Un olio bianco per proteggere gli alberi da frutto dai parassiti

D’inverno le larve di molti parassiti, tra cui le cocciniglie, se ne stanno rimpiattate nelle screpolature della corteccia dei nostri alberi da frutto. Non se ne vanno neppure a sfrattarle ed è inutile che cerchiate di stanarle con le buone maniere. Ecco perché tra i lavori di gennaio abbiamo accennato all’utilizzo dell’olio bianco e vale la pena spendere due parole sull’argomento.

E’ un olio raffinato a cui sono stati tolte molte sostanze tossiche e per questo è consentito anche in agricoltura biologica. Va diluito in acqua, attenendosi alle istruzioni presenti sulla confezione, e utilizzato quando le piante sono in assoluto riposo vegetativo , quando non vi sono piogge o nevicate in vista e quando le temperature sono vicine allo zero, ma non sotto. Ideale è irrorarlo nelle ore tarde del mattino. Più cura e attenzione metterete in questa operazione e più le vostre piante saranno in salute.

Vi sembra troppo aggressivo? Prendetevela con il mio giardiniere che sostiene che se voglio mangiare la frutta qualche piccolo compromesso devo accettarlo, ma soprattutto continuate a seguire il blog perché sicuramente non mancherò di parlarvi di molti altri rimedi preventivi e assolutamente naturali. L’importante è ricordarsi che l’orto ha un suo equilibrio naturale, che noi dobbiamo rispettare e conservare, sarà poi la nostra sensibilità individuale a guidarci su questo sentiero dove i pareri sono molteplici e talvolta discordanti.

foto di Durindarda da flickr

Commenti
9 Commenti a “Un olio bianco per proteggere gli alberi da frutto dai parassiti”
  1. Paolo scrive:

    Ragazzi, provate anche con l’olio di ricino… ottimo per ottenere dei frutti grassi ad alto contenuto zuccherino. Oppure olio di semi insieme a quello di colza (utilizzato per produrre bio-diesel)

  2. marco scrive:

    Le mie piante da frutto vengono mangiate all’interno dalle larve !!! Aiuto, come posso risolvere il problema anche per il futuro?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Marco, contro il Cossus cossus (rodilegno rosso) si può agire preventivamente usando l’olio bianco in inverno e l’olio estivo in estate, per evitare che questo lepidottero (che altro non è che una farfalla notturna) deponga le uova sui nostri alberi e che poi le larve vi scavino le loro mortali gallerie. Purtroppo una volta insediati non resta che passare alle maniere forti. C’è chi, come mio cugino, con un filo di ferro si insinua all’interno delle gallerie nel tentativo di uccidere l’intruso, ma bastano un paio di curve perché l’operazione non riesca. Altrimenti esistono delle trappole bio ai feromoni che sembrano efficaci. Spero di esserti stata di aiuto e se hai ancora dei dubbi scrivi. Un saluto

  3. Giordano scrive:

    Sig.ra Marrucci mi scusi se La disturbo,
    puo’ farmi un esempio di “olio estivo” da Lei citato?
    Può essere utile per altri insetti nocivi o combatte solo il Coccus?
    Grazie.
    (Giordano)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Giordano
      In commercio esistono dei preparati detti olii minerali estivi,
      utilizzati in soluzione acquosa per la lotta contro afidi, relatve uova, cocciniglie e ragnetto rosso.
      Ce ne sono diverse marche e qualità.
      Buon orto!

  4. patrizio scrive:

    Buongiorno,
    vorrei un consiglio! Ho 5 piante di ciliegie da 5 anni, fioriscono ma non fanno frutti, perche?
    Grazie
    (Patrizio)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Buongiorno Patrizio,
      immagino che queste piante di ciliegio siano a dimora in pienaterra e che, fruttificazione a parte, godono di ottima salute, giusto?
      Le cause della mancata fruttificazione invece può essere data da diversi motivi:
      1- la pianta non fiorisce, ma non è il tuo caso
      2 – la pianta fiorisce ma non forma neanche inizialmente il frutto
      3 – la pianta fiorisce e forma inizialmente il frutto, che poi cade senza crescere e maturare
      Nel caso n°2 può darsi che la causa sia l’assenza di alcun tipo di impollinatori, nel caso del ciliegio gli insetti, in particolare le api, nel caso n°3 invece la pianta perde i frutti formati perchè le mancano, a livello di nutrienti, degli elementi minerali specifici – chiamati microelementi – nel terreno che servono al suo metabolismo per portare a fine la fruttificazione, in questo ultimo caso la cosa migliore sarà che tu fornisca alle tue piante tali microelementi in due modalità: Trattamento fogliare con prodotti specifici nella stagione primaverile quando le foglie sono completamente distese, oppure puoi fornire tali elementi nutrizionali tramite concimazione del terreno nella stagione fine invernale. Per acquistare il prodotto giusto chiedi al tuo consorzio agrario di riferimento un prodotto specifico che favorisca sia l’allegagione dei frutti e che disincentivi la cascola dei frutti allegati.
      Salute e speriamo nelle ciliegie del 2015!

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Guarda cosa dicono gli altri...
  1. [...] l’insorgere di problemi in genere ai miei frutti non faccio mancare un trattamento con olio bianco e poi un altro successivo a base di rame (poltiglia bordolese) per proteggerli dalle malattie [...]



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