore per meglio spruzzare e ben distribuire il preparato. I nebulizzatori si possono acquistare nei vivai, ma anche nei negozi di casalinghi, altrimenti basterà riciclare i flaconi contenenti prodotti di pulizia per la casa, ovviamente dopo averli lavati benissimo!
      Se lo usi in modo preventivo per allontanare acari o afidi, dovrai spruzzarlo direttamente sulle foglie una o due volte alla settimana. Se invece lo utilizzerai quando appariranno i primi insetti allora applicalo una volta al giorno. Se siamo in estate è meglio distribuire i nostri preparati alla sera, quando il caldo si sarà placato.
      Se invece li utilizzerai nel terreno, per allontanare larve o nematodi, puoi tranquillamente buttarci anche i residui di aglio tritati, ma in questo caso lo userei soprattutto nella fase iniziale, per preparare il terreno ad accogliere le piante.
      Buona Pasqua anche a te!

      • DAMIANO scrive:

        Ciao Nara,

        ho letto ora la tua replica, grazie mille per i tuoi consigli, preziosi per un principiante come me.

        Grazie e buona giornata

  2. Ciao, sono anche io “relativamente” nuova nell’orto che possiedo da un anno. Uso l’aglio (come altri rimedi naturali come ortica ed equiseto) da sempre e soprattutto per le mie rose che sono bellissime.
    Ho però un dubbio: ho sempre evitato di nebulizzare fagioli e piselli perché mi sembrava di aver letto da qualche parte che queste piante non amano l’aglio.
    A te risulta ??
    Mi sarebbe utile saperlo visto che quest’anno ho consociato i fagioli con le zucchine e quando nebulizzo le zucchine sto sempre attenta a non colpire i fagioli- Se mi dici che invece si può fare, mi rilasso un po’ di più quando nebulizzo!!!
    Grazie. Ciao
    Marilena

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Marilena, è vero che la consociazione ‘aglio-piselli’ o ‘aglio-fagioli’ è in genere da evitare, ma un conto è farli crescere fianco a fianco e un conto è irrorare le loro foglie per evitare attacchi dannosi. Sinceramente non ho mai fatto un’esperienza analoga, ma credo che qualche spruzzata non può che far loro del bene! Un saluto e Buon Orto Marilena! Mi sembri già molto in gamba per avere solo un anno di esperienza alle spalle!

      • Grazie mille per la risposta. Proverò, magari solo su una parte delle piantine. No, non credo di essere in gamba, perché devo imparare ancora tantissimo. Per questo leggo molto e sembro assatanata alla ricerca del TUTTO su Internet.
        Lo scorso anno ho raccolto tutto, ma come dico io, mi sa che é la fortuna del principiante (beh, un pochino ci ho messo del mio, visto che mi sono spezzata la schiena e ho trascorso più ore nell’orto che a casa mia).
        Comunque vado avanti perché l’orto é un’esperienza bellissima e amo vedere crescere e sperimentare.
        Grazie per tutti i validissimi consigli che dai. Ti seguo e mi fido di te.
        Ciao !!!!

        • nara marrucci nara marrucci scrive:

          Carissima, la passione che hai è il segreto del successo e non solo nell’orto! Basta però con la retorica, rimbocchiamoci le maniche e buon orto! Ciao :)

  3. ernesto scrive:

    Ciao Nara sono un novizio e chiedo ad un esperto.
    Ho sentito parlare dell’uso del peperoncino,
    che mi dici? Come si usa ?

    Grazie Ernesto

  4. Giuseppe scrive:

    Ciao, per quanto tempo si può conservare il macerato / infuso all’aglio?
    Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Giuseppe, essendo un prodotto naturale non ha una vera scadenza, ma a naso (è proprio il caso di dire) direi che più o meno i macerati e i decotti (da non diluire, ma già pronti all’uso) possono essere conservati in un luogo fresco per non oltre 7 giorni. Un saluto e a presto!

  5. Alessio scrive:

    Ciao Nara!

    Sono qua in cucina e ho bisogno di farmi un macerato d’aglio, perchè l’amato equiseto è ancora piccolo….e avendo trovato dell’aglio un po’ andante e un po’ marciulento, mi chiedevo fino a quando mantiene le sue proprietà…? dici che posso usarlo lo stesso?

    grazie!

    (Alessio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Alessio

      Direi che per il macerato d’aglio necessita aglio con ottime qualità organolettiche, in piena salute.
      Dai, prendine dell’altro nuovo e produci il macerato…mi raccomando quello marciulento mettilo nel compost, ne verrà un concime ottimo.
      Buon divertimento!!!

  6. Alessio scrive:

    Peccato, ci speravo!

    :D ma in fondo lo immaginavo..

    Grazie mille e buon divertimento anche a te!!

  7. aiuto scrive:

    ciao
    Ho le mie piante di fave, broccoli, fagioli con i pidocchi bianchi,
    cosa devo mettere?
    Grazie

  8. aiuto gregorio scrive:

    Buongiorno
    vorrei sapere se con il macerato di aglio posso spruzzare tutte le piante 
    e anche gli alberi di pero, melo, prugne e ciliegio?
    grazie, aspetto il tuo aiuto!
    (Gregorio)

  9. aiuto gregorio scrive:

    Ciao scusami
    vorrei sapere se posso spruzzare insalata, broccoli, fagiolini, peperoni, fave, melo, pero, prugne e ciliegio,
    sono novello scusami di nuovo 
    grazie ciao
    (Gregorio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Gregorio
      Niente scuse, dai, sono qui prinicipalmente per chi ci chiede aiuto!!!
      Perdonami te invece se ti rispondo con una domanda: Ma cosa vorresti spruzzare ai tuoi cari vegetali?
      Facci sapere e buona Natura!

  10. aiuto gregorio scrive:

    Non lo so con l’aglio o il peperoncino? Dimmi tu cosa devo spruzzare…

  11. gregorio scrive:

    Buon giorno
    vorrei sapere se posso spruzzare con il macerato di aglio:insalata, broccoli, fagiolini, peperoni, fave, melo, pero, prugne e ciliegio.
    Sono pieni di pidocchi e formiche.
    Dimmi tu cosa devo spruzzare.
    Grazie
    (Gregorio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Gregorio
      Spruzzare è proprio la tua passione!
      Se vedi che le piante ne hanno bisogno perché soffrenti, allora fai pure i trattamenti del caso, macerto d’aglio in questo caso.
      Buon orto e frutteto..aggiungo

  12. barbara scrive:

    Buongiorno
    ho da poco un orto sinergico stavo pensando, siccome ho alcuni parassiti, alcuni miei pidocchi e ho visto anche dei ragni e qualche coccinella arancione secondo lei è meglio fare solo il decotto di aglio o fare anche il decotto di peperoncino?
    (Barbara)

  13. Stefania scrive:

    Ho abbastanza esperienza in ortaggi, ma questo non mi era ancora capitato.
    Ho seminato quest’anno il prezzemolo, fino ad una settimana fa tutto bene le piantine crescevano.
    Negli ultimi giorni la crescita di molte piante si è arrestata e tirando leggermente queste piante vengono via senza difficoltà.
    Con l’aiuto di una lente scopro che le radichette sono piene di afidi e il terreno è pieno di formiche. Ieri ho preparato il macerato d’aglio, ma lo devo distribuire con l’innaffiatoio? E’ efficace con gli afidi sulla radice? Oppure ci sono altri rimedi naturali?
    Grazie
    (Stefania)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Stefania
      Che bel parassita che ti sei ritrovata! Per caso hai irrigato molto il terreno?
      Si, prova a distribuire il macerato che hai già pronto.
      Considera però che, il rimedio migliore sarebbe quello di bonificare il terreno lavorandolo e lasciandolo asciugare al sole
      e poi ritentare una semina!
      Coraggio Stefania!

  14. neros scrive:

    Ciao
    potresti dirmi cosa devo fare le mie cipolle, diventano biancastro le code,
    cosa devo fare le patate, devo taglire le foglie venti giorni prima di tirarle o devo aspettare? 
    Grazie di tutto!
    (Gregorio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Gregorio
      riguardo alle cipolle, senza una fotografia, non riesco a capire cosa di preciso stia accadendo a loro,
      ma per la mia esperienza niente di preoccupante.
      Per le patate aspetta che naturalmente il loro strame verde secchi e si accasci in autonomia, prima di cavare dalla terra i tuberi….
      Buon Orto!

  15. neros scrive:

    Grazie tanto

     

  16. angelo scrive:

    Ciao, parole stupende quelle che si leggono in questo articolo.
    Volevo farti una domanda: sono un agricoltore professionista, coltivo pomodori in serre e ormai so quali sono le difficoltà che si riscontrano, soprattutto quando coltivi per lavoro e non per avere il tuo frutto a casa senza acquistarlo, perché questo implica il bisogno di avere una cultura quando più perfetta e pulita.
    Costretto nell’utilizzo di nematocidi chimici, per l’efficacia  soprattutto nell’emergenze, avendo al momento “stabilito l’equilibrio ” di questi “parassiti”, sto cercando di usare metodi quando piu naturali possibili, che mi permettano di risparmiare qualcosa in termini di denaro, visto l’elevatissimi costi che hanno i prodotti chimici e un prodotto abbastanza pulito.
    Ora vorrei usare l’aglio in fertirrigazione, ma questo implica, lavorativamente, che venga distribuito con una pompa-motore, quindi la soluzione si andrà necessariamente a diluire. Non so… qualche consiglio da parte sua? Magari aumentare la quantità d’aglio.
    Attendo risposta, grazie in anticipo
    (Angelo)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Angelo,
      fai bene a provare soluzioni alternative, più biologiche, per la cura delle tue colture.
      Perchè non prepari una quantità sufficiente di macerato da irrorare direttamente con la tua ponmpa a motore?
      Cioè fai una quantità di soluzione tale che la puoi irrorare senza che tu la debba diluire, rispettando le dosi che hai letto, qiundi i 100 grammi di aglio in 10 litri di acqua possono diventare 1 chilo di aglio per 100 litri di acqua, oppure 500 grammi in 50 litri di acqua e così via, che ne dici?
      Salute e buon lavoro.

  17. angelo scrive:

    Grazie per la risposta…ma diciamo che la soluzione potrebbe essere quella che dici..non diluirlo è una cosa pressoche impossibile,
    pero’sicuramente posso cercare di arrivare ad un quantitativo quanto piu’vicino alle dosi indicate… proverò di sicuro!
    Grazie mille :)
    (Angelo)

  18. antonietta scrive:

    Ciao,
    è da un anno che coltivo un pezzo di terra con grande soddisfazione, solamente ora ho piantato l’insalata i broccoli i cavoli e il cavolo nero; sono cresciuti molto bene i cavoli, ma ora mi sono trovata con le foglie tutte mangiate, non ho trovato lumache e non so cosa sia, poi il cavolo nero sotto le foglie ha tutti animalini bianchi che se tocco la foglia volano e poi ritornano al loro posto, mi puoi indicare dei rimedi naturali?
    Grazie infinite.
    (Antonietta)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve,
      che bella notizia, una nuova ortista che parla della sua attività, siamo felici del tuo successo!
      L’animale che preda le piante di cavolo, riducendone le foglie a scheletro, è molto probabilmnte in questa stagione, un massiccio attacco di Cavolaia – Pieris rapae – Linneus 1758. Una farfalla che deposita le uova nella pagina inferiore delle foglie dei cavoli e che nella fase di larva le mangia completamente; per ridurre biologicamente questo problema ti consiglio l’utilizzo di un insetticida biologico a base di Bacillus Thuringensis, fai una soluzione ceh aspergerai su tutta la pianta – ancora non attaccata – in prevenzione. Per gli insetti bianchi che volano e che ritornano, probailmente delle cicaline, ti consiglio l’utilizzo di un prodotto a base di olio di neem, ti linko questo articolo per farti capire di cosa sto parlando e come fare praticamente.
      Salute e buona continuazione d’orto!

  19. Lucia scrive:

    Beh! Inanzitutto complimenti!!
    (Lucia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Lucia,
      grazie per i tuoi apprezzamenti che ci fai, siamo grati noi a te che ci scrivi e ci leggi!
      Salute e buon orto.

  20. Lucia scrive:

    Salve,
    sempre chiari ed asaustivi!
    la mia domanda é questa: posso usare anche l’aglio selvatico che mi cresce ovunque? Mia mamma lo mangia, e’profumatissimo ed intenso e come grandezza il diamentro raggiunge i 4 cm.
    Posso già preparare il macerato ora e metterlo nell’orto come prevenzione? Ho tante lumache con e senza guscio che divorano insalata dolce e in stagione la cavolaia.
    infine posso usarlo anche vicino agli alberi da frutto? O cosa è meglio utilizzare per irrobustirle?
    Grazie davvero!!

    (Lucia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Lucia,
      certo che puoi utilizzare l’aglio selvatico, anzi, è una soluzione interessante per diversi motivi: economicità e biologicità!
      Per quanto riguarda la lotta alle lumache il macerato di aglio non costituisce un rimedio efficace, infatti per risolvere il problema lumache nell’orto ti suggerisco la lettura dell’articolo che trovi nel link, troverai diversi metodi interessanti (leggi anche tutti i commenti per avere un quadro più completo dei rimedi più efficaci).
      Per gli alberi da frutto invece puoi utilizzare l’infuso di aglio se manifestano sintomi di parassitizzazione di afidi o insetti simili, per fortificarle invece la cosa migliore è praticare la concimazione organica da fare in questo periodo di fine inverno.
      Salute e buon orto!

  21. Ilaria scrive:

    Salve, ho una domanda da neofita.
    Ho iniziato da poco a coltivare delle aromatiche ma, sia salvia che rosmarino hanno delle foglie bruttissime, non verdi brillanti ma verde smorto con puntini giallini. Ho provato a guardarle da vicino per scovare parassiti ma non ho visto nulla. Cosa può essere e cosa posso fare?
    Grazie mille per la bellissima pagina.
    (Ilaria)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Ilaria,
      la coltivazione delle aromatiche è una buona scelta, specialmente per te che sei alle prime armi, ottimo!
      In base alla descrizione che tu fai immagino che sia la salvia che il rosmarino siano attaccati dagli acari, l’azione di tali animaletti di dimensioni molto piccole provoca sulle tue foglie un effetto di sbiadimento del verde delle foglie e ticchiolatura come dici. Per ovviare a quest’inconveniente ti suggerisco di spostare le piante ad esposizioni più soleggiate – ovviamente se sono coltivate in vaso e hai la possibilità di farlo – effettua poi una leggera potatura per eliminare (anche parzialmente) la vegetazione danneggiata e per stimolare a sua volta la produzione di foglir nuove, per prevenire poi nuove infestazioni sulla vegetazione che si riformerà ti consiglio di trattare la chioma delle piante con l’olio di neem – segui pure le indicazioni che trovi scritte in questo articolo – che è un ottimo insetticida, di origine vegetale, biologico. Se hai possibilità spedisci pure le foto delle tue piante che almeno siamo più certi di consigliarti la cura giusta!
      Salute e buone aromatiche!

  22. Mattia scrive:

    Salve,
    ho avuto un problema non indifferente utilizzando il macerato d’aglio, credo sia passato un mese da quando l’ho fatto, l’ho spruzzato stamane e l’odore è terribile, a metà tra un odore fortissimo di aglio e un odore di aglio marcio, me ne sono accorto solo una volta spruzzato sulla pianta che ora puzza maledettamente in quel modo, scomparirà questo schifo d’odore dalla pianta?
    Grazie
    (Mattia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Mattia,
      naturalmente l’aglio – fresco – ha un odore pungente e forte, il preparato poi, che prevede la macerazione della pianta per qualche giorno in acqua, aumenta di molto la sua intensità olfattiva. Tu semplicemente, avendo lasciato macerare l’aglio in acqua per un mese intero hai fatto marcire il preparato e scadere anche i principi attivi da irrorare sulle piante; se leggi bene l’articolo sul macerato d’aglio i tempi di preparazione sono di qualche ora o al massimo qualche giorno.
      L’odore sparirà dalle tue piante, ci vorranno dei giorni..per accelerare il processo ti consiglio d’irrigare le piante frequentemente!
      Riprova a fare il macerato e vedrai che andrà meglio!
      Salute e buon orto!

  23. Michele scrive:

    Salve,
    cosa si potrebbe nebulizzare sulle piantine di fagiolini contro gli attacchi dei parassiti? E sulle piantine di pomodori?
    Grazie,
    (Michele)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Michele,
      hai modo di spedire alcune foto delle tue piante paratissizzate? Comunque immagino che i tuoi fagiolini siano attaccati dagli afidi, insettini neri sulla cima delle piante, in quel caso ecco un rimebio bilogico per gli afidi - vedi l’articolo nel link. Per gli insetti in generale -anche sui pomodori- ti suggerisco di utilizzare questo insetticida biologico, vedi pure il link. Comunque se hai notizie più precise ti sapremo aiutare meglio.
      Salute e buon orto!

  24. Liliana scrive:

    Salve,
    se volessi utilizzare il macerato di aglio per proteggere gli ulivi dalla mosca olearia, funzionerebbe?
    Grazie.
    (Liliana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Liliana,
      il macerato di aglio è un rimedio biologico che ben funziona nella lotta agli afidi e altri parassiti sugli ortaggi.
      Non ho mai sentito del suo efficace utilizzo sull’olivo, per la lotta alla mosca, ma credo che non sia così efficente, io proverei a dare qualche insetticida, sempre di origine vegetale, quale l’olio di neem – guarda il link – che è più potente. Devi trattare quando la mosca – in fase adulta – è in volo sulle piante.
      Ci sono anche altri metodi di lotta indiretta per la Mosca dell’olivo – Bactrocera oleae – che prevedono l’utilizzo di trappole di vario genere per catturare la mosca in volo, che puoi acquistare al tuo consorzio agrario della tua zona…ti consiglio vivamente di provarle!
      Salute e buon orto!

  25. elisa scrive:

    Salve,
    ho appena scoperto questa pagina, dove vedo che le risposte alle domande vengono date subito e questo mi piace!
    Ecco la mia personale richiesta: vorrei fare un piccolo orticello nel mio giardino al mare (solo sabbia) per un raccolto a settembre cosa mi consigli di piantare,
    grazie e buona giornata.
    (Elisa)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Elisa,
      grazie per i complimenti che ci fai e che condivido con tutti gli operatori a questo sito: Nara Marrucci, Giacomo Pietrogrande, Patrizie Testa ecc ecc.
      Per il tuo orticello al mare ti suggerisco quanto segue:
      1 – per il terreno sabbioso puoi compensare aggiungendo tanta sostanza organica – terriccio cioè – affinchè sia acqua che sostanza organica vangano meglio trattenute
      2 – Da adesso in avanti potrai mettere a dimora tutti gli ortaggi estivi come: Pomodori, zucchine, melanzane, insalate, bietole, peperoncini, ecc. ecc.
      Inivaci foto del tuo orto che siamo felici di vederle!
      Salute e buon orto

  26. Luciana scrive:

    Buongiorno,
    ho letto del macerato d’aglio che va bene per la tignola.
    È vero?
    I miei ulivi hanno la tignola e tignoletta e sto impazzendo per creare un rimedio naturale.
    Ho letto che chiedevano consiglio per la mosca dell’Ulivo.
    Io ho trovato un’erba spontanea chiamata Inula viscosa.
    Grazie per la risposta.
    (Luciana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Luciana,
      la Tignola dell’olivo – Prays oleae Bern. – è un microlepidottero, una farfalla di piccole dimensioni che, svolge tre generazioni causando danno sull’olivo in tre parti differenti: fiori – in primavera, frutti – in estate, foglie – in autunno. Per intervenire in maniera bilogica contro questo insetto ti suggerisco di utilizzare un prodotto biologicop che si chiama Bacillus thuringensis, da irrorare sulle piante quando ancora i fiori della pianta sono chiusi.
      Riguardo alla lotta biologica alla mosca dell’olivo, ti dico che è molto difficile e che l’erba spontanea – inula viscosa – ha un ruolo fondamentale in quanto su di se ospita un insetto antagonista della mosca dell’olivo; quindi la diffusione dell’inula viscosa nei campi favorisce la lotta alla mosca in questo senso.
      Salute e buon orto.

  27. Giulia scrive:

    Biongiorno!!
    La mia esperienza è pressoché nulla per cui chiedo consiglio: ho un ciliegio e da qualche giorni è iniziata la fioritura, il problema è che insieme ai fiori sono spuntati molti afidi, posso spruzzare il macerato o rischio di fare danno alla fioritura?
    C’è il rischio che con il macerato i fiori possano “bruciarsi” o danneggiarsi in qualche modo?
    Grazie per i consigli!
    (Giulia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Giulia,
      w le inesperienze che si trasformano e si diventa esperti, tutta la vita…sei la benvenuta!
      La fase di fioritura è molto delicata e pertanto ti suggerisco di sospendere i trattamenti, qualunque essi siano.
      Una volta allegati i frutti allora mi dedicherei alla lotta agli afidi.
      Salute e buon orto!

      • Giulia scrive:

        Biongiorno!! La mia esperienza è pressoché nulla per cui chiedo consiglio: ho un ciliegio e da qualche giorni è iniziata la fioritura, il problema è che insieme ai fiori sono spuntati molti afidi. posso spruzzare il macerato o rischio di fare danno alla fioritura? C’ è il rischio che con il macerato i fiori possano “bruciarsi” o danneggiarsi in qualche modo? Grazie per i consigli!

        • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

          Ciao Giulia,
          ti avevo già risposto giorni fa, ti risulta?
          Comunque meglio evitare qualsiasi trattamento quando la pianta è in piena fioritura, attendi che ci sia il frutto allegato.
          Salute e buon orto!

  28. Giulia scrive:

    Grazie per le dritte!! Aspetto di vedere i frutti allora!

  29. roberto scrive:

    Salve,
    volevo chiedere se possono andar bene anche le foglie di aglio selvatico.
    Attendo risposta.
    Grazie
    (Roberto)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Roberto,
      penso proprio di si, anzi, il principio attivo “selvatico” sarà di certo più…attivo!
      Salute e buon orto.

  30. Emilia scrive:

    Salve,
    vorrei chiederle delle informazioni. So che la bentonite ha un potere adesivo. Posso mescolarla col macerato d’aglio per mettere il composto sugli alberi da frutto e sulla vite da tavola? Se si può, quante volte e per quanto tempo devo applicare il composto? In che proporzione devo aggiungere la bentonite al macerato o viceversa? In questo periodo i miei alberi sono pieni di afidi. La ringrazio.
    (Emilia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Buongiorno Emilia,
      la bentonite – miscuglio di diversi minerali – ha un elevato potere adesivante per la quantità di argille presenti al suo interno.
      Solitamente viene mischiata a trattamenti chimici a base di rame e zolfo, ma si sconsiglia di associarla agli insetticidi di origine vegetali, come il macerato d’aglio, in quanto si riduce notevolmnete la loro efficacia.
      Salute e buon orto!

  31. Francesco scrive:

    Buonasera,
    avrei delle domande da porre per una cura maggiore del mio “orticello”..

    Preciso che si tratta di un balcone, dove ho messo basilico, pomodori, qualche fiore (non guasta mai) e molti tipi di peperoncino. Vado al dunque.. Alcuni peperoncini, sopratutto gli habanero rossi e chocolate hanno sotto le foglie puntini camminanti neri, che si sono affezionati anche ai Naga morich ed al red scorpion, questi comprati già in piantina e non avevano decisamente ospiti… come fare? posso provare con l’infuso d’aglio?

    Seconda domanda: alcune piantine di peperoncini “minori”, nati da seme e non comprati già a piantina, hanno sulle foglioline una sostanza che le rende lucide ma appicicaticce, quasi come se fosse la scia delle lumache. Il che è impossibile perché ho controllato e neanche l’ombra di lumachine. che fare in questo caso? trattasi di foglioline piccole come del resto anche la piantina è nata da poco.

    Terza domanda: benchè sia un poggiolo al 5° piano in alcune fioriere ho formiche e di diverso tipo pare.. Dalle piccole rosse a quelle classiche un po più
    grandicelle… Come risolvo?

    Grazie della pazienza di leggere tutto questo e grazie per i consigli che saranno indubbiamente tanto utili quanto preziosi.

    (Francesco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesco,
      il tuo Orto nel Poggiolo al 5° piano è un vero paradiso…piccante direi!
      Quelli che tu chiami “puntini neri” camminanti altro non sono che degli afidi – pidocchi delle piante – che producono quella sostanza lucida e appiccicosa, chiamata melata e che sta impiastrando i peperoncini “minori”, per intendersi. Il traffico di formiche è sterttamente relazionato a tutto ciò che ti ho descritto in quanto esse sono ghiotte della melata, che è un essudato zuccherino. Per contrastare l’azione degli afidi ti suggerisco l’utilizzo di questo prodotto aficida biologico – apri il link. In un colpo solo risolvi tutto!
      Salute e buon orto.

  32. Nicola scrive:

    Buona sera a tutti,
    avrei bisogno di un vostro aiuto!!
    Questo è il mio primo anno che faccio l’orto in vaso, ho tutto da imparare.
    Di una cosa sono sicuro, non userò chimica in nessun modo.
    Dopo aver piantato una serie di ortaggi sono sorti i primi problemi, ed è qui che vorrei mi veniste in aiuto.
    Alcune insalate non sono partite mentre altre sono già pronte, alcune piante di pomodori hanno rallentato notevolmente la crescita e infine una bella invasione di insetti verdi e formiche..che faccio?? Il macerato di aglio potrebbe aiutarmi?
    Inoltre come faccio a concimare il terreno? Scusate le troppe domande..
    Grazie.
    (Nicola)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Nicola,
      benvenuto a in-orto, bene che hai tutto da imaprare!
      Ti risondiamo subito:
      1 – Il fatto che alcune insalate crescono meno di altre è una cosa normale, basta solo aspettare, non è un problema da risolvere.
      2 – gli insetti verdi che vedi sono afidi – pidocchi delle piante. Per la lotta biologica agli afidi consulta pure l’articolo che trovi nel link.
      3 – per concimare il terreno – operazione che si fa in autunno inverno, principalmente, ti suggerisco l’utilizzo di stallatico maturo, che puoi trovare direttamente al tuo consorzio agrario di fiducia.
      Salute e buon orto.

  33. Nicola scrive:

    Grazie Stefano, del benvenuto e delle risposte, vi faccio i complimenti vi leggo spesso e grazie anche a voi sto imparando tanto. Infatti proprio stasera ho preparato il macerato all’aglio, vediamo domani cosa succede quando lo passo.
    Buona serata.
    (Nicola)

  34. Giovaneagricoltore scrive:

    Salve a tutti,
    sono un ragazzo che da un paio di mesi ha deciso di fare un piccolo orto (piccolo X modo di dire sono 100m quadri) vorrei avere qualche consiglio sulla lotta agli afidi e prevenzione delle malattie funginee. Ho letto molto e da quello che ho capito i rimedi più utilizzati sono:

    -macerato di ortica

    -macerato di equiseto

    -macerato o decotto di aglio

    è possibile usare insieme questi 3 tipi di antiparassitari naturali? Se si come? Si possono far macerare insieme o è meglio macerare distintamente e poi mescolare insieme prima di nebulizzarli? Perché se si dovessero dare uno per volta non saprei come utilizzarli cronologicamente…scusate la miriade di domande ma sono alle prime armi e ho una gran voglia di fare bene! Grazie in anticipo.
    (Giovaneagricoltore)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve a te,
      ci piace molto la tua passione e volontà a condurre in maniera biologica il tuo orto.
      I preparati fitoterapici che elenchi sono distinguibili come vedi qui sotto:

      1 – l’ortica è una pianta utilissima per la preparazione di macerati da conferire alle piante dell’orto sia come fitostimolante – concime cioè – che come insetticida verso alcuni parassiti quali afidi e ragnetto rosso. Per fare il macerato devi tenere conto di utilizzare 10 kg di pianta fresca da macerare in 100litri di acqua. Il tempo di macerazione però deve essere limitato a 2-4 giorni al massimo per essere utilizzato puro o al limite diluito al 20% in acqua.
      Il macerato d’ortica può essere utilizzato da solo o anche insieme al macerato di equiseto, per aumentare l’efficacia di quest’ultimo.

      2 – per sapere tutto sul macerato di equiseto - leggi l’articolo che trovi nel link.

      3 – per sapere tutto sul macerato di aglio – leggi pure l’articolo nel link.

      Ti suggerisco comunque di preparare separatamente i diversi prodotti e al limite mischiare successivamente il tutto, prima di irrorarli sulle piante.
      Facci tutte le domande che desideri!
      Salute e buon orto.

  35. Eleonora scrive:

    Ciao.
    Ho una mandevilla e una cespuglietto di roselline che sono state attaccate una da quei pidocchietti gialli la prima mentre la seconda penso da qualche afide che non sono riuscita ad identificare; il macerato d’aglio va bene per curare o si usa solo per prevenire? Quante volte va spruzzato? Qualche altro consiglio?
    Grazie.
    (Eleonora)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Eleonora,
      i macerato d’aglio va bene per la lotta agli afidi e altri piccoli insetti parassiti, ma non è un preventivo a fututri attacchi.
      Lo devi spruzzare ogni volta che vedi che ci sono gli insetti sopra, continuando fino a che non vedi che sono spariti. Un altro prodotto biologico per la lotta agli afidi è una miscela di alcool e sapone di marsiglia – vedi l’articolo nel link.
      Salute e buon orto.

  36. Francesco scrive:

    Ciao grazie per i preziosi consigli.
    Ti volevo chiedere: ma é più potente il macerato o l’infuso?
    Posso mischiare insieme aglio e peperoncino?
    Come fungicida sai niente del bicarbonato di potassio?
    Al posto dell’ ortica fresca, che non risulta facilmente trovabile si può usare anche solo le foglie?
    Grazie mille e scusami per tutte queste domande.
    (Francesco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Francesco,
      grazie a te per i tuoi complimenti, che condivido sempre con tutto lo staff di in-orto.
      Macerato o infuso di aglio sono entrambi efficaci e potenti, dipandentemente anche dal grado di diluizione che decidi di attuare, puoi certo mischiare il peperoncino stando sempre bene attento alle dosi precise di diluizione.
      Non ho esperienze dirette con l’utilizzo del bicarbonato di potassio che è certamente un fungicida biologico da utilizzarsi contro oidio e botrite, non peronospora però. Per il macerato di ortica puoi certo utilizzare le foglie fresche della pianta.
      Salute e buon orto!

  37. Katia scrive:

    Buongiorno, volevo sapere quante volte va dato l’infuso di aglio sul terreno, perchè nell’articolo non ho trovato questa informazione.
    Ho un bonsai di ficus ginseng piuttosto grande che si trova in un vaso profondo. Questo ficus ha subito un pesante attacco di cocciniglia, che ora con le opportune cure naturali (estratto di cannella nebulizzato sulle foglie, potatura ed eliminazione manuale delle cocciniglie dalla chioma) sembrerebbe in fase di risoluzione, vorrei peró versare nel terreno un infuso d’aglio per disinfettarlo. Ogni quando devo somministralo?
    La ringrazio per l’attenzione :-)
    (Katia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Katia,
      ci fa piacere che hai risolto il tuo problema di cocciniglia con i metodi naturali…la pazienza e dedizione in primis!
      Devo farti notare però che l’infuso di aglio ha proprietà benefiche quando lo si irrora direttamente sulla chioma infestata delle piante, dato nel terreno non ha influenza per la lotta alla cocciniglia. Riassumendo quindi ti suggerisco di dare l’infuso di aglio ora sulla chioma infestata di cocciniglia fino a completa guarigione della pianta.
      Salute e buon orto.

  38. Silvana scrive:

    Buonasera leggo con piacere i vostri commenti, che diventano, per me inesperta, una serie di lezioni.
    Grazie.
    (Silvana)

  39. Silvana scrive:

    Gentilissimo Stefano,
    da circa  4 mesi sono entrata a far parte di un associazione di persone chiamata Agricultura, dove oltre a curare la terra con i metodi naturali, cercando di arricchirla attraverso le nostre piantagione dei minerali e nutrienti necessari a sopperire almeno in parte ai danni creati dai prodotti chimici impropriamente usati. E allo stesso tempo curiamo relazioni tramite le nostre coltivazioni in parte sinergica e il resto con metodo tradizionale. Per me è un esperienza bellissima e i 120 metri quadrati di terreno assegnati mi stanno regalando grandi soddisfazioni, e discreti raccolti; ma a disturbare il mio entusiasmo purtroppo incominciano ad arrivare le malattie, la mia inesperienza non mi ha fatto riconoscere i primi segni, per cui mi sono ritrovata con lo oidio nei piselli e nelle zucchine, e la peronospora nei pomodori.
    Cercando rimedi naturali sono arrivata a te e ancor prima di scriverti ho iniziato ad usare giornalmente l?infuso d’aglio sulle zucchine e in via preventiva lo sto dando anche alle melanzane che sembrano ancora indenni.  
    Vorrei chiederti se posso usare l’infuso d’aglio anche sui pomodori che sono carichi di gustosi frutti ma hanno tutti l’apparato fogliare fortemente compromesso.
    Ti ringrazio e ti chiedo scusa per essermi dilungata.
    Ciao.
    (Silvana)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Buongiorno Silvana,
      grazie invece di spiegarci finemente la tua storia e quella del tuo orto!
      Riguardo le malattie delle piante è una cosa normalissima e non dobbiamo incupirci bensì esserne stimolati per conoscerle e prevenirle. Per questo ti dico che per quanto riguarda l’oidio – leggi l’articolo nel link – la soluzione non è l’aglio ma lo zolfo; invece per la peronospora – leggi l’articolo che trovi nel link – il rimedio è la poltiglia bordolese – ecco un bel video a tema che trovi nle link. Tienici sempre aggiornata.
      Salute e buon orto.

  40. Laura scrive:

    Salve,
    oggi nel mio orto mi sono accorta che sono arrivate le cimici.
    Per il momento le ho viste solo sulle piante di fagioli rampicanti e ne ho eliminate molte con cattura manuale.
    Prima che arrivino sui pomodori vorrei fare un intervento con l’aglio, visto che ho letto che non gradiscono il suo odore. Si tratta quindi di un interevnto preventivo. Vi chiedo alcuni chiarimenti per il mio caso specifico.

    Contro le cimici verdi è preferibile il macerato di aglio o l’infuso di aglio?
    Andrebbe distribuito su tutta la pianta o solo sui pomodori?
    Considerando che ho circa 200 piante la cosa cambia notevolmente…Ci vuole una distribuzione tutti i giorni o meno frequentemente? Vorrei evitare di aggiungere il sapone di Marsiglia per non avere dei residui sul terreno e sugli stessi pomodori, così facendo il macerato o infuso distribuito tende a rimanere meno a lungo sulle piante o l’effetto è lo stesso?
    Grazie infinite per i vostri preziosi consigli. Buon orto, buona estate, buon tutto! ;-)
    (Laura)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Laura,
      si, le cimici sono un vero disastro per i pomodori, ma non so quanto l’infuso o macerato d’aglio siano così efficaci, magari come repellente si, ma niente di più, però ti suggerisco di fare esperienza diretta. Personalmente io decido di intervenire con un insetticida biologico – quale l’olio di neem – che riduce l’effetto delle cimici in maniera soddisfacente. Visto che le cimici vivono e siriproducono in ambienti naturali quali prati incolti ed erba alta ti suggerisco di, eventualmente sia il tuo caso, di tenere ben pulito i confini dell’orto da erba alta e incolto in genere…aiuta anche a ridurre il carico di lumache. Ovvio che tutti i trattamenti biologici hanno un effetto limitato nel tempo e che quindi vanno ripetuti diverse volte irrorando bene tutta la pianta.
      Salute e buon orto.

  41. Silvana scrive:

    Buonasera,
    purtroppo nel mio orto c’è un gnomo malefico!
    (Silvana)

  42. Gabriele scrive:

    Volevo intanto ringraziarvi per le utilissime informazioni che fornite agli amanti delle piante.

    Ecco la mia storia: mi sono trasferito in Germania, dove il clima è abbastanza rigido con parecchie gelate, e ho iniziato ad allestire un piccolo giardino d’inverno all’interno del mio terrazzino che fortunatamente è chiuso da ampie vetrate. In questo modo riesco ad avere luce abbondante e a mantenere la temperatura minima superiore ai 15 gradi anche la notte. Ovviamente però il ricircolo d’aria è abbastanza ridotto e credo che questa sia la causa dello sviluppo dell’oidio su alcune delle mie piante (erbe aromatiche e cactus). Inoltre ho notato anche alcuni microscopici parassiti sulla melissa.

    Purtroppo non posso trasferire le piante all’esterno perché con questo freddo vorrebbe dire condannarle a morte certa; e non vorrei intervenire con prodotti chimici.
    Ho iniziato a spruzzare le piante che mi sembrano infette con infuso d’aglio una volta ogni 5 giorni. Vorrei però intervenire in maniera preventiva e sistematica usando il macerato di ortica e di equiseto, magari combinati, in modo da combattere muffa e parassiti insieme.

    Le mie domande sono:
    – Posso usare entrambi i macerati e l’infuso d’aglio nello stesso periodo o il trattamento risulta troppo pesante?
    – E’ possibile usare i 2 macerati assieme o conviene spruzzarli separatamente (pipo l’ortica la sera e l’equiseto al mattino)?
    – Se combino i macerati a scopo preventivo quali sono le dosi, i tempi di macerazione e la durata del trattamento?
    – Nel caso dei cactus che sono palesemente afflitti dall’oidio mi conviene gettarli ed evitare che la muffa si diffonda alle altre piante o provo un salvataggio in – extremis svasando, pulendo e disinfettando (con cosa?) e rinvasando in nuovo terriccio?

    Scusate per le tante domande, ma sono tutte collegate.
    Grazie mille per l’aiuto.
    (Gabriele -Germania)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Gabriele,
      deve essere veramente bella la tua serra, dove coltivi ogni specie di vegetali.
      Credo però che il primo passo da compiere sia quello di cercare di favorire una maggiore circolazione d’aria – nei periodi diurni e comunque più caldi, aprendo le finestre o montando delle ventole di areazione che comunque ti permettono di mantenere temperature dell’atmosfera interna costanti -; in questo modo puoi ridurre al minimo l’insorgenza delle patologie – specialmente fungine – e la proliferazione di insetti; ti stimolo a fare questo anche per far temprare maggiormente le piante a tempreature anche inferiori a 15°C.
      Per quanti riguarda poi la prevenzione e cura dell’oidio – patogeno fungino – credo che l’azione dei macerati non abbia molto effetto, per questo ti suggerisco di provare con prodotti chimici, comunque consentiti in agricoltura biologica a base di zolfo bagnabile.
      Per quanto riguarda l’utilizzo dei macerati di aglio e ortica – adatti alla lotta di afidi e acari – credo che soluzione migliore sia quella di conferirli separatamente. Il macerato di equiseto – ricco di silice – invece lo puoi dare alle piante come prevenzione da attacchi fungini, in quanto aumenta lo spessore delle cuticole fogliari e quindi meno attaccabili dall’oidio.
      Per fare il macerato devi tenere conto di utilizzare 10 kg di pianta fresca da macerare in 100litri di acqua. Il tempo di macerazione però deve essere limitato a 2-4 giorni al massimo per essere utilizzato puro o al limite diluito al 20% in acqua. Altrimenti l’estratto diventa troppo potente che rischia di bruciare le tue piante, in quanto viene estratto troppo principio attivo.
      Per quanto riguarda il macerato d’aglio, leggi pure l’articolo che trovi nel linK.
      Salute e buon orto.

  43. Stefano scrive:

    Ciao! Complimenti per i consigli che dai
    Volevo sapere come è possibile prevenire la bolla del pesco in modo naturale,

    secondo te il macerato o infuso d’aglio può essere d’aiuto come prevenzione?

    Ho letto che fa molto bene anche l’infuso di equiseto e il macerato di ortica

    In attesa di una tua risposta

    Grazie mille!

    Buona giornata

    (Stefano)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Stefano,
      la prevenzione della patologia fungina della bolla del pesco si fa sostanzialmente con prodotti anticrittogamici tipo poltiglia bordolese – vedi il link – a cominciare dalla caduta delle foglie in autunno e continuando poi con altri trattamenti invernali, per arrivare fino ad ora, saltando ovviamente la fase di fioritura della pianta. Gli infusi o macerati di equiseto e ortica sono considerati principalmente dei ricostituenti della pianta, quindi non specificatamente ne preventivi ne curativi; forza Stefano, ti lascio leggere un bell’articolo sulla bolla del pesco che trovi qui linkato.
      Salute e buon orto

  44. cristian scrive:

    Buona sera,
    volevo cortesemente sapere se il macerato di aglio si poteva diluire prima di nebulizzarlo sulle piante di melo.
    Grazie, attendo una risposta.
    (Cristian)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Cristian,
      per quanto riguarda entrambi i prodotti di macerazione e infusione d’aglio è preferibile irrorarli sulla chioma direttamente, senza ulteriori diluizioni.
      Per avere ulteriori informazioni sul macerato d’aglio, leggi pure l’articolo che trovi nel link.
      Salute e buon orto.

  45. Manola da Lucca scrive:

    Salve a tutti e…grazie di esistere.
    Sono una signora diversamente giovane!
    (Manola)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Manola,
      sei molto simpatica e gentile, esistiamo anche grazie a te e a tutti quelli appassionati di orto e natura che ci scrivono!
      Salute e buon orto.

  46. Barbara scrive:

    Ciao mi chiamo Barbara,

    Non so se già la mia domanda è stata fatta da altri, ammetto di avere letto moltissimi commenti ma non certo tutti.
    Mi chiedevo se è possibile utilizzare questo infuso di aglio su ogni tipo di pianta (ho letto escluso piselli e fagioli) sia ornamentale che anche aromatica.
    Io per esempio ho notato di avere queste moschine sulla menta e sul basilico (che già di suo non mi dura completamente).
    Sono piante che cmq utilizzo nei cibi quindi comporterebbe qualcosa questo tipo di trattamento?

    Premetto che ho già messo qualche spicchio d’aglio nei vasi di alcune piante malaticce con il terreno con insetti vari e si sono sistemate..in un vaso sta addirittura germogliando.
    (Barbara)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Barbara,
      gli infusi e macerati d’aglio, oppure ortica o altra pianta cresciuta biologicamente, sono assolutamente prodotti innocqui per la salute nostra e delle piante che tratti, solamente hanno degli effetti repellenti verso gli insetti che ne rimangono disturbati.
      Per questo ti suggerisco semplicemente di lavare la verdura prima di mangiarla, come del resto faresti normalmente.
      Salute e buon orto.

  47. Luca scrive:

    Ciao,
    ho lasciato per 5 giorni degli spicchi di aglio in una bottiglia d’acqua….ho spruzzato il prodotto sulle piante del balcone ….un odore nauseante….ho notato che le mie piante di eunonymus japonicus hanno dei focolai di ragnetto rosso che uccidono le nuove foglie….quante volte mi consigliate di spruzzarlo??? ci sono controindicazioni sulla salute della pianta?? ci sono altri rimedi naturali contro il ragnetto rosso???
    Grazie.
    (Luca)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Luca,
      nessuna controindicazione per i macerati biologici di aglio, soltanto che fra gli acari fitofagi il ragnetto rosso è bello tosto da combattere e per questo ti suggerisco di utilizzare degli insetticidi più efficenti anche se sempre biologici per esempio l’olio di neem – ecco alcune info a riguardo.
      Salute e buon orto.

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