Piante aromatiche: come ottenere una talea

La talea è il battesimo di ogni giardiniere. Quando sarete riusciti ad ottenere una nuova pianta da un pezzetto di legno piuttosto insignificante, sarete entrati definitivamente nel ‘magico mondo dei giardinieri’ e non ne uscirete più. E’ inutile negarlo: la riproduzione è la parte più entusiasmante di tutta la faccenda! Ogni rametto si trasformerà ai vostri occhi in una possibile nuova pianta e ogni qualvolta andrete per giardini non resisterete alla tentazione di riempirvi le tasche di verdi frammenti.

E su questo ho un consiglio da darvi: non amputate le piante a casaccio solo perché vi piacciono! Lo so non è facile resistere, ma è sempre meglio chiedere l’autorizzazione: spesso chi coltiva è felice di condividere e insieme alla talea vi darà anche qualche prezioso consiglio per all’attecchimento. Perché non tutte le talee sono uguali! Sarebbe troppo facile, quindi come sempre procediamo per gradi.

Sicuramente le talee di rosmarino, alloro e salvia, sono tra le più semplici e possono esserci molto utili quando dovremo rinnovare le vecchie piante o semplicemente implementare le nostre aiuole. Scegliamo in estate dei getti senza fiore, io preferisco quelli appena legnosi, e tagliamoli appena sotto il nodo, ovvero sotto l’attaccatura fogliare. Saranno sufficienti 5/6 cm di lunghezza. Toglieremo poi con delicatezza tutte le foglioline dalla parte che andremo ad interrare, circa 2/3 cm, e spunteremo leggermente l’apice. Se useremo vasi piccoli possiamo mettere una talea per vaso oppure metteremo più talee in un vaso più grande. Il terriccio sarà composto per metà da torba e per metà da sabbia, come quello che si utliizza normalmente per la semina.

Usare o non usare la polvere radicante a base di ormoni stimolanti? Per questo tipo di talee a mio avviso non è necessario, ma c’è chi la usa sempre e comunque.  A voi la decisione finale.

Molto importante sarà invece non fargli mai mancare il giusto grado di umidità, tenere le talee lontane da sbalzi climatici, garantire loro luminosità, evitando i raggi diretti del sole. Se non disponiamo di un posto protetto, potrebbe essere utile coprire il vaso con un telo di plastica, sorretto da alcuni bastoncini. Annaffiate con cautela e ricordate:  terreno umido ma non inzuppo!  Entro 4/6 settimane si dovrebbero vedere i risultati. E se non riuscite al primo tentativo non prendetevela con il vostro pollice, nero o verde che sia! Il successo o  l’insuccesso, quando si parla di piante, è sempre imputabile a mille cause. Quindi non mollate e riprovate…

E se desiderate avere qualche esempio visivo più esplicativo guardatevi questi video su come ottenere una talea semilegnosa, uno più specifico sul rosmarino e un altro ancora per piante a foglie grandi. Buona visione!

Commenti
6 Commenti a “Piante aromatiche: come ottenere una talea”
  1. Riccardo scrive:

    Dice che il video è privato. Non è possibile vederlo?
    Grazie.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie della segnalazione! Purtroppo on-line le cose cambiano molto velocemente. In ogni caso ho modificato l’articolo, proponendo dei nuovi link a mio avviso abbastanza interessanti. Sicuramente ti saranno di aiuto. Un saluto e a presto!

  2. floriano scrive:

    La talea si può fare anche sotterrando una parte di ramo e lasciandolo però attaccato (magari per un mese) alla pianta principale. Il termine di questo metodo di riproduzione è propaggine e con la salvia funziona bene!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie Floriano, ancora non abbiamo affrontato la riproduzione per propaggine che con la salvia, come hai detto tu, sembra funzionare bene, anche se io sono abituata a riprodurla per talea. Non mancheremo però di approfondire l’argomento. Saluti

  3. Giacomo scrive:

    Salve

    ma dopo quanto è possibile prendere una talea di rosmarino e piantarla su un’altro vaso? Io ho una pianta da circa un mese e volevo provare a fare questa cosa.. Voi cosa mi consigliate?

    (Giacomo)

    grazie :)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Giacomo
      Per fare le talee di rosmarino il priodo migliore è la fine dell’estate, quando i getti dell’anno in corso, iniziano a lignificare.
      Questo il nostro consiglio!

      A presto
      e buon orto

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