Coltivare gli agrumi in vaso: trapianto, rinvaso, concimazioni e annaffiature

Che gli agrumi in vaso stiano benone è un dato di fatto. Basti pensare che nel Rinascimento non c’era villa che non ne possedesse una piccola collezione e le limonaie erano (e lo sono ancora) strutture meravigliose e piene di fascino. Se non possiamo averne una collezione, possiamo però possederne almeno qualche esemplare per dare al terrazzo, ma anche all’orto o al giardino un tocco mediterraneo: foglie lucenti sempreverdi, frutti color del sole e, quando è il momento della fioritura, il loro dolcissimo e inconfondibile profumo.

Non pensate che limoni e mandarini possano essere coltivati solo al sud, anche se è vero che amano il clima mite, sarà sufficiente avere l’accortezza di seguire alcune buone regole:

- ripararli o ritirarli al chiuso nei mesi invernali;

- dare loro una posizione riparata dai venti forti, ma non dalle brezze leggere;

- fare in modo che abbiano almeno 4 o 5 ore di sole al giorno;

- fornire delle concimazioni equilibrate e specifiche;

- potarli e rinvasarli con regolarità.

Ma vediamo in ordine come procedere.

Semina o trapianto – Opterei senz’altro per la seconda ipotesi perché ottenere una pianta che fruttifichi correttamente dal seme è piuttosto difficile, quindi compriamo un esemplare già innestato e posizioniamolo in un vaso dalle dimensioni adatte alla nostra pianta, solitamente poco più grosso del contenitore in cui si trova già: non dobbiamo esagerare altrimenti la pianta svilupperà solo le radici e non fruttificherà. In vendita si trova dell’ottimo terriccio per agrumi già pronto, ma se volete prepararlo da soli miscelate terra, stallatico maturo, sabbia e, posizionate in fondo al vaso, dell’argilla espansa o della ghiaia per assicurare un buon drenaggio.

Rinvaso – E’ un’operazione che va effettuata con una certa periodicità: ogni due anni le piante piccole, ogni tre le grandi, e quattro per le piante veramente adulte.Il vaso definitivo può arrivare agli 80 cm di diamentro! E una volta arrivati a questo traguardo (ma se la pianta è di dimensioni contenute possiamo fermarci molto prima)  dovremo provvedere saltuariamente alla sostituzione di una parte del terriccio: togliere la pianta dal vaso, tagliare le radici più vecchie, eliminare una fetta del terriccio esterno e rinvasare. Tutte queste operazioni si effettuano con la bella stagione: la piena primavera andrà benissimo.

Concimazioni – Azoto, fosforo e potassio sono gli elementi di cui gli agrumi hanno maggiore bisogno, soprattutto durante il periodo primaverile, ma gradiscono anche ferro e magnesio seppure in minore quantità. Se disponete di stallatico maturo interratelo leggermente alla base della pianta in primavera. Se siete poco pratici di concimazioni sappiate che in commercio si trovano facilmente concimi specifici per agrumi.

Annaffiature – Dovranno essere regolari e frequenti nel periodo estivo (cerchiamo di non lasciare mai la terra asciutta a lungo), mentre andranno diradate, ma non sospese del tutto, nel periodo invernale, poiché gli agrumi mal sopportano la siccità prolungata. Importantissimo evitare i ristagni d’acqua! Quindi niente sottovaso, mentre è opportuno prevedere dei piedini per sollevare il vaso da terra, ne esistono di molto belli in terracotta, che si intoneranno benissimo al vaso. Perché è fuori di dubbio che gli agrumi, sia per tradizione che per estetica, vadano collocati in contenitori di questo materiale. Del resto ne esistono di tutte le fogge e tutte le forme e troveremo sicuramente qualcosa che si addice al nostro gusto e alle nostre tasche.

Ricovero invernale – Come sappiamo gli agrumi non vanno d’accordo con le temperature sotto agli 0 gradi, per cui nelle località dove il termometro scende troppo dobbiamo prevedere delle protezioni appropriate, ovvero ritirare le piante in locali non riscaldati, ma luminosi, oppure se le gelate non sono eccessive, coprire la chioma con del tessuto non tessuto, il vaso con del materiale isolante e spargere sulla terra della pacciamatura.

Potatura: Gli agrumi si potano una volta l’anno finito l’inverno, riequilibrando la chioma, togliendo i polloni, tagliano i rami malconci e dando posssibilità all’aria e al sole di penetrare ovunque.

E per concludere un ultimo consiglio! Se collocate gli agrumi sul balcone scegliete varietà dallo sviluppo radicale minore che risultano più adatte alla coltivazione in contenitori dalle dimensioni ridotte: limone (Citrus limon), mandarino (Citrus reticulata) o il calamondino (Citrus mitis).

Commenti
139 Commenti a “Coltivare gli agrumi in vaso: trapianto, rinvaso, concimazioni e annaffiature”
  1. Leonardo scrive:

    Salve a tutti!
    Ho una pianta di Clementino Rubino a Capannori (LU), ha 2 anni e vive in un vaso del 24, è esposto molto bene al sole (lo prende tutto l’arco della giornata) ed è riparato a nord e a ovest, lo scorso anno mi ha fatto molti fiori ma nemmeno un frutto.. è normale? Che cure devo dare a questo genere di pianta?

    Già che ci sono, quali altri agrumi sono possibili da coltivare nella piana lucchese?

    Grazie Mille

    Leonardo

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Leonardo, il problema degli agrumi che non fruttificano subito è un problema ricorrente. Come ho scritto altre volte spesso a questi alberelli è sufficiente cambiare abitudini per smettere momentaneamente di fruttificare. Mi sembra che la posizione che tu gli hai dato sia corretta e se il tuo mandarino ha fatto molti fiori significa che la grandezza del vaso dovrebbe essere adeguata al suo sviluppo. Forse dopo la fioritura c’è stato uno sbalzo climatico importante che ha influito sulla allegagione dei frutti, oppure la concimazione non è stata adeguata. Una buona concimazione, soprattutto per le piante in vaso, è fondamentale.
      Non conosco bene le condizioni climatiche della tua zona, ma so che l’arancio amaro (Citrus aurantium) è molto rustico, perché lo coltivo in piena terra da anni ed è sopravvissuto anche a gelate piuttosto brusche, è una bella pianta molto decorativa e generosa di frutti. Per avere altre informazioni più approfondite e dettagliate puoi rivolgerti a qualche specialista di agrumi della tua zona, ce ne sono diversi, per esempio il Vivaio Sonnoli Silvano a Montecarlo di Lucca (0583 22771) oppure il più conosciuto Oscar Tintori a Pescia. Un saluto e a presto!

  2. Leonardo scrive:

    Nara la ringrazio per le informazioni :)

  3. anna scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Ora che è arrivata la Primavera… per rinvasare le vostre piante di agrumi vorrei consigliare l’utilizzo di vasi naturali in lolla di riso, sono biodegradabili e più adatti della plastica alla crescita delle vostre piantine!
    Un gesto in più per salvaguardare l’ambiente!

  4. francesca4 scrive:

    Ciao a tutti, non ho resistito dal comprare una pianta di limoni che mi piacciono tantissimo. Questa pianta ha già 9 limoni, non e grande, è alta soltanto un metro e mezzo.
    Mi prenderò tanta cura di lei, ma ho bisogno di qualcuno che mi possa dare dei consigli per farla crescere bene e sana. Adesso che siamo in primavera l’ho messa sul terrazzo, dove il sole c’è solo al mattino, mentre nel pomeriggio, nelle ore più calde, si trova all’ombra.
    La annaffio alla sera, per esperienza so che le piante non vanno annaffiate quando c’è il sole altrimenti si bruciano. Ancora però non mi sono procurata il concime, presto andrò a vedere quale è quello più adatto. Poi non so cos’altro posso fare. Qualcuno sa se ci sono altre cure da potere eseguire? SVe ne sarei molto grata se riusciste a farmelo sapere. Francesca4.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Francesca, l’importante è che alla mattina abbia però molto sole, dopodiché cerca del concime specifico per agrumi e somministralo in primavera secondo le indicazioni scritte sulla confezione. Se hai comprato il tuo limone da poco sarà già stato concimato a sufficienza per tutta la stagione e quindi rilassati. Per il resto annaffialo alla base, alla sera o al mattina presto, così il terreno non si asciugherà in dieci minuti, ma non dare acqua se non ce n’è bisogno. Ricorda che è un agrume e che il suo posto ideale è al sole della Sicilia. Quindi quando vedi il terriccio ben asciutto, puoi annaffiarlo di nuovo. Evita l’acqua nel sottovaso! In inverno ritiralo al chiuso, ma in un posto fresco e non accanto ad un radiatore. Anche in questo caso pensa alle limonaie, dove le piante hanno tanta luce, ma non caldo eccessivo. Insomma eviterei bruschi sbalzi termici.
      Per il momento è tutto. Spero poi che altri scrivano e possano aiutarti con le loro esperienze dirette di limoni coltivati in terrazzo. Un saluto e goditi il tuo limone!

  5. giuliana scrive:

    Ciao, sono Giuliana e vivo in pianura Padana. Ho un limone in vaso da circa 2 anni, l’estate scorsa ho combattuto fortemente con la cocciniglia, non volevo usare insetticidi, quindi prima ho provato con acqua saponata. ma niente. Poi con i guanti mi sono messa a togliere le uova manualmente, ma non ci sono riuscita. E naturalmente con le cocciniglie c’erano anche le formiche. Dopo l’inverno quest’anno, quando l’ho messo fuori, mi sono rassegnata all’insetticida.
    Adesso alcune delle foglie rimaste sono gialle o un po’ secche, però ho notato che il ramo più grosso, ha dei piccoli germogli.
    Cosa mi consigliate poto tutti gli altri rami e lascio solo quello?
    Altra domanda è vero che i semi dei lupino per il limone sono un ottimo concime?
    Ciao a tutti, grazie Giuly.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Giuliana, per prevenire l’attacco di cocciniglia può essere utile trattare la pianta con infuso di ortica o, se l’attacco è solo all’inizio, togliere le cocciniglie con spazzolino e alcol e poi lavare con acqua. Ma la prossima volta che dovrai fronteggiare un attacco di cocciniglia ad uno stadio ormai troppo avanzato, intervieni con l’olio minerale e, se è estate, con l’olio estivo . L’olio minerale, se dato in tardo inverno, può prevenire l’attacco di molti parassiti, ma ricorda che è un rimedio da usare con molta parsimonia. Per saperne di più leggi questo post sull’olio bianco.
      Per il momento lascerei il tuo limone un attimo in pace, nel senso che lo lascerei germogliare e lo farei riprendere, concimandolo a dovere. Inoltre ti confermo che il lupino secco e tritato è un buon concime per gli agrumi. Dopo che lui avrà emesso i nuovi getti vedrai dove è veramente secco e dove invece era solo addormentato. Solo a quel punto poterai le parti secche.
      Un saluto e a presto.

    • Lelio scrive:

      Ciao, considera che spesso non sono le formiche che arrivano con la cocciniglia, ma le cocciniglie che arrivano con le formiche; mi spiego meglio: le formiche, ghiotte della mielata delle cocciniglie o degli afidi, spesso “impiantano” e proteggono questi graditi ospiti e li usano come faremmo noi per gli animali al pascolo; oltre alle cocciniglie, devi debellare anche le formiche.
      Riguardo all’uso di insetticidi, pur essendo un sostenitore dei rimedi naturali, con le cocciniglie mi sono dovuto arrendere all’uso di insetticidi abbinati all’olio bianco, forse anche a causa del clima particolarmente favorevole che trovano da me (vivo in Sicilia). Sulla concimazione, vedi se la mia replica al post più in basso può esserti utile

      • nara marrucci nara marrucci scrive:

        Grazie Lelio per tutti i tuoi suggerimenti! Pur essendo di base contraria ai rimedi non naturali, apprezzo i tuoi interventi e spero che continuerai a darne. C’è bisogno di scambio e interazione, anche e soprattutto con chi vede le cose in modo diverso!

  6. Mirella scrive:

    Ciao a tutti, ho due alberelli di limoni, uno comprato un paio di anni fa con i fiori rosati e l’altro quest’anno con i fiori bianchi.
    Il problema da affrontare è che i limoncini che escono copiosi da entrambi, poi non riescono a stare attaccati e cadono
    La pianta più vecchia è stata potata abbondantemente quest’anno e rinvasata, ma anche l’anno scorso ha avuto lo stesso problema.
    Quella acquistata da poco malgrado avesse un aspetto molto robusto adesso presenta lo stesso problema.
    L’esposizione è buona (più o meno est sud est) sole al mattino ed ombra nel pomeriggio e stiamo attenti con gli eccessi d’acqua.
    C’è forse un concime specifico per questo problema?
    Grazie per i tuoi consigli
    Un saluto

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Mirella, prima cosa è bene sapere che, soprattutto se i fiori sono molti, non tutti potranno trasformarsi in frutti, molti cadranno naturalmente e solo alcuni diventeranno dei piccoli limoni. Inoltre le potature e i travasi importanti spesso fermano la produzione, perché la pianta in quel caso dirotterà le energie nell’apparato radicale e nella formazione di nuovi getti.
      Nel tuo caso, se vedi che la pianta è rigogliosa e non manifesta sintomi di malattie particolari, non credo si tratti di un problema di esposizione o di annaffiatura, ma forse come hai detto tu, è solo carenza di un’adeguata concimazione.
      In commercio esistono concimi specifici per agrumi, tra questi anche il lupino seccato e tritato (che ho somministrato proprio in questi giorni ai miei limoni), ma è a lenta cessione, quindi non vedrai gli effetti dall’oggi al domani, ma un miglioramento nel tempo. Per il momento dovrai avere pazienza con la pianta appena travasata e vedrai che se in futuro darai ai tuoi limoni un po’ di sostegno presto non mancheranno le soddisfazioni!

    • Lelio scrive:

      Ciao Mirella, tieni presente che i limoni in vaso temono l’eccesso di calcare e prediligono un ambiente leggermente acido; i lupini, oltre a cedere azoto, hanno un ph leggermente acido, quindi vanno benissimo, ma apportano soltanto azoto, oltre alla sostanza organica; devi integrare con concimi che apportino gli altri elementi di cui la pianta ha bisogno: fosforo e potassio in primo luogo, e meso e micro elementi come zolfo, magnesio, ferro, boro, etc. Per il fosforo darei perfosfato semplice, che cede anche zolfo (2-3 piccole somministrazioni nel corso dell’anno l’anno, sopratutto in autunno inverno per favorire la fioritura primaverile), per il potassio solfato di potassio (sempre 2-3 volte, sopratutto in primavera-estate per favorire l’accrescimento e la maturazione dei frutti; per i micro elementi nel caso le foglie non siano di un bel verde carico, ma chiare e con venature puoi utilizzare quei formulati con microelementi che trovi in commercio, magari uno somministrabile per via fogliare.

  7. Danilo scrive:

    Salve a tutti,
    Ho un limone in vaso da alcuni anni ed un mandarino pure in vaso da 3 anni, in questo periodo entrambi sono spettacolari, sono carichi di fiori come non mai, vista la quantità è impossibile che tutti possano fare un frutto, chiedo se la selezione sarà naturale oppure devo provvedere io allo sfoltimento.
    Inoltre il limone di solito fa un buon numero di frutti ma tutti piccoli, lo concimo in primavera con lupini essiccati e tritati e con concime specifico, l’esposizione non è delle migliori, sole in tarda mattinata e pomeriggio, chiedo come posso migliorare la produzione. Anche il mandarino, pur bellissimo è avaro di frutti, lo scorso anno solo 3 e di piccole dimensioni.

    Ti saluto cordialmente e ti ringrazio per i tuoi consigli.

    Danilo

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Danilo, non ho mai sfoltito i fiori dei miei limoni perché non avrei mai il coraggio di farlo e perché penso che la natura sappia selezionare meglio di noi.
      Penso che la scarsa o piccola produzione non sia da imputare ad una sbagliata esposizione, visto che i tuoi limoni stanno comunque benissimo, ma forse ad una concimazione incompleta. A questo proposito leggiti il commento appena fatto da Lelio a Mirella, mi sembra che possa ‘calzarti a pennello’. Se poi ti restano dei dubbi scrivi di nuovo!

      • Lelio scrive:

        Prima di tutto, grazie a Nara per i poco meritati elogi; ci tengo a precisare che tutto quello che so l’ho applicato in piena terra, dove i problemi sono diversi; ad esempio, sono convinto che la coltura in ambiente confinato, specialmente dove la pratico io, con acqua di aquedotto molto calcarea e clorata, crei problemi sconosciuti alle colture in piena terra. Concordo pienamente con Nara: non sfoltire i fiori, semmai se proprio ne dovesse allegare davvero troppi, sfoltisci i frutticini quando sei sicuro dell’allegagione; per il mandarino, fiorisce normalmente e poi i frutti non compaiono proprio, o cadono quando sono piccoli? Se è così, potrebbe essere per un eccesso di vigoria della pianta (sempre esperienze in piena terra!) e/o carenza di boro; cerca di frazionare le concimazioni anche in 4-6 soluzioni (tranne i lupini; per quelli basta frazionarli in due volte), somministra microelementi e non eccedere nelle irrigazioni durante la fioritura: sui miei agrumi in pieno campo ho notato che eccedere con l’acqua ostacola l’allegagione.

  8. Lelio scrive:

    ciao, vorrei un consiglio su un limone in vaso; premetto che, vivendo in Sicilia ed avendo un appezzamento di terreno, ho esperienza di coltivazione di agrumi in piena terra, ma nessuna di coltivazione in vaso. Oltre un mese fa ad una fiera del verde ho acquistato un limone lunario (rifiorente) ambientato in vaso; quando ho manifestato al venditore l’intenzione di porlo subito in un vaso grande, questo mi ha sconsigliato dal farlo e di arrivare al vaso grande gradualmente quindi, dato che era in un vaso cilindrico di 21 x 20, ho preso un vaso di terracotta diametro interno 30 x 29 h e l’ho rinvasato. ho già raccolto 2 limoni, ce ne sono 3 già cresciuti, una decina allegati ed altri fiori in fase di sboccio, quindi la pianta sembra star bene, ma vorrei sapere due cose: posso rinvasarlo subito la prossima primavera, o devo aspettare di più? Quanto deve essere grande il prossimo vaso? posso passare ad un 38, o anche qualcosina in più, o magari direttamente ad un 42-45 in attesa del vaso definitivo? Grazie per l’attenzione

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Lelio, mi sento in difficoltà a dare dei consigli a te sugli agrumi, perché ho visto che sei un vero esperto! Comunque ti dico come in genere mi comporto io. Normalmente non rinvaso mai la primavera successiva, a meno che la pianta non abbia avuto uno sviluppo tale da fare pensare che sia veramente compressa nell’attuale vaso. Inoltre adotto sempre vasi di una taglia o due più grandi, perché se non vogliamo compromettere la produzione (come ti ha giustamente detto il rivenditore) il rinvaso deve avvenire in modo molto graduale! Per cui se ho cercato di allungare al massimo il tempo del rinvaso e la pianta è appare molto sviluppata, passo a due misure sopra, altrimenti mi fermo ad una misura sopra.
      Ciao e grazie per i tuoi preziosi consigli!

      • Lelio scrive:

        Grazie a te per i consigli; mi ci atterrò scrupolosamente! Verificherò lo sviluppo del mio limone, e l’anno prossimo deciderò sul da farsi, ma penso proprio che se ne parlerà tra due anni.

  9. francesco scrive:

    Vorrei un consiglio, nell’inverno 2011 il mio limone in vaso ha preso una gelata ed ha perso le foglie, così ho pensato di potarlo molto radicalmente. In primavera ha buttato nuovi germogli e ha messo una bella chioma ma non ha fatto più un fiore, fiorirà oppure è perso? Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Francesco, anch’io ebbi lo stesso problema quell’inverno, perché le temperature scesero molto e il gelo durò a lungo. Al contrario di te non feci potature eccessive ma lasciai che rigenerassero e poi tolsi tutto il secco che si era creato. In ogni modo si sono ripresi e questo inverno (anche se non ha fatto troppo freddo) spaventata li ho coperti tutti con dei cappucci di tessuto non tessuto, legati come delle vere salsicce.
      Ma veniamo al tuo limone, avendo sofferto e subito una potatura eccessiva è possibile che impieghi un po’ più di tempo a riprendersi, ma se ha già un bella chioma, vedrai che i fiori non tarderanno ad arrivare! Un dubbio: ma quando dici potare radicalmente non è che hai lasciato solo il fusto principale? Leggiti comunque tutti i commenti riguardanti le concimazioni, ti potranno essere utili! Un saluto e fammi sapere!

  10. luigi paris scrive:

    Ho visto nella mia zona del lago d Iseo delle piante magnifiche in un giardino di un anziano, cariche di limoni grossi e ben maturi, Chiedendo a questo signore il suo segreto per avere una produzione cosi bella, mi ha svelato che il suo segreto è concimarle ogni tanto con acqua e latte. Può essere?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Luigi, mai usato il latte per concimare, ma quando qualcuno mi confida un segreto non posso fare a meno di sperimentarlo! In rete si legge che il latte è un ottimo fertilizzante se diluito in acqua, ma altri dicono che il latte contiene grassi dannosi per le radici, mentre so che il caglio del latte può essere usato per fare del fertilizzante biologico.
      Conclusione: starei alle costole del tuo anziano vicino per cercare di carpire quali altre operazioni compie per rendere i suoi agrumi così al TOP, dopodiché inizierei a sperimentare su di una pianta i suoi suggerimenti. Niente paga meglio della sperimentazione diretta! Naturalmente devi tenerci informati sugli sviluppi! Adoro i trucchi dei vecchi orticoltori!

  11. luigi paris scrive:

    Parlando ancora di limoni e vero che se ci sono altri limoni nelle vicinanze si impollinano meglio?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Così spesso dicono, ma che io sappia non è vero, gli basta la vicinanza di altri frutti o fiori ai fini dell’impollinazione e quindi della fruttificazione. L’unico forse è il clementino che richiede la vicinanza di altri clementini. Quindi se ne vuoi acquistare due o tre piante fai pure, ma solo perché sono belli e profumati!

  12. Andrea scrive:

    Salve a tutti. 2 anni fa circa ho messo 5 semi presi da un limone, mentre cucinavo, e li ho messi in un vaso, quasi per gioco.
    Poco tempo dopo sono nate 5 piantine. Oggi due di quelle piante sono in un vaso di circa 30 cm di diametro. Una delle due, in particolare, ha raggiunto un’altezza di circa 50 cm e sembra essere in salute. L’altra invece si è fermata a circa 10 cm ma sembra star bene anche lei. Una terza è praticamente un filo con la punta bruciata, ma essendo ancora verde non ho il coraggio di toglierla.
    Da quello che ho capito credo sia difficile che possano mai fruttificare, ma c’è qualcosa che posso fare? Devo dividere le due piante? Sono molto vicine ed ho paura di rovinarle. Attendo fiducioso qualche consiglio! Grazie.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Andrea, se vuoi portare avanti tutte le tue piantine dovrai travasarle, ma adesso non è il periodo giusto per farlo, dovrai attendere il prossimo febbraio o marzo. A quel punto farai molta attenzione nel dividere il loro pane di terra e darai a ciascuna il proprio vaso, se vedi che qualcuna è troppo debole eliminala e dedicati con più attenzione alle altre. Se sarai molto fortunato chissà magari avrai anche dei limoni! In ogni caso vedremo dopo come procedere. Per il momento concimale e annaffiale e abbi ancora un po’ di pazienza!

      • Andrea scrive:

        Grazie mille. Seguirò senz’altro il tuo consiglio, spero di poterne salvare almeno una!

        • Lelio scrive:

          I limoni che spuntano dai semi non hanno le caratteristiche della pianta che li ha prodotti: rischi, dopo qualche anno di cure, che la pianta non abbia caratteristiche soddisfacenti (scarsità di produzione, o frutti pieni di semi, o spine molto grandi, etc.). Comunque, poco male, potrai sempre usarli come portainnesti, e innestarci sopra le piante di limone che vorrai, e potrai dire di averli allevati dal seme in poi!

  13. wanda scrive:

    Gentile signora Nara, sono la signorina Wanda ho bisogno di un consiglio per il travaso di una pianta di nome Natalius: è possibile travasarla in giugno o dobbiamo attendere?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Signora Wanda vorrei tanto aiutarla, ma non conosco nessuna pianta con quel nome, che abbia anche un altro nome? Non è che riesce a mandarmi una foto del suo Natalius? Forse, chissà, riuscirei a riconoscerla e potrei finalmente esserle utile. Un saluto e aspetto sue notizie

  14. rosario scrive:

    Ciao a tutti questa è la prima volta che scrivo su questo sito. Vorrei un consiglio se possibile: l’anno scorso mia moglie mi ha regalato un limone 4 stagioni della Costiera Amalfitana, vedendolo in un vaso piccolo ho pensato bene di rinvasarlo in un vaso bello grande, questo è successo in primavera dopo di che ha perso tutte le foglie.
    Adesso è pieno di foglie, ma senza frutti. Questo però non mi preoccupa perché ho letto in qualche commento che i frutti arriveranno. Tuttavia ho il dubbio che il terreno sia troppo duro e polveroso quindi ho pensato di cambiare il terreno. Cosa mi consigliate di fare?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Rosario, se hai già letto i commenti che precedono il tuo avrai capito che è meglio evitare di mettere gli agrumi in vasi troppo grandi, altrimenti difficilmente fruttificheranno subito. Strano comunque che abbia perso tutte le foglie! Forse ha subito uno stress eccessivo nel rinvaso!
      Ma veniamo al momento attuale, se tu dici che è pieno di foglie e sta bene, non andrei a dargli ulteriore fastidio, ma eventualmente cercherei di migliorare il terreno in cui si trova, se questo è scadente. Aggiungi del soffice compost in superficie o dell’humus di lombrico (si trova in vendita anche in piccoli sacchi). E poi aiutalo con del concime specifico per agrumi o con dei lupini secchi tritati.
      Dagli il tempo di adattarsi e vedrai che presto anche il tuo limone fiorirà e fruttificherà!

  15. rosario scrive:

    Ciao Nara, grazie del consiglio domani stesso provvederò a comprare quello che mi hai consigliato, ti terrò aggiornata grazie di nuovo.

  16. Angela scrive:

    Buongiorno, cortesemente avrei bisogno di un consiglio, ho una pianta di limone che è stata attaccata dalla cocciniglia sono andata c/o un vivaio e mi ha dato un prodotto chimico che và dato alla pianta una volta a settimana per 3 settimane. Il problema è che io devo assolutamente traslocare entro fine giugno e non voglio assolutamente lasciare il mio limone, per cui devo anche cambiargli il vaso per poterlo trasportare, perché il vaso che c’è ora è troppo grande e pesante, come devo fare?
    Grazie per l’aiuto.
    Angela

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Angela, non so quanto sia grande il tuo limone, ma io non avrei dato un prodotto chimico alla mia pianta. La prossima volta prova a togliere le cocciniglie usando uno spazzolino e una soluzione di acqua+sapone di marsiglia+alcol. Un altra possibilità è l’olio estivo. Comunque ormai finisci il trattamento che hai iniziato e quanto al vaso troppo pesante cercane uno analogo in plastica leggera. Altro in questo periodo dell’anno non puoi fare o rischi di perderlo!

  17. Silvia scrive:

    Ciao, ho un problema col mio limone; è piantato in vaso (30 cm), abito a Ladispoli (RM) a più di un km dal mare.
    Purtroppo da un mesetto a questa parte non ha fatto altro che perdere foglie e frutti che non riescono a superare un cm di grandezza.
    Continua cmq a fare i fiori, ma di questo passo mi resterà solo un alberello spoglio.
    Lo innaffio una o due volte la settimana e uso un concime che mi hanno consigliato chiamato (mi sembra) cornunghia.
    Puoi aiutarmi?

    Grazie mille
    Silvia

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      La cornunghia è un concime molto azotato e a lenta cessione. Vale adire che fornisce azoto e poco altro, ma soprattutto lo fornisce molto lentamente. Quanto tempo fa hai dato la cornunghia al limone?
      Le annaffiature vanno date quando la terra nel vaso è asciutta anche sotto la superficie, basterà che con un dito togli la crosta in superficie e se vedi che anche sotto la terra è asciutta, significherà che è arrivato il momento di annaffiare di nuovo!
      Il tuo limone prende sole a sufficienza? Una volta che avrai appurato che le annaffiature sono corrette (via il sottovaso! almeno di non svuotarlo sempre ad ogni annaffiatura) e la posizione pure, concentrati sulla concimazione.
      In questo periodo puoi dare un po’ di ferro se vedi che le foglie tendono ad ingiallire (ma poco, anche sotto alle dosi consigliate perché adesso inizia veramente il caldo) e poi un concime organico liquido specifico per agrumi, lo puoi trovare in un qualsiasi consorzio agrario un minimo fornito. Al momento è il massimo che puoi fare.
      Non ti ho chiesto se il vaso è adatto alle proporzioni del tuo vaso. L’hai comprato da poco? Quanto tempo è che non lo rinvasi?
      Se non risolvi scrivi di nuovo e magari mandami una foto o qualche dettaglio in più. Ciao Silvia!

  18. Ho un alberello di limoni in vaso, innestato, di circa 6 anni. Ha sempre dato degli ottimi limoni.
    Premessa: abito in Ticino (Svizzera) per l’inverno ho predisposto una protezione adeguata che posiziono sul balcone.
    Domanda: prima ancora dell’inizio della primavera (la pianta era ancora al riparo) ha fatto un’enorme fioritura che ha continuato anche quando l’ho posizionata al posto abituale in giardino. A cosa è dovuta questa grandissima fioritura e potrà avere conseguenze sulla formazione dei frutti (ce ne sono tantissimi di piccolissime dimensioni)?
    Ringrazio anticipatamente per la tua risposta.
    Alberto

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Alberto, non mi hai detto niente sulle concimazioni che adotti, che forse sono un poco sbilanciate. In ogni caso se ha moltissimi fiori tutti certamente non si trasformeranno in frutti, non ce la potrebbe fare, quindi alcuni cadranno, ma l’importante è che molti diverranno limoni. Se il limone è rigoglioso e ti sembra stare bene non mi preoccuperei più di tanto, l’unica cosa che puoi fare se fedi che fatica è aiutarlo con una concimazione di supporto, se non lo stai già facendo. Siccome siamo in estate sceglierei un concime liquido organico, bilanciato e specifico per agrumi.
      Un saluto e scrivici il seguito di questa fantastica fioritura che spero sia una cesta stracolma di limoni che tu fotograferai e ci invierai!

      • Alberto Gasparini scrive:

        Grazie per la pronta risposta. Confermo che adotto una concimazione liquida specifica per agrumi: da 2 a 3 litri d’acqua con il quantitativo prescritto del concime una volta alla settimana, da marzo a ottobre. Naturalmente anche l’innafiatura secondo l’andamento del meteo. La pianta è rigogliosa e quindi spero veramente in un ottimo raccolto. Non mancherò di tenerti informata e di inviare una relativa fotografia.
        Ci risentiremo. Ciao
        Alberto

  19. imma scrive:

    Buongiorno,
    ho una piantina di limone nata da un seme circa 4 mesi fa. Nel giro di poco tempo ha raggiunto un’altezza di circa 10-12 cm e le sue foglioline erano di un verde intenso e brillante. Purtroppo nell’ultimo mese l’aspetto della piantina è cambiato parecchio e adesso sembra ingiallita e una foglia sembra che si stia seccando. Non capisco se questo sia dovuto al freddo/piogge degli ultimi giorni (la piantina è in terrazzo) o ad altro… tipo il vaso in plastica o il fatto che non le dia del concime. Inoltre ho notato che le radici tendono a venire fuori dalla terra.
    Non so come intervenire, vi chiedo aiuto per recuperare la piantina di limone.
    Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Imma, il vaso in plastica non significa niente, ma i bruschi sbalzi di temperatura su una piantina così giovane possono essere negativi: riparala durante la notte se vedi che si verificano abbassamenti climatici importanti.
      Devi evitare il sottovaso (se la pianta ha le radici che fuoriescono è probabile che invece ce l’abbia), la pianta di limone ha bisogno di un ottimo drenaggio, per cui annaffiala, ma fai in modo che l’acqua defluisca bene dal foro basale, perché non deve ristagnare! E’ chiaro che una piantina così giovane ha bisogno di irrigazioni abbastanza continue, ma bagnala solamente quando vedi che la terra è asciutta.
      Per il momento non credo necessiti di concimazioni supplementari. Immagino che sia in un vasetto piccolo, quando sarà cresciuta e la metterai in uno più grande penseremo a come aiutarla con del fertilizzante appropriato. Un caro saluto e a presto!

  20. Dimitri scrive:

    Ciao a tutti
    chiedo cortesemente dei consigli su come risolvere dei problemi alla mia pianta di limone,
    mi è stata regalata primavera 2012 arrivata dalla serra con una bellissima chioma 4-5 limoni quasi maturi,
    portata a casa e messa in veranda ha iniziato a fare una miriade di fiori e di questi solo 3 hanno prodotto un
    limoncino………..la pianta è alta circa 50-60 cm.
    I problemi sono iniziati all’inizio dell’autunno prima con una copiosa perdita di foglie poi con un ingiallimento
    a macchie sulle nuove foglie cresciute a dismisura rispetto alle precedenti, e durante tutto l’inverno tutto e
    rimasto invariato i nouvi limoni non sono maturati, non sono cresciute nuove foglie, nulla di nulla.
    Primavera 2013 rinvaso la pianta usanto terriccio specifico per limoni e agrumi, faccio la concimazione con
    prodotto specifico per limoni e agrumi seguento le istruzioni attentamente e iniziano a crescere le nuove
    foglioline diventate super emorni più grandi di una mano, all’inizio con un bel colore verde intenso per poi
    macchiarsi di un verde chiaro quasi giallo, fiori nessuno, cosa strana le foglie si capovolgono!!!!!!!!!! Il dorso è rivolto verso l’alto e le nuove foglie si seccano appena spuntano.
    Chiedendo in giro prima mi hanno consigliato per l’ingiallimento a macchie delle foglie di usare il chelato di
    ferro, povato ma non sembra portare effetti, premetto che faccio l’irrigazione regolarmente in maniera che il
    terriccio rimanga sempre un po umido irrigando anche dal sottovaso, la pianta si trova sul terrazzo riceve sole
    diretto per qualche ora al giorno nel pomeriggio.
    Quindi situazione attuale nessun fiore nessuna nuova foglia, quelle prensenti enormi con il dorso rivolto verso
    l’alto…….. ma cosa sta succedendo????? Eppure l’irrigazione è regolare il terreno è il suo specifico lo stesso per il concime…………
    Ringrazio in anticipo qualunche consigli mi arrivi

    Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Limone fantascientifico! Scherzi a parte, provo ad azzardare delle ipotesi: come per tutte le piante, e gli agrumi in particolare modo, il cambio di abitudini è stato squilibrante e il tuo limone ha reagito in malo modo. Il fatto è che dopo un po’ dovrebbe adattarsi e se tu non gli fai mancare niente (come sembra) dovrebbe tornare a produrre di nuovo.
      Qualche suggerimento tuttavia posso dartelo: niente acqua nel sottovaso, annaffialo alla base bene e ridai nuova acqua solo quando il terriccio risulta asciutto (non deve essere sempre umido), soprattutto se non è posizionato in pieno sole non ha bisogno di molta acqua! Inoltre il ferro è utile contro l’ingiallimento delle foglie, ma attenzione alle dosi: non sovraccaricare mai! La stessa cosa vale per concimazioni, non esagerare credendo che più concime = più salute, talvolta l’abuso può manifestarsi in modo anomalo.
      Concludendo: annaffialo come ti ho detto, fai in modo che abbia abbastanza sole e aria, concimalo adeguatamente ma senza abusare. Curalo con pazienza senza aspettarti cambiamenti pazzeschi da un giorno all’altro e cercando freneticamente di aiutarlo in qualche modo, magari stressandolo. Cambio posizione, cambio vaso, cambio concimazione (cosa che forse era già carica al momento dell’acquisto) e irrigazioni eccessive. Penso che il tuo limone abbia bisogno di calma! Fai in modo che lui piano, piano si adatti alla sua ‘nuova vita’ e vedrai che tornerà a darti soddisfazione!
      Un caro saluto e mandaci nuove notizie!
      P.S. quanto alle foglie rovesciate non so cosa dirti spero che qualche esperto possa aggiungere qualche consiglio in più.

  21. Flo scrive:

    Buongiorno
    anche io ho un problema con il mio limone a spalliera: è un lunario di 4-5 anni che fa la sua bella fioritura, alcuni fiori cadono ed altri si trasformano in limoncini che puntualmente cadono uno dietro l’altro. Quest’anno due sono rimasti e sono di circa due centimetri, ma l’altra mattina li ho trovati giallini e sembra vogliano cadere. Gli do il concime liquido così come scritto sulla confezione. Il mio dubbio è sul terrazzo che è esposto al sud (sole dalle 11,00 alle 21,00 circa tutti i giorni) e quindi c’è la tenda a protezione. Da quando l’ho comprato, due anni fa, gli ho solo cambiato il vaso e tagliato i rametti secchi. Devo potarlo? Quando? AIUTATEMI vi prego, non voglio perderlo! Grazie 1000

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      I motivi di una scarsa allegagione (ovvero i fiori che si trasformano in frutti) possono essere diversi:
      - Cambio del vaso (da uno piccolo ad uno più grande) e quindi la pianta si concentra sull’aumento dell’apparato radicale e poco sulla produzione;
      - Eccessiva concimazione. Hai fatto solo quella consigliata? Talvolta può essere sufficiente una concimazione a base di lupini secchi a fine inverno e poi una specifica per agrumi, come quella che suppongo tu abbia, ad aprile maggio, ma senza esagerare. Se la pianta è stata troppo concimata produrrà tante foglie a scapito dei frutti. Ma talvolta anche una sola concimazione con lupini e compost può essere sufficiente!
      - Errata annaffiatura. Dai acqua al tuo limone solo quando il terreno è completamente asciutto ed evita i ristagni idrici anche nel sottovaso!
      - Poco sole, ma non mi sembra il tuo caso!
      Se pensi che non sussistano le problematiche sopraelencate allora prova con cuna concimazione fogliare a base di boro e calcio, non l’ho mai provata sugli agrumi, ma in genere favorisce l’allegagione di molti frutti e ortaggi.
      Un saluto!

  22. Anna scrive:

    Buongiorno,
    mi occorre un consiglio davvero importante: nell’inverno 2011 il mio limone, in vaso sul terrazzo, malgrado la copertura invernale è seccato. Dal tronco, vicino alla terra è però spuntata un nuova piantina ed io ho pensato che potesse rinascere! Un amico mi ha però detto che se la pianta non proviene dalla terra, ma fuoriesce solo dal tronco, non ci saranno più frutti. Io finora non ho mai voluto crederci del tutto ed ho aspettato. Ora sono cresciuti dei bei rami verdi, ma senza limoni. Devo proprio rassegnarmi e eliminare la pianta e procurarmene una nuova?
    Grazie per la cortese attenzione.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Anna, se il tuo ramo è nato sotto il punto d’innesto non è il ramo di un limone bensì il ramo della pianta su cui il limone è stato innestato! Spesso sono piante più robuste come l’arancio amaro. Controlla: il punto d’innesto nei limoni è sempre molto in basso. In ogni caso se fosse andata così, dovresti fare crescere una nuova pianta e poi procedere con un nuovo innesto. Non ti nego che è un po’ complicato! Ciao!

  23. Alessandra scrive:

    Buongiorno. Anch’io ho una pianta di limoni in vaso sul balcone. Sebbene stia bene, non riesce a darmi frutti: dopo i fiori si formano dei frutti piccolissimi che non riescono a sopravvivere. Vorrei rinvasarla, ma non so se sia il periodo giusto: siamo ancora in estate ma in questi giorni le temperature si sono abbassate e non vorrei creare uno choc alla pianta. Chiedo consiglio e ringrazio dell’attenzione.
    Alessandra

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Alessandra, il rinvaso non aiuta la produzione dei frutti, ma anzi tende a ritardarla. Il rinvaso si rende necessario solo quando la pianta non ha veramente più spazio per le proprie radici, allora si procede con questa operazione nel modo più adatto all’età e alle esigenze della pianta. Ma sappi che in genere l’alberello dopo il rinvaso si concentrerà sull’aumento del proprio apparato radicale.
      Se vuoi che il tuo limone fruttifichi devi individuare la causa della sua improduttività. Può dipendere da una concimazione sbagliata (troppo o esclusivamente azotata o somministrata con una tempistica inesatta) o da un metodo di irrigazione inadeguato. Ti consiglio di leggere con attenzione anche i molti commenti che appaiono in basso a questo articolo, per esempio tempo fa Lelio ha dato questa risposta a Mirella che aveva il tuo stesso problema:
      “Ciao Mirella, tieni presente che i limoni in vaso temono l’eccesso di calcare e prediligono un ambiente leggermente acido; i lupini, oltre a cedere azoto, hanno un ph leggermente acido, quindi vanno benissimo, ma apportano soltanto azoto, oltre alla sostanza organica; devi integrare con concimi che apportino gli altri elementi di cui la pianta ha bisogno: fosforo e potassio in primo luogo, e meso e micro elementi come zolfo, magnesio, ferro, boro, etc. Per il fosforo darei perfosfato semplice, che cede anche zolfo (2-3 piccole somministrazioni nel corso dell’anno l’anno, sopratutto in autunno inverno per favorire la fioritura primaverile), per il potassio solfato di potassio (sempre 2-3 volte, sopratutto in primavera-estate per favorire l’accrescimento e la maturazione dei frutti; per i micro elementi nel caso le foglie non siano di un bel verde carico, ma chiare e con venature puoi utilizzare quei formulati con microelementi che trovi in commercio, magari uno somministrabile per via fogliare”.
      Per favorire l’allegagione dei frutti (ovvero la loro permanenza sul ramo) puoi somministrare del boro per via fogliare all’inizio della fioritura, spesso appare in complessi minerali specifici e adatti al raggiungimento di questo scopo. Saluti!

  24. daniela scrive:

    Salve, ieri mi sono imbattuta sul vostro blog ed ho trovato estremamente interessanti ed istruttive le indicazioni sulla coltivazione dei limoni. Stamane sono andata in un negozio del fai da te ed ho letto la composizione dei concimi per agrumi: ho trovato che ogni casa propone percentuali diverse di azoto, fosforo e potassio; sono un po’ confusa e non so quale scegliere. Potreste aiutarmi? Grazie
    Daniela

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Daniela, se i concimi che hai visto sono specifici per agrumi, sceglierei quello che ha componenti più naturali e biologici, oppure puoi optare per i lupini secchi tritati ottimi per fertilizzare le piante di agrumi, essendo però molto ricchi di azoto puoi dare a primavera, quando inizia la fioritura un concime più ricco di fosforo, potassio e boro.
      Non vorrei però crearti con la mia risposta ancora più confusione, quindi scegli senza timore dallo scaffale del tuo fornitore, perché sicuramente andrà bene in quanto concime specifico, ma attieniti al dosaggio indicato. Ciao :D

  25. Giuseppe Grasso scrive:

    Ciao trovo il vostro sito molto interessante, vorrei fare una domanda sulla pianta di limoni. Nel 2007 ne ho comprato una con dei bei limoni gialli, visto il mio trasloco per il Brasile a 200 km di Rio, l’ho messa in un container con il resto delle mie cose. Certo ero molto scettico sulla sua sopravivenza, visto che sarebbe stata rinchiusa per circa un mese. Comunque dopo un mese arrivato il giorno dell’apertura del container, non credevamo ai nostri occhi nel vederla verde viva e vegeta. Ho capito che davvero è una pianta resistente alla mancaza della luce: incredibile!!!
    Nelle settimane successive però sulle foglie cominciava a crearsi della muffa, le pulivo con un panno umido e sembrava andare un po’ meglio. Dopo averla trapiantata in terra, in un angolo al riparo dal vento ha cominciato a riprendersi: è diventata alta 3m e con parechi frutti, solo che i limoni non diventano gialli!
    E dunque la mia domanda é questa: sarà il clima umido e caldo tropicale che fa questo effetto? Adesso la pianta perde le foglie perché? Grazie della vostra risposta .

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Giuseppe, benvenuto su InOrto! Il tuo limone non dovrebbe avere difficoltà con il clima tropicale. Leggi a questo proposito questo interessante articolo sulle temperature di cui il limone ha bisogno.
      Tuttavia penso che negli ultimi tempi ‘la vita lo abbia messo a dura prova’, per cui adesso ha bisogno di adattarsi: nuova terra, nuovo clima, nuove latitudini e viaggio ai limiti del collasso! Insomma credo che il suo metabolismo sia sotto choc! Concimalo, annaffialo, osservalo e curalo con pazienza e attenzione! Vedrai che piano, piano tornerà ad essere quello di prima o meglio di quello di prima! Ma se dovessi avere ancora difficoltà scrivi!

  26. nicola scrive:

    Salve, ho acquistato due piante di limone alte 1,20 mt e a primavera vorrei rinvasarle. Avendo a disposizione due grandi vasi ricavati da due botti di legno vorrei metterle lì, ma pensate siano troppo grandi (70/80 cm di diametro per 65 cm di altezza)?
    Cioè farei un rinvaso che duri a lungo se no definitivamente e magari cambiarei la terra periodicamente.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Nicola, purtroppo non funziona così, come avrai letto nell’articolo corrispondente, il rinvaso va fatto periodicamente e deve essere graduale. Per quale motivo? Perché se metti il tuo limone in un vaso così grande, per lungo tempo la pianta si dedicherà alla produzione di nuove radici e non alla produzione di frutti. In pratica se vuoi che il tuo limone si riempia di frutti dovrai farlo vivere in un contenitore adeguato alla misura della sua chioma, ma se non hai particolare urgenza, fai pure il tuo esperimento! Saluti!

      • nicola scrive:

        Grazie mille Nara, non ho mai coltivato limoni e la vostra esperienza mi aiuta molto. Dopo svariati consigli ho optato per questa soluzione (anzi opterò perché le piante devono ancora arrivarmi!) trapianto in vaso adesso (non posso lasciarle in fitocella fino alla primavera!) in un vaso di 30 cm con terriccio per agrumi e 4/5 cm di argilla espansa sul fondo e senza sottovaso, concimazione con apposito concime e ricovero invernale in appartamento non riscaldato abbastanza soleggiato, dici che andrà bene?
        Per la primavera avevo intenzione di portarla fuori gradualmente in modo da abituarsi al clima ma lasciarla nel vaso da 30 cm almeno fino alla primavera successiva (passando ad un vaso di 50 cm per altri due anni prima di passare definitivamente ai 70/80 cm delle botti) per le concimazioni cosa mi consigli? mi hanno dato un concime granulare apposito per agrumi, è sufficiente o devo integrare qualcosa altro tipo i lupini?
        Per i vasi delle botti che ho restaurato con molta fatica pensavo di riempirli con qualcosa (ghiaia, argilla o altro) e posizionarvi il vaso di plastica con i limoni in modo che fanno la loro figura e il limone stà sempre nel vaso adatto a lui.

        • nara marrucci nara marrucci scrive:

          Ciao Nicola, soluzione fantastica quella delle botti! Che peraltro ti invidio moltissimo perché sono splendide. Poi il tuo piano di azione mi sembra perfetto. Comunque prima di decidere tutto a tavolino, vedi quanto crescono le piante. Quanto al concime o dai l’uno o dai l’altro! Puoi provare a dare a in autunno del lupino e in primavera il granulare. Il lupino è molto azotato, controlla anche le componenti dell’altro, magari è più bilanciato. Leggi le indicazioni sulla confezione e per un anno prova ad usare quello consigliato, se in seguito osservi qualche carenza poi sempre decidere di cambiare! Un saluto e a presto!

          • nicola scrive:

            Oggi mi sono arrivate le piante e le ho messe in un vaso di 35 cm di diametro con argilla espansa, vaso sollevato dal porta vaso e terreno per agrumi, (la fitocella era da 15 cm di diametro) è troppo piccolo il vaso? Oramai l’ho comperato e invece di aspettare due anni magari la rinvasavo nella primavera 2015.
            Ho distribuito del concime granulare apposito però in metà della dose consigliata in quanto non disponevo di stallatico e il venditore della pianta mi ha detto niente concime.
            Per i lupini mi è stato consigliato in primavera perché altrimenti si ammuffiscono in inverno, vero? Anche se per quest’anno credo che fino alla primavera la concimazione sia sufficente
            Poi a primavera come procedo? Concime granulare o lupini? Ogni quanto tempo?
            Potatura? La pianta mi sembra piccola e non credo sia opportuno potarla se non per levare i rami rotti o secchi.
            Grazie mille per i preziosi consigli.

          • nara marrucci nara marrucci scrive:

            Ciao Nicola, direi che la misura del vaso scelto va benissimo, bene l’argilla espansa e bene il terriccio. Rinvasa le piante solo quando vedi che ne sente la necessità. Hai fatto bene a mettere del concime e forse anche la dose ridotta va bene, perché normalmente i vivaisti tendono ad abbondare. Metti pure i lupini a primavera, altrimenti continua con il granulare specifico. Quanto alle dosi leggi sulla confezione vedrai che ci saranno quelle consigliate. In genere se ne fanno due l’anno se la pianta non manifesta esigenze particolari.
            La potatura non va effettuata sulle piante così giovani o, come hai detto tu, solo quella di ripulitura. Ciao e buona coltivazione!

  27. Michele scrive:

    Salve a tutti, avrei bisogno di un consiglio per una piantina di mandarino (citrus reticolata) acquistata a giugno…
    La pianta sembra stare bene, le foglie sono verdi e rigogliose ma ho notato la presenza di alcuni rami pieni di spine. Mi devo preoccupare oppure è normale?
    Un’eventuale potatura di questi rami quando andrebbe fatta? immagino non in questo periodo.

    Grazie
    Michele

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Michele, in genere solo i succhioni hanno le spine, ovvero i rami che partono dalla base, da sotto l’innesto. Dato che il clima è ancora mite puoi toglierli anche adesso, perché come tutti i succhioni tolgono energia alla pianta. Un saluto e a presto!

  28. marina scrive:

    Buonasera Nara, ho acquistato oggi un alberello di limone, io vivo a Palermo e ho un balcone soleggiato, ho letto tutti i tuoi consigli. Vorrei chiederti dove posso comprare l’olio minerale per gli insetti? Io ho perduto tutti i gerani a causa della cocciniglia. Come si usa l’olio? E quando? Se dovesse capitare di non potere innaffiare il mio limone non non avendo l’impianto come posso fare? Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Marina, l’olio bianco è un olio minerale ammesso anche in agricoltura biologica, si usa sugli alberi da frutto in inverno, per uccidere le uova o le larve degli insetti. Ma esiste anche un olio estivo utile proprio contro la cocciniglia. Sono comunque prodotti tossici da usare con parsimonia e oculatezza. Si possono trovare nei vivai e in qualsiasi consorzio agrario. Sulla confezione troverai le informazioni necessarie, dosaggi e tempi, utili al suo impiego. MI raccomando la massima attenzione!
      Ti informo inoltre che se starai molto attenta alla salute delle tue piante, ai primi sintomi dell’attacco di cocciniglia, potrai intervenire anche con sapone di marsiglia e alcol (leggi il link).
      Quanto alle annaffiature in tua assenza non ci sono molte soluzioni! Anche se il limone non richiede molta acqua, dovrai incaricare qualcuno di sostituirti oppure, se starai assente solo qualche giorno, prova a mettere il collo di una bottiglia piena d’acqua nella terra del vaso.
      Un saluto e a presto!

  29. marina scrive:

    Ciao nara, come stai? Grazie di avermi risposto. Oggi sono andata da una mia amica naturopata e mi ha consigliato x evitare la cocciniglia sul mio limone, una miscela di olio di mandorle bío, acqua e olio essenziale di menta. L’olio chimico è in antitesi con il mio limone bío. La miscela con il sapone di Marsiglia mi ha detto la mia amica fa male alla terra. E se spruzzassi sulle foglie il sapone devo poi lavarle una x una. Tu cosa ne pensi? Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Marina, io cosa ne penso? Penso che la tua amica abbia ragione a volere evitare tutto ciò che fa male alla terra e alle piante (è vero che una volta eliminata la cocciniglia sarebbe meglio lavare le foglie per togliere gli eventuali residui di sapone, talvolta l’ho fatto altre volte no, e altre volte la pioggia l’ha fatto prima di me), ma credimi spesso si tratta di capire quanto è importante un raccolto. Se ce la fai ad accudire le tue piante con estrema cura e a combattere i problemi alla loro comparsa forse (forse) ce la puoi fare ad eliminare i problemi senza usare niente di tossico. Purtroppo anche molti rimedi consentiti in agricoltura biologica ( piretro, olio bianco, ecc…, perché gli altri li sconsiglio e li aborrisco) hanno un basso tasso di tossicità, ma talvolta salvare un raccolto può essere importante.
      Per cui se abbiamo una rosa o una pianta di limone possiamo comportarci con il massimo rigore e sperimentare tutti i ‘rimedi alternativi’ di cui siamo a conoscenza (di cui peraltro spesso do indicazioni), ma talvolta i rimedi troppo soft non sono sufficienti a risolvere un problema e se qualcuno vuole salvare il salvabile deve ricorrere a prodotti più forti.
      Penso che ciascuno debba conoscere l’obiettivo che vuole raggiungere e comportarsi di conseguenza, rispettando il più possibile l’ambiente in cui vive. Credimi affrontare questo argomento in poche righe è davvero difficile, ma spero avremo occasione di tornare sull’argomento. Un saluto e fammi sapere come ti trovi con il rimedio a base olio essenziale di menta, perché solo così un blog come questo ha modo di crescere. Grazie!

  30. marina scrive:

    Grazie ti faro’ sapere

  31. Massimo scrive:

    Ciao Nara,
    ho diversi agrumi in vaso che tengo in due terrazze, una esposta ad est e l’altra a sud. In merito ai consigli sopra letti vorrei sapere una cosa. Siccome alcuni agrumi li ho trapiantati in vasi molto più grandi di quelli in cui erano interrati al momento dell’acquisto e visto che in casi come questi hai scritto che la pianta svilupperà radici ma non fruttificherà, il mio dubbio era: non fruttificherà mai o che ci vorrà parecchio tempo/ anni prima che fruttifichi?

    Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Massimo, stai tranquillo, i tuoi agrumi fruttificheranno eccome! Semplicemente potrebbero impiegare più tempo o magari, fare soltanto pochi frutti. Diciamo che per avere una produzione abbondante la pianta deve concentrare le proprie energie sul quella attività e non dedicarle o ripartirle nell’ampliamento del proprio apparato radicale! Saluti!

  32. Carlo scrive:

    Buongiorno a tutti,
    qualche giorno fa, dopo aver innaffiato il mio limone in vaso (già riposto in luogo riparato dal freddo), ha iniziato a perdere copiosamente le foglie e la situazione sembra soltanto essersi “stabilizzata”. Ho pensato che l’acqua con cui ho innaffiato la pianta fosse troppo fredda, potrebbe essere? Premetto che la pianta stava in perfetta salute, diversi frutti, foglie rigogliose.
    Cosa mi consigliate di fare?
    Grazie mille, a presto.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Carlo, se il limone stava bene direi di non fare assolutamente niente, tienilo al riparo ed evita di sottoporlo a bruschi sbalzi di temperatura, sia con l’esposizione sia con le annaffiature!!! Meglio un luogo meno mite ma dove la temperatura è costante, piuttosto che calduccio, poi corrente d’aria fredda, poi di nuovo calduccio. E se proprio devi annaffiarlo acqua temperatura ambiente e mai quando fa veramente freddo! Un saluto :)

  33. marina scrive:

    Ciao Nara se sapessi quanto sono felice che ti ho ritrovata!!!! Ti cerco da due mesi……..mettevo delle diciture sbagliate sul limone e tu non spuntavi, venivano fuori altri link mannaggia ora non ti perderò più ti ho memorizzata– ciao

  34. maurizio scrive:

    Ciao Nara, ho un limone piccolo, ancora nel vaso, l’ho comprato in ottobre, quando lo posso travasare nel vaso in terracotta? Devo trattare foglie e fusto contro la cocciniglia? E quando dovrò cominciare?Grazie mille

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Maurizio, adesso che inizia veramente il freddo aspetterei a travasare il limone, tienilo in un ambiente protetto e lontano dagli sbalzi climatici. Quando lo annaffi fai attenzione che l’acqua non sia troppo fredda, ma a temperatura ambiente! Poi a febbraio-marzo, finito il grande gelo, lo rinvasi ti consiglio di leggere questo link molto ben fatto ed interessante sul rinvaso del limone, naturalmente il quel momento darai anche un po’ di concime.
      Se temi, per le tue passate esperienze, che la cocciniglia possa attaccare il tuo limone, questo inverno, quando il limone sarà completamente a riposo, fai almeno un trattamento con l’olio bianco. A questo proposito leggi il post che ti ho linkato scritto un po’ di tempo fa, ma ancora utile all’occorrenza! Saluti!

  35. michele scrive:

    Grazie Nara, i tuoi consigli mi hanno sciolto molti dubbi riguardo gli agrumi in vaso. Saluti

  36. magdala scrive:

    Ciao a tutti, sono nuova di questo sito e trovo risposta a molti quesiti che riguardano i miei limoni. Intanto ringrazio tutti – per i consigli – “La scorsa estate mi sono regalata una pianta di limoni di 4 anni circa dal vivaista era bellissima e carica di limoni il vivaista mi ha consigliato un concime per limoni granulare e di rinvasare la pianta — forse presa dall’entusiasmo credo (leggendo sopra) di avere preso un vaso di eccessive dimensioni (50 cm), concimato settimanalmente per tutta l’estate. Ora dimora nel garage, in effetti ha fatto molte foglie e portato a maturazione i limoni attaccati – poi pochi fiori e due fruttini neri e caduti – ho potato la pianta dalle crescite eccessive per arieggiarla, ma tante foglie e neanche un fiore – contemporaneamente in un centro commerciale ho notato una piantina messa in un angolo e tutta secca di limone citrus con bocciolo e non ho resistito alla tentazione anche quella messa in un grande vaso ora chedo ho forse esagerato con il vaso – o – con il concime e posso ritornare indietro trapiantandola nuovamente in un vaso più piccolo per farle fruttificare ? Inoltre ho un balcone che in estate forgia temperature di 49 gradi se vi posizionassi i miei limoni farei danni????? Grazie a tutti auguro un bellissimo Natale e un Anno Nuovo più sereno per tutti

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Magdala, come avrai letto il vaso deve essere proporzionato alla grandezza della pianta e quando rinvasi il limone (leggi questo link http://www.consorzioagrariocomo.it/site/attachments/076_limoni.pdf), questo impiega le sue energie nella crescita di nuove radici. Valuta tu se il vaso è veramente eccessivo! Se così fosse puoi fare anche un passo indietro e tornare ad un vaso di dimensioni più piccole, se invece ti sembra accettabile lascia che la pianta si ambienti piano, piano al nuovo contenitore e alla nuova situazione.
      Concimare una volta alla settimana mi sembra eccessivo, in genere bastano due concimazioni: una primaverile alla ripresa vegetativa e un’altra in settembre ottobre, comunque una volta che è passato il grande caldo. Se proprio vuoi abbondare aiutalo una vola anche durante la fioritura.
      Delle temperature così alte darebbero fastidio a chiunque, ma il limone le può sopportare a patto che tu lo annaffi ogni giorno e se non durano troppo a lungo, ma meglio sarebbe se tu potessi ombreggiarlo con un telo, almeno nelle ore più calde della giornata. Spero comunque che ci sia almeno un po’di vento!
      Tanti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo anche a te. Grazie :D

  37. Renato scrive:

    Buongiorno a tutti
    sono alcuni anni che coltivo diverse specie di agrumi, ho delle piante di limone abbastanza grandi e vecchie (fortunatamente dispongo di un posto per ripararle dal gelo) da qualche anno due di queste piante portano a maturazione dei frutti strani, si tratta di alcuni limoni non tanto grossi che terminano come con delle dita appuntite. Posso sapere perchè producono questo tipo di frutto, devo staccarli dalla pianta appena mi accorgo che ci sono. Le piante le concimo con farina di lupini in primavera poi integro di tanto in tanto con dello stallatico e con del concime chimico tipo nitrofosca. Va bene come faccio oppure devo cambiare qualcosa.
    Grazie per i consigli e Buone Feste a tutti.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Renato, sinceramente ad una prima lettura non avrei saputo cosa consigliarti, anche perché le concimature effettuate mi sembrano corrette e poi perché non mi sembra riportino altri problemi.

      Tuttavia in rete ho trovato questo articolo molto curioso sull’acaro delle meraviglie (Eriophyes sheldoni), che è capace di cambiare il ciclo vegetativo di alcuni agrumi deformandone i frutti. Ti scrivo qui per intero l’indirizzo di questo articolo, perché per un problema tecnico non riesco a linkare: http://www.famedisud.it/limone-a-cappello-di-giullare-nello-scatto-segnalato-dalla-lettrice-pugliese-carmen-lippolis/ ). Come puoi vedere dalla foto che appare dall’articolo, il limone assume un aspetto molto curioso!Dimmi se ti sembra simile ai tuoi limoni!

      L’acaro delle meraviglie è invisibile ad occhio nudo e vive tutto l’anno in luoghi protetti all’interno delle gemme! Se fosse veramente questo ragnetto guarda nella sezione avversità e malattie in alto sulla home page di InOrto e lì troverai moltissimi rimedi contro gli acari. Se non trovi quello fa per te scrivi di nuovo che proviamo a trovare un rimedio insieme!

      • Renato scrive:

        Gentilissima Nara, grazie per avermi risposto.

        Le tue indicazioni mi sono state utilissime, ho cercato in rete ed effettivamente le deformita che presentano certi limoni corrispondono a quelle illustrate. Ho capito che devo trattare le mie piante con l’olio bianco e ridurre un poco le concimazioni azotate. Almeno ora so contro chi devo lottare.

        Grazie ancora, e rinnovo gli auguri per le Feste imminenti.

  38. magdala scrive:

    Grazie per i tuoi preziosi consigli, mi prenderò cura dei miei limoni  rinvasandoli  in vasi più adeguati e concimandoli due volte l’anno e con temperature moderate. Quindi spero in un anno pieno di vitamina C – ti farò  sapere  per ora ringrazio tutti ed auguro a tutti un fruttifico 2014!

  39. silvana scrive:

    Ciao a tutti, sono nuova di questo sito e vi chiedo un consiglio, ho comprato 4 alberelli: un cedro diamante, un limone lunario, un arancio Washington e un arancio brasiliano.
    Il limone lunario e l’arancio Washington li ho piantati in terra, mentre il cedro diamante e l’arancio brasiliano li ho piantati nei vasi di diametro cm 60. Sul principio ho pensato che i vasi erano grandi, ma riflettendo ho detto a me stessa che se li avessi piantati per terra le radici avrebbero avuto a disposizione tutto lo spazio che volevano e mettendoli nei vasi così grandi era come se fossero stati messi per terra.
    Fatto sta che il cedro diamante in meno di un anno ha fatto i fiori e dopo i frutti: un cedro grande e altri due ancora piccoli. L’arancio brasiliano ha fatto i fiori fuori tempo e sono tutti caduti, aspetterò ora la primavera per vedere se farà di nuovo i fiori, in ogni caso è vivo con tutte le foglie verdi.
    Al contrario il limone lunario ed l’arancio Washington, che erano piantati per terra, sono morti. Prima  sono cadute le foglie e dopo è rimasto solo il fusto secco. E pensare che li avevo coperti con la rete verde per proteggerli dal freddo e dal vento in inverno!
    Ora ho ricomprato un arancio Washington e l’ho piantato in vaso grande, di diametro cm 60, anzi cercavo un vaso di diametro cm 80, ma non l’ho trovato, perché ho pensato di metterli come se fossero in terra e di lasciare fare alla natura. Sbaglio o li debbo togliere da dove sono e metterli in un vaso più piccolo? Grazie per il consiglio

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Silvana, evidentemente la tua terra ha delle caratteristiche non adatte agli agrumi o forse sarebbe stata sufficiente una buca più grande. Purtroppo quando scrivete, raramente dite dove abitate, mentre è necessario conoscere il luogo di coltivazione se si vogliono capire alcune problematiche!
      Quanto alla scelta del vaso grande ognuno può comportarsi come meglio ritiene opportuno. La regola vuole che il vaso cresca insieme alla pianta, ma questo significa rinvasare ogni due o tre anni, questo perché generalmente l’alberello tende a fruttificare maggiormente se non ha troppo spazio a disposizione delle proprie radici.
      La terra del vaso in genere non è mai uguale a quella del giardino! Per il vaso tendiamo ad usare terriccio ricco e leggero, siamo costretti ad annaffiare con più frequenza e questo favorisce un continuo dilavamento del terreno e una maggiore perdita di sostanze nutritive, di conseguenza le concimazioni devono essere più attente e puntuali.
      La scelta del vaso grande non è sbagliata o negativa, ma la pianta svilupperà e fruttificherà diversamente, magari più lentamente e meno abbondantemente, ma se tu la coltiverai con le dovute cure, non mancherà di darti ugualmente grandi soddisfazioni!

  40. Luca scrive:

    Salve.

    Meno male che ho trovato questo blog che mi ha dato utili consigli che applicherò quanto prima!!!

    Ho una fioriera su un terrazzo e da un po’ ho deciso di piantarvi un mandarino, che vorrò far crescere non molto alto.

    Il problema che la fioriera è circa 100x100cm e profonda solo 25-30cm.

    Ho compreso che dovrò mettervi il mandarino “un po’ alla volta”, quindi limitandogli lo spazio a disposizione con vasi di diametri diversi, ma pensare che prima o poi la profondità sarà un forte limite alla crescita del mio mandarino? anche se volessi fargli raggiungere solo 1,5 metri di altezza?

    grazie.

    P.S. Il terrazzo è esposto ad est (e d’estate riesce a prendere sole anche da ovest) e nel giardino sotto già ci sono bellissimi limoni in piena terra

     

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Luca, non mi hai detto che varietà è il tuo mandarino, ma spero che sia di dimensioni modeste, perché la profondità della tua fioriera è veramente ridotta. Con una profondità così limitata potresti inserire anche subito il tuo mandarino in fioriera, magari mettendogli alla base un bel tappeto di fragole o qualche aromatica dall’apparato radicale non troppo invadente, oppure qualche fiore!
      Nel caso tu volessi trapiantarlo in fioriera più vanti, ricorda che i vasi in cui dovrà stare non dovranno mai avere una profondità maggiore della fioriera in questione, altrimenti poi dovresti tagliare troppo le radici per il trapianto definitivo.
      Ripeto, anche se il contenitore è molto largo, la profondità a disposizione è poca, quindi un metro e mezzo di altezza è già troppo a mio avviso, potendo ti consiglio di mantenere l’alberello ad un’altezza inferiore.
      Un saluto e grazie per i complimenti! :)

  41. silvana scrive:

    Ciao a tutti, sono la Silvana del 22 Dicembre 2013, innanzitutto vi scrivo per ringraziarvi della risposta che mi avete dato. Sì, sono più tranquilla, gli alberelli li lascio nei vasi, fra un paio di anni li pianterò per terra al posto di quelli che sono morti, però debbo trattare bene la terra, farò un bel buco molto grande e vi metterò un pò di sabbia, del terriccio universale e del concime granulare a lento rilascio che ho comprato da poco per metterlo una volta al mese nei vasi con gli agrumi che ho detto prima.
    L’anno scorso ancora non conoscevo certi accorgimenti, ho fatto un buco e vi ho messo l’alberello con un po’ di concime e tutto attorno ho messo la rete verde contro il freddo e il vento, dopo una settimana sono cadute le foglie e dopo è morto. Mi hanno detto che dovevo tagliare un po’ le radici sotto, cosa che non ho mai fatto!
    Abito a Trapani, una città dove piove poco e c’è quasi sempre il sole, anche in questo momento con temperature che vanno da 10 a 16 gradi di inverno. L’unica cosa che non va sono le giornate con lo scirocco, specie di estate, però pulisce l’aria dallo smog! La mia casa da una parte guarda il mare e dall’altra guarda la montagna.
    Inoltre ho un albero di albicocche, uno di arance, un mandarino, un pero ed un limone, che hanno molti anni. C’erano già quando ho comprato la casetta! L’albero di  mandarino  quest’anno ha fatto una decina di frutti, forse perché non era stato potato, mentre l’arancio è bellissimo a vedersi tutto verde con molti frutti arancioni, belli grossi. L’albero di limone  ha dei  frutti a grappolo sulle punte dei rami, 5 o 6 limoni  tutti assieme che stanno per ingrossare, mentre il pero non  ha fatto nemmeno un fiore. Cinque anni fa lo abbiamo fatto innestare con un ramo di pere cosce, ma ancora non ha fatto frutti frutti, sarà piccolo o è il caso di toglierlo? L’albicocco anni fa ha fatto quintali di frutti invece l’anno scorso ha fatto solo una diecina di albicocche. Mi hanno detto che gli alberi fruttificano ad anni alterni sarà vero? O anche questo si deve potare, e se è sì quando e in quale periodo?
    Scusate se mi sono prolungata ma sono nuova e ogni giorno la prima cosa che faccio al mattino è di controllare in giardino se è spuntata una fogliolina o se è seccata una rosa ecc. Cercate di capire ero abituata alla città e per me un giardinetto era la cosa che piu desideravo avere!                                                                       

     
     
     

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Silvana, non solo capiamo la tua passione, ma la condividiamo! Però non deve trasformarsi in ansia! L’orto e il giardino sono cose meravigliose, ma devono regalarci pace e non stress! A quasi tutto c’è un rimedio e dobbiamo imparare a convivere con i successi e con i fallimenti, dai quali impariamo sempre qualcosa!
      Ma andiamo al tuo frutteto. Il fatto di spuntare le radici agli alberelli prima del trapianto è una cosa che può essere fatta, ma non è obbligatoria e va fatta solo a quelli acquistati a radice nuda, in quel caso è possibile asportare le radici malandate, sottili e perimetrali.
      Forse non è che ai tuoi alberelli è mancata la giusta dose di acqua, che dopo il trapianto deve essere quotidiana? Quanto ad aggiungere la sabbia lo farei solo se il tuo terreno è argilloso, altrimenti lascerei perdere. Metti invece sul fondo del ghiaietto per favorire il drenaggio. Ma leggi questo post su come piantare gli alberi da frutto che può esserti utile e anche questo link sulla pratica della inzaffardatura se compri gli alberi a radice nuda e non in vaso.
      Se dopo cinque anni il pero non ti ha fatto neppure un fiore, significa che l’innesto non è riuscito. Stai invece attenta al mandarino che ha le punte cariche di frutti a grappolo: se sono troppo ravvicinati non può farcela a portarli tutti a maturazione, per cui dovrai toglierne alcuni tu (giudica te quelli più piccoli o che hanno una posizione più difficoltosa) oppure aspettare che la pianta li faccia cadere da sola.
      Gli agrumi non vanno mai potati troppo, quindi eviterei di mettere le forbici sul mandarino, togli i rami secchi e quelli troppo lunghi o incasinati e poi lascia perdere il resto. Mentre la potatura è più necessaria al pero e all’albicocco, in questo caso andrebbe fatta ogni anno a fine inverno. E se hai qualche dubbio leggiti questo post sulla potatura degli alberi da frutto. E’ comunque vero che se un anno la produzione è abbondante, l’anno successivo lo sarà molto meno!
      Un saluto a presto!

  42. silvana scrive:

    Sono sempre la Silvana di prima, ti scrivo per dirti che quelli a grappolo sono i limoni, l’albero di mandarino quest’anno non ha fatto frutti. Ho visto che anche il mio vicino ha i limoni a grappolo però  maturi  (gialli). I miei sono ancora verdi.  
    Siccome non è piovuto forse è mancata loro l’acqua ed oggi ho visto che le foglie dell’arancio Washington sono verdi sotto, ma sopra sembrano bruciate. Ho tolto la rete per il vento che avevo messo, perché mi hanno detto che gli agrumi vogliono il vento ma non il freddo e da me in questo periodo sembra primavera! Ho messo loro del concime e spero che adesso vada tutto bene! Non vorrei perdere anche questo alberello che è in vaso. Grazie per la risposta

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Cara Silvana, certo che se da te fa caldo e le piante non hanno acqua, è chiaro che loro soffrono! Quindi hai fatto bene a togliere il telo, ma annaffiale normalmente, se vedi che il terriccio è troppo asciutto. E’ vero che gli agrumi vanno protetti dal freddo, mentre sopportano i venti (ma non quelli fortissimi o quelli gelidi del nord) che asciugano e allontanano le muffe e i funghi.
      Quante alla concimazioni, vanno bene ma non esagerare, cerca di attenerti ai consigli scritti nell’articolo e nei commenti che lo seguono, dove tutti hanno dato pareri e consigli interessanti!
      Ciao e a presto!

  43. Amelia scrive:

    Complimenti per questo fantastico blog ricco di consigli utili e per le risposte esaurienti e cordiali con TUTTI! E’ veramente raro! Scrivo perchè da un po’ sto pensando di acquistare un limone da tenere in vaso ma sono piena di dubbi… Abito in Piemonte e ho un grande garage abbastanza luminoso in cui potrei ricoverarlo in inverno, il problema è l’esposizione estiva. Purtroppo il mio terrazzo è in ombra e lo spiazzo davanti al garage è sì soleggiato per mezza giornata ma esposto molto spesso a forti venti. Inoltre c’è un grande abete proprio accanto a dove potrei metterlo, ma ho letto che gli abeti impediscono agli agrumi di fruttificare! Devo rinunciare?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Amelia, grazie per i complimenti! :) Cerchiamo sempre di fare al meglio il nostro lavoro e fa piacere quando qualcuno se ne accorge! Ma adesso veniamo al limone che ti piacerebbe avere. E’ certo che il limone non può stare all’ombra, mentre potrebbe accettare solo mezza giornata di sole, ma quando tirano i venti forti dovresti spostarlo in una zona più riparata, anche per evitare che cada in terra.
      Quanto all’abete effettivamente non è un grande amico degli agrumi, ma l’importante è che tu non collochi il limone sotto l’abete, dove sicuramente soffrirebbe, ma se lo metti nelle vicinanze puoi provare!
      In conclusione Amelia, credo che se proprio lo desideri, puoi azzardare ad allevare il tuo limone, ma certo non avrà le condizioni ottimali e quindi dovrai coltivarlo con maggiore attenzione. Quindi decidi tu quanto sei decisa a rischiare e a occupartene in modo adeguato! Un caro saluto :)

  44. Daniela scrive:

    Ciao a tutti, ho un mandarino da 4 anni che in primavera mette un sacco di fiori, poi dei fruttini e poi inesorabilmente cadono tutti. Uso concime per agrumi,è esposto al sole, lo innaffio secondo le regole, lo tratto per eventuali malattie o insetti e lui niente! Quasi quasi lo odio uffa! Il limone invece dà soddisfazioni. Cosa mi consigliate?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Daniela, tempo fa Lelio (la sua risposta appare tra i commenti, ma sono moltissimi e non è facile individuarla) suggeriva a chi aveva il tuo stesso problema: “Potrebbe essere per un eccesso di vigoria della pianta (per la mia esperienza in piena terra!) e/o carenza di boro; cerca di frazionare le concimazioni anche in 4-6 soluzioni (tranne i lupini; per quelli basta frazionarli in due volte), e non eccedere nelle irrigazioni durante la fioritura: sui miei agrumi in pieno campo ho notato che eccedere con l’acqua ostacola l’allegagione”. Il boro sicuramente aiuta l’allegagione (ovvero l’attecchimento del frutto sulla pianta) quindi al momento della fioritura ti consiglio di somministrargliene un po’ con le irrigazioni o per via fogliare!
      I mandarini sono molto delicati e occorre costanza e attenzione continua!

  45. Daniela scrive:

    Scusate ho dimenticato di dire che il mandarino vive in un vaso di plastica di 50 cm di diametro ed è esposto a nord ovest, anche se il clima è mite perchè sono di Foggia. L’anno scorso ho fatto una bella potatura perchè si era infoltito troppo e comunque si è riempito di fiori e fruttini che poi son caduti tutti. Quest’anno mi limiterò a eliminare i rametti rovinati, ma temo che lo scempio dei frutti a terra si ripeterà………..non so più che fare anche perchè non l’ho traumatizzato in alcun modo. Spero che qualcuno possa darmi una dritta “fruttuosa”, grazie…..Daniela.

  46. rokko scrive:

    Ciao, complimenti per le risposte ed i consigli che date. Vi scrivo perché ho letto le domande che vi ha chiesto Silvana per gli agrumi in vaso. Anche io ho comprato due alberi di arancio Washington ed uno l’ho piantato in terra, però vicino vi è una grossa pomelia. L’ho messo distante, ma quasi sotto e il sole questa estate non vi andava diretto, penetrava dai rami della pomelia che è bella alta. Non so se l’arancio ha bisogno di molto sole, fatto sta che è seccato. L’altro l’ho piantato in un vaso grande, però me ne sono pentito perché ho letto quello che ha scritto Silvana ed ho paura che secchi pure questo. Come Silvana io abito in Sicilia ed il clima è mite. E’vero che ci sono poche giornate di freddo che a noi sembrano giornate polari, però non so se agli agrumi questo può far male.
    Comunque vi scrivo per sapere se è questo il periodo giusto per trapiantare l’arancio e metterlo in un vaso più piccolo o debbo aspettare il mese di giugno oppure non lo posso più spiantare. Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Rocco
      Non credo che il tuo agrume sia seccato a causa della Pomelia, caso mai può aver sofferto per la troppa vicinanza.
      Prova a trovare quale altra causa può esserci stata: irrigazioni errate, malattie fungine all’apparato radicale, ecc.
      Certo che l’arancio si avvantaggia del sole diretto ma una mezza ombra non ne causa la morte, inoltre non credo che il freddo da te possa essere un fattore limitante, visto la presenza anche della Pomelia.

      Per quanto riguarda il trapianto dell’altro arancio attendi la primavera ma sappi che non è indispensabile che il vaso debba essere più piccolo. In genere gli agrumi stanno bene anche nel vaso grande, caso mai questo potrebbe incidere sulla fruttificazione, che potrebbe essere inferiore.

      un saluto e a presto

  47. rokko scrive:

    Ciao Nara, noto con piacere che dai risposte per tutti i tipi di alberi. Io ho una fioriera larga m. 1  tempo fa ho messo un mandarino che è morto. L’anno scorso ho piantato un limone che sembrava stesse bene, però questo inverno ho recintato la fioriera con il telo verde ed al limone sono cadute le foglie, ho pensato che nella fioriera ci fosse poca profondità, ho conficcato un paletto di cm 70 ed è entrato quasi tutto, allora ho tolto il telo verde quello per il freddo e ho messo un po’ di concime a lento rilascio e pensavo che le foglie spuntassero invece niente! Di foglie nemmeno una, ha soltanto le spine.
    Pensi che in primavera le foglie spunteranno o ormai è destinato a morire anche lui? Grazie per la risposta

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Rokko
      La caduta delle foglie è dovuta quasi sicuramente alla scarsità di luce che ha contribuito a generare il tuo telo verde insieme all’abbassamento delle temperature tipiche dell’inverno.
      Se hai concimato e i rami sono sempre verdi aspetta fiducioso la primavera quando di sicuro le foglie torneranno.
      Quanto alla questione delle spine, se fossero troppo grandi, leggi questo link sul limone con le spine.
      Auguri e buon raccolto!

  48. rokko scrive:

    Gentile Nara ieri è piovuto tutto il giorno ed io ho spiantato l’arancio Washington dal vaso grosso e l’ho piantato in un vaso più piccolo.
    Sono stato attento alle radici, ho messo mescolato alla terra del concime a lento rilascio ed ora spero bene.
    Con tutta l’acqua che in questo periodo piove dal cielo per un po’ non lo voglio più guardare, perché io ogni volta che lo innaffiavo lo guardavo attentamente e trovavo sempre qualcosa che non andava.
    Più in la, se sopravvive lo pianto in terra e speriamo che vada bene, forse quello di prima è morto perché ogni giorno lavavamo il cortile dove il cane faceva i suoi bisogni con acqua abbondante magari con un po di candeggina e l’acqua, con la pipi del cane andava a finire nell’arancio; ora ho intenzione di fare per terra una modifica in modo che l’acqua con la pipi scorra da un altra parte e staremo a vedere se muore anche questo.

    Rocco

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Rocco
      La tua passione per le piante e in gli agrumi in genere è contagiosa ed evidente dai tuoi racconti di come mischi il concime con la terra di come te ne prendi cura, che bello!
      Se però nonstante le cure la coltura che fai non da risultati non ti scoraggiare, i vegetali sono esseri viventi e anche con tutte le cure del caso possono comunque morire semplicemente perchè non è adatto il posto dove sono.
      Inoltre poi fai bene a evitare che acqua e candeggina contaminino le tue piante.
      Quindi il consiglio è di continuare con la tua passione!
      Coraggio e mandaci una bella foto dei tuoi agrumi!!!

  49. rokko scrive:

    Ciao a tutti, sono amareggiato, questo pomeriggio sono andato a vedere il mio Washington che è stato messo nel vaso più piccolo ed ho visto che i rami sono tutti secchi, non ne capisco il motivo, ho messo il concime adatto a lento rilascio, ho cambiato la terra ed è morto lo stesso, che dovevo fare?
    Sono ancora in tempo a piantarne un altro?
    Stavolta lo compro con il vaso cosi non lo tocco da dove è messo.
    Gli altri due agrumi:il cedro ed il brasiliano stanno facendo le nuove foglie  e stanno bene nei vasi. Aspetto ancora un po’o li tolgo?
    Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao

      Si, hai ragione! Certi risultati con le piante – esseri viventi – sconfortano, specialmente se mettiamo tanta cura nel farli crescere, come fai te!
      Ma ci fa piacere che non abbandoni il campo.

      Il motivo preciso per il quale il tuo arancio Washington si sia seccato non riesco a dedurlo…forse troppo concime abbinato ad una scarsa irrigazione?
      Un’ipotesi.
      Ti consiglio di acquistare piante già con un vaso abbastanza grande da non doverlo cambiare subito, magari è proprio nella fase del travaso che le tue piante non riescono a sopravvivere.
      In generale, fino a che vedi che la pianta cresce e fruttifica, non cambiare le condizioni favorevoli.
      Buona fortuna!

  50. rokko scrive:

    Ciao
    è da un po’ che non vi pongo le domande circa il mio piccolo giardino, 
    ho notato una  cosa strana, 
    in un angolo del giardino  c’è una bella pianta di rose rosse sempre fiorita anche d’inverno bella alta più di un paio di metri e ieri,
    guardandola ho notato che aveva 4 fiori di colore rosa, cioè 4 rose di colore rosa chiaro, una addirittura si era quasi seccata.

    Come mai è possibile che un ramo, solo un ramo faccia le rose di un altro colore?

    E’ una pianta che ha più di 7 anni!
    Però distante a un paio di metri a questa c’è una pianta rosa di colore rosa, che quella rossa sia stata impollinata dalle api che prima erano andati dalla rosa rosa?
    Ma mai fatto in tanti anni, e poi 4 rose tutti di un ramo!
    Magari una qua ed una più in là ma tutte e 4 in un ramo, sembra come se un ramo  fosse stato innestato di sotto.A voi è mai capitato? 

    Altra questione. Ieri ho controllato l’arancio Washington ma ho visto che è morto, ho tagliato le punte di alcuni rami ed erano secche, forse non era il periodo di piantarlo, ne voglio comprare un altro e piantarlo nel mese di Aprile, io lo avevo comprato senza vaso come tutti, però anche il limone che ho messo per terra è moribondo non ha una foglia ma solo dei rametti con le spine, ieri ho tolto la rete che aveva attorno puo darsi che non respirava inoltre vorrei mettere un sacco di torba e mischiarla con la terra io aggiungo i fondi di caffe, buccia di banane e scarti di cucina oltre al concime a lento rilascio. però forse è troppo o troppo poco.

    Inoltre vorrei comprare delle piantine di fragole che quelle che avevo messe per terra sono morte, però mi hanno detto che non vogliono stare al troppo sole e non vogliono molta acqua, quindi li metterò in un vaso grande . Grazie

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Rocco

      Ti rispondo subito.

      Riguardo alla tue rosa di colore differente la ragione è che la tua pianta ha messo un ramo da sotto l’innesto, cioè hai i fiori della rosa canina!
      Un bello spettacolo della natura, non credi?

      Per quanto riguarda i tuoi agrumi mi sembra di capire che, nonostante le cure che metti nel coltivarli loro seccano, giusto?
      Il consiglio che ti do è di lasciarli almeno una stagione nel vaso in cui li acquisti – senza travasarli subilto – e di irrigarli e concimarli con parsimonia, lascia cioè che le piante si sviluppino senza eccessive cure esterne.
      Inoltre la caduta delle foglie nella pianta di limone è normale alla fine della stagione invernale, se aspetti con pazienza vedrai che ne metterà di nuove…

      Per le fragole invece, facci sapere come stanno…il vaso grande sarà una buon alloggio per loro!

      Dai Rocco!
      Buon Orto

  51. Federica scrive:

    Gentile Nara,

    ad ottobre mi hanno regalato una bellissima pianta di limoni con una quindicina di frutti che ora sono quasi maturi (ma niente fiori).
    Visto l’arrivo anticipato della primavera, qui a Torino da una settimana, l’ho trasferito in terrazzo dove prende sole dall’alba fino alle 15, e dove sembra essersi ambientato bene (vedo gia’ spuntare piccoli germogli).
    Poiché però la pianta ha un vaso abbastanza piccolo ( 25cm ) ma un’altezza di 1,20m mi chiedevo se potevo procedere già adesso ad un rinvaso e di che dimensioni sarebbe opportuno (ho un magnifico vaso quadrato di 40 cm, e’ troppo?).  
    La ringrazio infinitamente.
    (Federica – Torino)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Federica

      Che bel regalo!
      Il periodo adatto per il rinvaso degli agrumi è la primavera inoltrata, da maggio a giugno direi,
      per le dimensioni che ci scrivi ti dico che il vaso attuale è veramente piccolo, quindi il nuovo contenitore, di 40 cm è perfetto.
      Prego!
      Allora buon divertimento e buon Orto

  52. rokko scrive:

    Ciao Stefano 

    hai letto il mio problema, forse è per questo che gli agrumi mi sono morti perche non ho rispettato il periodo per metterli in vaso da maggio a giugno.
    Io gli agrumi li ho sempre comprati senza il vaso e non appena in casa, li ho subito messi o in vaso o per terra.
    Mi sono seccati sempre tutti.
    Solo due che ho messo in vaso per il momento sembrano stiano bene, un cedro che ha un frutto ancora piccolo e un brasiliano che sta facendo le foglie e i piccoli fiori, invece l’arancio Washington è seccato e il limone che è messo per terra è senza foglie, però i piccoli rami sono verdi e con le spine spero che a fine marzo spuntano le foglie: ho provato a mandarti le foto ma non sono stato capace, così li vedevi e mi davi un consiglio da esperto.
    (Rocco)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Rocco

      Gli agrumi sono proprio la tua passione…
      e penso anche che siano piante abbastanza resistenti.
      In genere chi causa il disseccamento degli agrumi sono, le basse temperature e l’eccessiva irrigazione,
      quindi cerca di svogere tutte le operazioni colturali come potature, rinvasi ecc. durante la stagione primaverile – inoltrata direi.
      Per quanto riguarda l’irrigazione invece ti consiglio di irrigare bene i vasi ma solo quando la terra è completamente asciutta,
      gli agrumi non sopportano di avere le radici con ristagno idrico, per questo fai bene attenzione anche che il vaso abbia un buon drenaggio sul fondo.
      Comunque comprandoli a radice nuda l’attecchimento è più difficile, quindi ti sei misurato con un’operazione da vero esperto!

      Dai Rocco che sei bravo!

  53. rokko scrive:

    Scusami Stefano se ti riscrivo, avrai letto nel commento di prima del problema delle rose belle alte di colore rosso, che ora spuntano e crescono di colore rosa. Ieri ho visto che sono spuntate e cresciute rose rosa, prima era solo un ramo ora sono tutte. Può darsi perché debbano essere potate oppure hanno bisogno di qualche concime  da mettere nel terreno. Mia moglie vuole che chiami il giardiniere ma quando questi viene si gira attorno e non fa niente e preferisco fare da solo. Ho 30 metri di giardino con delle aiuole vicino al muro di cinta, dove ho messo la cetronella, la menta, gli asparagi, il gelsomino, il basilico. E’ per questo che ora metto gli agrumi, l’ibiscus, le fragole nei vasi, scusa se mi sono dilungato, aspetto tuoi consigli. Grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Rokko, spero che non ti dispiaccia se ti rispondo io questa volta! Se le tue rose adesso sono tutte rosa, non sarà facile convincerle a cambiare colore! A parte gli scherzi, significa che molto probabilmente la rosa porta-innesto ha avuto il sopravvento a causa di qualche potatura radicale o per qualche altro motivo, ma sicuramente non sarà potandola nuovamente o concimandola che riuscirai a farla ritornare di nuovo rossa.
      Concima la tua rosa normalmente, perché le rose vogliono essere nutrite bene, ma spero che con il tempo riuscirai ad apprezzarla anche di colre rosa! In compenso puoi sempre acquistarne un’altra rossa! :D E complimenti per il tuo bel giardino!

  54. Fausto scrive:

    Salve,
    abito in provincia di Verona e ho ereditato da mio padre un limone in vaso di circa una decina d’anni.
    Vorrei ampliare con altre piante di agrumi come chinotto, cedro o pompelmo, hanno esigenze particolari o ricalcano quelle del limone?
    Quali tipi di concime mi consigliate (parlo di preparati già pronti che si trovano in commercio).
    Grazie per la disponibilità e complimenti per il bel sito.

    (Fausto – Verona)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve a te Fausto
      ci fa piacere che il sito sia di tuo gradimento e utilità!
      Le piante che scrivi sono tutte degli agrumi, le esigenze fondamentali che accomunano tutte queste piante sono riassunte nell’articolo che hai consultato,
      per approfondimenti e nuovi spunti sulla coltivazione degli agrumi, ti consiglio di visitare questo sito.
      Ci tieni aggiornato sugli sviluppi della tua collezione di agrumi?
      Buona coltivazione!!!

  55. Cristina scrive:

    Ciao a tutti

    ho bisogno di aiuto….Ho una piantina di 1.30 metri di limone.

    Io sono innamoratissima delle piante di agrumi e ho letto e ho seguito tantissime attenzioni per far crescere bene la mia pianta!

    Quest’anno, dopo 3 anni, ho rinvasato la pianta in una vaso più grande, aggiungendo nuovo terriccio.

    In più, periodicamente, concimo la pianta con concime per agrumi!

    Ma, dopo tutte queste premure di sempre, le foglie del mio limone si accartocciano e cadono soprattutto nel periodo di primavera che dovrebbe essere il periodo del risveglio e a me sembra sia , il periodo del suo deperimento!

    Ho provato a lavarlo delicatamente per evitare ci fossero parassiti invisibili al mio occhio ma nulla!!

    Non so più che fare per poter rivedere il mio limone con i suoi bei frutti come quando l’ho comperato!

    (Cristina)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Cristina

      Grazie per tutte le spiegazioni che mi dai.
      L’accartocciamento delle foglie del tuo agrume può essere dato da diversi fattori.
      Di solito sono degli insetti, afidi – chiamati comunemente”pidocchi delle piante” – che stanno nella pagina inferiore delle foglie, ma se non hai notato niente…
      Per capire meglio ti chiedo: le foglie si accartocciano appena nascono o quando già sono sviluppate? Potresti spedire delle foto delle foglie e delle pianta?
      Perdona se ti rispondo con altre domande, ma mi necessitano risposte per capire la questione.

      Cristina, stai serena che risolviamo di sicuro la questione!

      Buon divertimento e a presto

  56. arianna scrive:

    Ciao

    vorrei da voi alcuni preziosi consigli sulla cura del mio clementino..
    l’ho comprato in liguria nel mese di novembre, pieno di frutti dolci, vorrei che nell inverno prossimo mi possa ridare frutti succulenti.
    Proprio oggi l’ho rinvasato in un vaso di dimensioni di poco più grande, perché ho notato che aveva radici aeree,con terriccio universale mischiato in parti uguali a sabbia, sul fondo ghiaino; gli ho aggiunto mezzo pugno di concime per agrumi con conseguente annaffiatura, l’ho posizionato all’esterno sotto ad un portico dove prende sole tutta la mattina, dopo che aveva passato l’inverno in casa in zona fresca e ben illuminata…a maggio- giugno lo vorrei mettere nel prato per fargli prendere sole tutto il giorno e per favorire l’impollinazione.
    Abito in una zona verde sul lago di varese, come ho agito vi sembra corretto?
    Quando lo dovrò ritirare per evitare che prenda gelate? Mi hanno anche regalato un ulivo a forma di alberello in vaso, quali accorgimenti e posizioni mi devo attenere per farli stare bene..vi ringrazio infinitamente
    (Arianna – Varese)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve

      E’ bellissimo allevare gli agrumi in vaso, come mini alberelli!
      A mio giudizio hai fatto bene a svolgere tutte le operazioni che descrivi, specialmente il trasferimento in un vaso con un diametro non troppo più grande, ti aiuterà ad avere una pianta più vigorosa, ma anche rifiorente.
      In generale mi sembra che metti molta cura ed attenzione in quello che fai, e questo fa bene a gli esseri viventi… come il clementino.
      Per quanto riguarda il freddo che verrà, bisogna stare attenti alle previsioni meteo per capire quando le temperature, specialmente le notture, sono intorno allo zero, quello sarà il momento di ritirare l’agrume in un ambienete riparato.
      Riguardo all’olivo invece posizionalo alla piena luce e aria, ti ringrazierà!
      Buon divertimento e lavoro allora!
      PS: E poi quando le nostre piante stanno bene, lo stiamo anche noi!!!

  57. marina scrive:

    Buongiorno,
    ho sul terrazzo un grosso vaso di resina contenente una grande pianta di fico d’india.
    Quest’anno c’è stato molto vento a raffiche e il vaso si è ribaltato diverse volte rompendo parte della pianta.
    Vorrei sapere se esistono dei supporti, gradevoli, per non far cadere il vaso. Se può indicarmi come fare o dove acquistarli.

    Cordialmente, Marina

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Marina
      Il fico d’india è una pianta dal fusto pesante e anche fragile.
      Considerato che è l’azione del vento, sulla chioma del fico, la principale causa del ribaltamento del vaso, quello che ti consiglio
      non è fermare il vaso ma di bloccare la chioma di modo da impedire al vento di ribaltarla.
      Per sistmare la tua pianta potresti utilizzare questo particolare tipo di vaso con supporto per la chioma incorporato, è un sistema molto stabile!
      Facci sapere…e buon lavoro!

  58. rokko scrive:

    Ciao Nara,
    come vedi leggo sempre le tue risposte interessanti.
    Vorrei dire a Cristina che anche io avevo questo problema le foglie si accartocciavano, allora ho tagliato un rametto e l’ho fatto vedere a persone che vendono concime e alberi.
    Mi hanno detto di lasciare tutto, per come è, perché il limone era stato attaccato da un insetto che soffriva e moriva con il freddo e dopo in primavera diventava molto vigoroso e così è stato, è piccolo di età ma ha fatto tanti fiori e tanti limoni.
    Invece il mio problema è quello dell’arancio in vaso che è morto anche questo, non capisco perché un altro che è in vaso dopo aver perduto le foglie ora sta facendo foglie e fiori. Mia moglie non vuole che compri più l’arancio Washington dice che forse è la razza che non attecchisce, dice di comprare il pero, però io sono del parere che le foglie degli agrumi sempre verdi sono belli da vedersi anche d’estate.
    (Rokko)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Rokko

      Si, anche io sono d’accordo di cambiare pianta, rispetto all’arancio, che non ti da soddisfazione come vorresti.
      Dai, prova a sceglierne un altra…e mi raccomando, facci sapere quale sceglierai!

      Buon divertimento!!!

  59. lorenzo prudenzi scrive:

    Buon Giorno
    Devo concimare un limone in  vaso da  24 cm.
    Nelle istruzioni sulla busta del concime che ho comprato porta la quantità di 10 gr., non avendo come pesarlo ti chiedo come misurare tale quantità, io penso che un cucchiaio sia sufficiente. Sarà troppo?  
    Attendo una tua gentile risposta dandoti un cordiale saluto
    (Lorenzo)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Lorenzo
      Bravo, questa è la stagione giusta per la concimazione degli agrumi, così per la primavera avranno a disposizione un bel pò di nutrimento.
      Si, anche secondo me la dose di un cucchiaio da minestra è giusta, magari ti consiglio di interrare bene il concime e di irrigare abbondantemente subito dopo.
      Buon divertimento….
      A presto

  60. rokko scrive:

    Ciao a tutti,
    vi riscrivo per dirvi che le rose rosse sono spuntate anche loro ed in un roseto si vedono rose rosa e rose rosse,
    mi hanno detto che a febbraio li dovevo potare ma io non l’ho fatto ed ormai per quest’anno è tardi e restano così belle alte.
    Inoltre il pero sta facendo le foglie e vediamo se quest’anno fa alcuni fiori, il mandarino ha fatto tantissimi fiori e lo stesso il brasiliano ed il limone, inoltre ho anche un limone di 3-4 anni messo per terra che la volta scorsa ha fatto 2 limoni ed ora è tutto pieno di fiori, però ha le punte delle foglie più alte quelle nuove pieni di insetti neri, io ho cercato di togliere spezzando le foglie con gli insetti ma debbo passare qualche liquido o del sapone di marsiglia .
    Inoltre ho un altro limone messo per terra che ha perduto tutte le foglie, vorrei sapere dato che ho tre limoni se quest’ultimo se si rinforza e spuntano le foglie e fiori se si può il limone innestare ad arancio tarocco o sanguinella e se è si quale è il periodo e l’albero che età deve avere,  l’ho comprato l’anno scorso . Inoltre ho comprato le fragole e le fragoline e per il momento le ho lasciate nel loro vaso quando buttano i figli li metto per terra.
    Grazie

    (Rokko)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Rokko

      Stai diventando sempre più barvo e attento a quanto ti accade nel tuo giardino.
      Per gli afidi che hai sulla punta dei tuoi giovani germogli fai bene a fare dei trattamenti con acqua e sapone di marsiglia, mi raccomando nei periodi di assenza di sole diretto sulla pianta.
      Per il limone che ha perduto le foglie, non ti preoccupare le rimetterà di nuove a primavera inoltrata.
      Riguardo agli innesti ti consiglio di non farlo su di una pianta che già è innestata a sua volta, ti merita comprare direttamente la varietà di pianta che desideri,
      è meno complicato e più logico direi!!!

      Grande Rokko, buon lavoro e divertimento.

  61. Daniela scrive:

    Buongiorno,

    domenica abbiamo acquistato ad una fiera una pianta di limoni alta poco meno di un metro.
    Non presenta afidi né macchie sulle foglie, sembra in perfetta salute.
    Appena sistemata sul terrazzo ci siamo accorti che dal vaso uscivano delle formiche. non sono sul tronco della pianta, ma sembra che abbiano invaso il pane di terra.
    Ho provato ad annaffiarla abbondantemente, scolando il sottovaso, in modo che non ci fossero ristagni, ne son uscite un po’ ma ieri sera sollevando il vaso ho visto che ce n’erano decine sotto… credo proprio ci sia un nido nel pane di terra.

    L’ultima volta che mi è successo, con una bignonia, ho usato un granulato chimico e con poche applicazioni sono scomparse, ora, trattandosi di un limone, ho qualche reticenza ad  utilizzare lo stesso prodotto.
    Le formiche non sono all’esterno ma solo nella terra della pianta.

    grazie per i consigli che vorrà darmi

    (Daniela)

    daniela

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Daniela

      Capita che le formiche facciano il loro nido nella terra, segno buono, vuol dire che è sostanzialmente un ambiente sano per le radici del suo limone,
      inoltre l’attività stessa delle formiche contribuisce a smuovere la terra e renderla per questo motivo renderla più fertile.
      Io per questo le consiglio di svasare la pianta, grattare le radici, eliminando la terra con il nido di formiche e rinvasare con terra nuova il suo limone,
      la terra vecchia con le formiche può smaltirla a questo punto.
      Che ne dice, troppo faticoso? Ma almeno si evita di avvelenare la terra dei nostri vasi.

      Comunque rimango a disposizione per eventuali nuovi consigli!
      Buon lavoro!

  62. rokko scrive:

    Ciao a tutti.
    Ieri sono andato in campagna, ho controllato l’alberello di arancio  Washington ed era secco, morto, l’ho tolto dal vaso e buttato, per comprarne un altro mi hanno detto che ormai è fuori tempo, lo debbo fare l’anno venturo.
    Però il cedro e il brasiliano che sono nei vasi hanno tutti e due i fiori.
    Il pero sta facendo alcune foglie spero che faccia anche i fiori, però il limone di foglie nemmeno l’ombra però i rami sono verdi, peccato che l’albero è stato già innestato in limone e non si può più innestare, perché lo avrei fatto innestare in arancio  Washington,  quale è il  periodo giusto di trapiantare il brasiliano (che ha due anni) dal vaso alla terra .
    Grazie per i consigli
    (Rokko)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Rocco

      E’ arrivata la primavera, quindi aspetterei a travasare la tua pianta, almeno fino al mese di metà settembre,
      che ne dici? Intanto puoi fare altre cose.
      Buon divertimento allora!

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