Oidio, il mal bianco dell’orto

L’oidio o mal bianco è una delle minacce più diffuse dell’orto. Quando vedete che le foglie dei vostri ortaggi perdono il loro verde brillante e si coprono di macchie biancastre e polverose, che piano piano si allargano a tutta la pianta, potete stare certi che si tratta di oidio. Un fungo con cui ogni anno mi trovo a combattere: se non è nell’orto me lo ritrovo nel giardino ed è sempre una sfida sconfiggerlo.
Il mal bianco si manifesta non tanto con la pioggia, ma quanto con un’eccessiva dose di umidità nell’aria, soprattutto all’inizio dell’estate quando le giornate sono calde e le notti fresche e umide. Alcune piante sono più soggette di altre, nell’orto colpisce in particolare modo le zucchine, ma anche cetrioli, pomodori,  melanzane, meloni e piselli.
Si può combattere, spruzzando sulle foglie infuso di equiseto al primo insorgere del problema o, in modo preventivo, quando capiamo che persistono le condizioni perché questo fungo possa attaccare i nostri ortaggi. Un altro preparato fatto in casa, ma abbastanza efficace, è questo: 1 cucchiaio da cucina di olio bianco estivo e due cucchiai da caffè di bicarbonato di sodio in 4 l di acqua. Spruzzatelo spesso sulle piante e incrociate le dita.
Ci sono poi degli anticrittogamici, da usare solo con cautela e con parsimonia, sia in modo preventivo che curativo, i meno tossici sono lo zolfo bagnabile e la poltiglia bordolese, a cui tutti ricorriamo tempestivamente quando “a mali estremi, estremi rimedi”. Quando li utilizziamo é buona regola leggere attentamente le istruzioni riportate sulle confezioni, sono ammessi in agricoltura biologica, ma usati con assiduità possono essere tossici per le api .
L’orto ha i suoi nemici e l’oidio è tra i più temibili, ma adesso sappiamo come contrastarlo.

/2011/11/poltiglia-bordolese-come-si-prepara-e-come-si-usa/

Foto di nociveglia

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