Come coltivare il topinambur

Il nome sembra un buffo gioco di parole eppure a mio avviso il topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta che ogni orto-giardino che si rispetti dovrebbe accogliere: é gustoso, bello e facile da coltivare. E’ croccante ed il suo caratteristico sapore di carciofo, delicato e aromatico, lo rende adatto a molte preparazioni semplici o sofisticate. A questo proposito vi suggerisco una ricetta.

Quando invece dico bello, non mi riferisco certo al suo tubero, che è bitorzoluto come il naso di una strega e per questo difficile da pulire, ma piuttosto alle sue belle margherite gialle che fioriscono in autunno e danno all’orto un tocco dorato di grande effetto. Se potete posizionatelo vicino ad una recinzione, perché I suoi lunghi steli troveranno sostegno adeguato. Inoltre, essendo molto invasivo, meglio tenerlo ai margini, lontano dalle altre colture.

Un’altra buona notizia è che una volta piantato potete dimenticarvelo, a patto di non fargli mancare l’acqua perché il suo ambiente naturale sono le rive dei fiumi. Comunque eccovi qualche consiglio colturale.

Posizione – Meglio se aperta e soleggiata, ma tollera anche la mezz’ombra.

Semina - Interrate i tuberi alla fine dell’inverno, in una buca profonda 15 cm. e con i germogli rivolti verso l’alto. Spaziateli di almeno mezzo metro l’uno dall’altro.

Cure – L’unico aiuto è il diserbo, ma attenzione a non ferire i tuberi con la zappa, meglio effettuarlo a mano.

Raccolta – Quando la vegetazione sarà secca dissotterrate i tuberi man mano che ne avrete bisogno:  il raccolto è sempre sorprendente per quantità e dimensioni.

Consiglio prezioso – Siccome vanno molto in profondità sarà difficile raccoglierli tutti, per cui l’anno successivo ricresceranno rigogliosi, a patto di non lasciarne in terra molti, altrimenti nel terreno affollato otterrete tuberi piccoli.

foto di flora.cyclam e di L’eau Bleue da flickr

Commenti
46 Commenti a “Come coltivare il topinambur”
  1. alessandra scrive:

    E’ tanto che volevo piantarli, ma dove si trovano? Io abito in Toscana, ma quando li ho chiesti mi hanno guardato stupiti.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Effettivamente non è facile trovarli, ma ti consiglio di provare nei supermercati ben forniti (a Firenze li hanno). Oppure se vuoi acquistarli per corrispondenza prova questo indirizzo: http://www.topinambur.it, sono super specializzati e oltre ai tuberi troverai una quantità infinita di informazioni. Naturalmente fammi sapere come andrà il raccolto il prossimo anno.

    • claudia scrive:

      Io li ho trovati alla coop, in bella vista insieme alle altre verdure…finalmente quest’anno proverò a piantarli per la prima volta =)

      • Silvana scrive:

        Claudia, di dove sei? In quale citta’ si trovano cosi’ facilmente?

        • nara marrucci nara marrucci scrive:

          Ciao Silvana, io mi divido tra Firenze e la Maremma. A Firenze vedo che alcuni negozi iniziano a venderli, mentre in Maremma li trovi solo nei campi! Spero che anche Claudia ti darà presto una risposta!

  2. natalino scrive:

    Interessante! non sapeve esistesse; sarei contento se qualche esperto ci fornisse ulteriori suggerimenti per una buona riuscita nella coltivazione in vaso. grazie

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Natalino, premetto di non averlo mai coltivato il topinambur in vaso, ma penso che possa dare buoni risultati se seguiremo con cura alcune regole.
      Scegliamo un vaso di medie dimensioni (opterei per un diametro 30/32), mettiamo sul fondo dell’argilla espansa per fare un buon drenaggio e all’inizio della primavera interriamo il nostro tubero alla profondità di 10-15 cm. Quando tagliamo i tuberi prima di effettuare la semina accertiamoci che abbiano almeno un occhio, ovvero un germoglio.
      Il topinambur in vaso andrà annaffiato con regolarità, mentre per la concimazione mi limiterei ad usare un terriccio inizialmente già arricchito come quello per agrumi. In autunno avremo una bella fioritura e una volta che la pianta sarà seccata potremo estrarre i tuberi dal vaso, qualora volessimo mangiarli, mentre quelli che lasceremo in vaso rigermoglieranno la primavera successiva.
      Per sapere quando travasarlo (ovvero cambiare completamente la terra) osserva la pianta e sicuramente capirai quando inizia ad accusare segni di stanchezza. In genere si effettua ogni due o tre anni, poiché nel vaso la terra tende ad impoverirsi velocemente e le piante necessitano di nutrimento aggiuntivo. Il rinvaso, in questo caso molto semplice, darà al topinambur nuovo slancio, vigore e nutrimento.

  3. giampiero scrive:

    Noi abbiamo i tuberi di topinambur. Siamo ad Orvieto Giampiero Mortaro e Flavia Semprini

  4. simone scrive:

    Io ho coltivato il topinambur acquistato all’esselunga, l’ho messo a dimora a marzo e ora ho iniziato il raccolto. La pianta e’ venuta altissima, circa 3 metri, non e’ ancora fiorita, i bulbi sono abbondanti e abbastanza grandi e lunghi ( e’ il tipo chiaro e lungo).
    Non ho idea sul come fare a conservarlo, faro’ come con le patate.
    Data la pianta con il fusto vigoroso la piantero’ anche il prossimo anno mettendola sul confine del vicino curioso :P .

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Direi che conservarli come le patate va bene, ma puoi anche dissotterrali all’occorrenza. L’anno prossimo puoi farli gustare anche al vicino a patto che inizi a farsi i fatti suoi!:-))

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  6. Ale scrive:

    Ciao!
    Scusate la domanda stupida, io li vorrei mettere in giardino, ma non so dove trovare i tuberi. Quelli che vendono al supermercato possono essere piantati?
    Grazie!
    Ale

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      La domanda mi sembra legittima e per niente stupida e la risposta è questa. Cara Alessandra se il tubero è provvisto degli occhi da dove poi usciranno le gemme (e lo sarà sicuramente) non dovresti avere nessun problema ad avere la tua pianta. Non credo (o almeno spero) che quelli che vendono al supermercato siano tuberi vecchi di anni, altrimenti risulterebbero anche immangiabili. Comunque anche questa mattina ad un mercatino nella piazza di fianco a casa mia (Firenze) c’era un banco che li vendeva. Secondo dovresti cercare anche nei mercati, ho l’impressione che i topinambur siano sempre più diffusi!

  7. marika scrive:

    Abito tra Milano e Como, in provincia, e trovo i topinambur all’Esselunga, al Gigante, all’Ipercoop e talvolta in alcuni Discount. Invece non li ho mai trovati all’Iperal. Ovviamente hanno prezzi differenti e bisogna imparare a capire quando sono un pò più freschi e quando sono un pò vecchi. Invece non li ho mai trovati nei mercati!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Marika sono d’accordo che bisogna fare attenzione alla freschezza dei topinambur, ma non hanno grande conservabilità, quindi spero che siano tutti piuttosto giovani quelli in vendita! La diffusione dei topinambur è evidente che cambia da zona a zona, perché a Firenze si possono trovare in tutti i mercati e mercatini! Grazie del tuo contributo nella ricerca!

  8. gino scrive:

    io li ho addocchiati sulle rive di un torrente lo scorso autunno poi ci sono tornato a gennaio raccogliendone una decina…li ho messi in vaso e sono gia alti 30 centimetri!

  9. giovanni scrive:

    Salve sono della provincia di Napoli e vorrei coltivarli, vorrei chiedere qual é il tipo di terreno più adatto per il topinambur? Facendo notare che il tipo di terreno che abbiamo a Napoli e sabbioso

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Giovanni, il topinambur si adatta a qualsiasi tipo di terreno, sia arido e sabbioso che umido e compatto. Nel tuo caso starei attento alle annaffiature, essendo il tuo un suolo sabbioso tenderà ad asciugarsi maggiormente, quindi al momento opportuno aiuta le piante con qualche irrigazione supplementare. Un saluto e a presto

  10. gabriele scrive:

    Ciao ho messo in dimora il topinambur in un vaso da 30 cm 20 giorni fa. Sono già uscite fuori due piantine distanti tra loro 5 cm, la domanda è questa posso continuare a tenerle insieme o dovro’ dissotterrarne una?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Gabriele, fermo lì! Non dissotterrare alcunché. Ciascun tubero può avere quattro o cinque ‘occhi’ da cui escono i vari germogli, quindi è normale che vi siano piantine così vicine. Lascia crescere i tuoi topinambur in santa pace e vedrai che soddisfazione! Le distanze vanno mantenute quando metti i tuberi in terra, in quel caso è giusto lasciare una certa distanza tra l’uno e l’altro, ma quando il tubero germoglia dobbiamo solo aspettare che cresca, che fiorisca e poi raccoglierlo!

  11. Giuseppe Schiavoni scrive:

    Ho acquistato circa un mese fa una confezione di topinambur alla Coop per usarlo in cucina, ora mi sono accorto che i tuberi hanno germogliato, la confezione era vicino alla finestra, quindi con molta luce. La mia domanda è: se adesso che siamo a metà giugno li metto in terra nel mio orto va bene? cosa posso fare altrimenti? Abito in collina 400 metri s.l.m. a 12 km da Urbino. Ciao Grazie!!!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Giuseppe, è un po’ tardi per la semina, ma visto che hanno germinato non avrei dubbi, sceglierei un posto riparato in modo, che la pianta abbia temperature tiepide più a lungo, e li metterei in terra. Annaffiali ogni tanto e speriamo che, anche se tardivamente, arrivino alla fioritura. Puoi lasciare il topinambur in terra tutto il tempo che vuoi e, se non hai necessità, puoi effettuare la raccolta anche l’anno prossimo. Un saluto e facci sapere!

  12. Giuseppe Schiavoni scrive:

    Ciao Nara ! il mio Topinambur sta andando alla grande, di 7 bulbi che avevo interrato a circa 15 cm di profondità sono nati tutti anche quelli che avevano più getti sono nati le piantine dei primi sono già alte una ventina di cm premetto che le ho dimorate sotto una grossa quercia, il sole lì arriva pochissimo qualche ora al mattino presto.
    Ciao Grazie a presto!!!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      E vai Giuseppe!!!! :D

      • Giuseppe Schiavoni scrive:

        Oggi ho raccolto i primi topinambur! Le figlie in basso si stavano ingiallendo ho deciso di vedere a che punto erano i frutti, ho tolto solo la prima pianta, pochi frutti, piccoli, BUONISSIMI !! sono molto contento! anche perché li ho piantati tardi, non ha fatto il fiore, e quindi penso che non hanno avuto il tempo di crescere. Lascerò qualche pianta sotto per il prossimo anno. Ciao Buon raccolto a tutti !!!

  13. Rita scrive:

    Io coltivo da tempo in vaso questa pianta, molto salutare, il Topinambour. Limita il colesterolo cattivo nel sangue, controlla il glucosio ed è molto delicato, se cotto, per coloro a cui non piace il sapore deciso del carciofo. Mi piacerebbe farvi leggere il post che ho scritto in merito tempo fa, con diverse ricette, BUONA LETTURA A TUTTI!!
    http://giurtalia.blogspot.it/2011/12/una-pianta-salutare-il-topinambour.html

  14. chicco scrive:

    Fantastiche notizie sui topinambur…
    Però i miei dubbi: bisogna andare in profondità per trovare dimensioni soddisfacenti? Io ho provato ma sono uscite radici e tuberi molto piccoli, rompendosi mentre estraevo tirando gli steli con delicatezza… Come periodo va bene ottobre o è meglio aspettare? Inoltre, come posso conservare i tuberi estratti per interrarli in primavera? O posso interrarli subito?

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Chicco, in genere si tolgono dalla terra per suddividerli dopo la fioritura, quando le foglie iniziano ad appassire, cioè verso ottobre-novembre, ma chi li ha nell’orto li dissotterra al momento del consumo. Puoi piantarli subito o aspettare la primavera, direi che molto dipende dal clima e dal terreno che c’è nella tua zona, se l’autunno non è troppo freddo seminali senza problemi, magari cerca una zona dove non ci siano ristagni d’acqua evidenti. Saluti!

  15. Sara scrive:

    Ciao a tutti, ieri ho raccolto i miei topinambur. Ottimo raccolto, bulbi belli grossi. Penso ripeterò l’esoerienza il prossimo anno. Presa dalla frenesia non ho valutato che potevo raccoglierne solo una parte. Li ho invece raccolti tutti. Spero non avvizziscano prima di averli consumati tutti.

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Sara, sono felice per il tuo raccolto!!! :) I topinambur si conservano molto bene e quindi puoi tranquillamente consumarne un po’ alla volta, tuttavia la cosa migliore è estrarli dal terreno al momento del bisogno. Però ho un dubbio: se li hai tolti tutti, ma proprio tutti, l’anno prossimo cosa raccoglierai? Dovrai riseminarli, e allora non ti conviene forse rimetterne qualcuno nel terreno? Sono certa che avrai fatto i tuoi calcoli, ma la mia era, più che un suggerimento, pura curiosità. Un saluto e buon orto!

  16. Rita scrive:

    Ciao, sono sempre Giurtalia ed a metà novembre ho piantato due chili e mezzo di Topinambour nel mio orto; sono sicura che da qui alla primavera inizieranno a formarsi bene i nuovi tuberi che penso potrò raccogliere all’occorrenza in estate. Adesso non sarà necessario innaffiare, basta l’umidità che la terra accumula durante la notte, visto che il sole non è più così tanto caldo. Vi terrò aggiornati, intanto Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti, spero che col nuovo anno, centinaia e centinaia di giovani si avvicinino alla nostra bella terra, dal valore inestimabile!!!

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Grazie Giurtalia! Contraccambiamo i tuoi bellissimi auguri e ci uniamo con entusiasmo alla tua speranza, affinché il 2014 porti maggiore consapevolezza sulla grande ricchezza che è il nostro paesaggio e la nostra terra! :D

  17. michele ruotolo scrive:

    Un’informazione, il topinambur, per la semina si può tagliare come la patata, basta lasciare qualche “occhio” perché possa germogliare, oppure bisogna lasciare per intero il tubero cosi com’è?

     

    • nara marrucci nara marrucci scrive:

      Ciao Michele, il topinambur per la semina può essere affettato esattamente come la patata, avendo l’accortezza di lasciare qualche occhio per ogni pezzo ottenuto. Un saluto e a presto!!

  18. Blu scrive:

    Ciao
    mi domandavo se è possibile l’utilizzo dei fiori di forsizia per scopi medicinali/terapeutici per tisane, infusi e simili.
    Ne ho raccolti una certa quantità e mi piacerebbe davvero fossero utili a questo scopo…Qualcuno mi può aiutare? GRAZIE!
    (“Blu”)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Blu,

      che bel giallo quei fiori!
      Per quanto riguarda l’utilizzo erboristico però non credo che ce ne siano,
      anzi ti invito a non provare a farlo autonomamente, consulta un erborista ufficiale prima di ingerire tisane auto prodotte o altro.
      A me invece viene in mente di consigliarti un utilizzo di tipo ornamentale, puoi farne dei piccoli mazzi, spuntandone appena i rami.
      Ti piace l’idea?
      A presto.

  19. fernando scrive:

    Salve

    a fine inverno ho piantato per la prima volta i tuberi di topinambur raccolti nei campi e sono nate bellissime piante.

    Ho letto che per far crescere tuberi più grossi bisognava tagliare a 50 cm la parte aera ed evitare la fioritura e cosi ho fatto.

    Ho continuato a togliere anche parte dei nuovi getti laterali: che succederà? Sarà il caso ora di lasciare la pianta a svilupparsi liberamente oppure, almeno per una parte, continuare a frenare la crescita aerea ? Esistono esperienze del genere?

    Vi farò sapere la mia. Grazie
    (Fernando)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve innanzitutto
      La bella e buona pianta che stai coltivando è specie rustica e frugale, non mi risulta però che la coltivazione necessiti di codesta operazione del taglio della parte epigea – cioè il fusto e foglie –
      anche perchè tali parti sono necessarie a fare la fotosintesi per la produzione di zuccheri che verranno poi traslocate proprio nelle radici tuberizzate oggetto del raccolto.
      Ma l’esperienza diretta è quella che conta di più quindi se tu riscontri che tagliando il fusto si ingrossano i tuberi è una bella notizia da diffondere.
      Grazie per la tua esperienza che condividi!!!

  20. grazia scrive:

    Salve
    ho comprato la pianta in un mercatino, il venditore mi ha detto di togliere i tuberi alla fine di agosto e così ho fatto ma la pianta era ancora verde e non aveva ancora fiorito, i tuberi sono piuttosto piccoli, credo di aver proprio sbagliato!
    Ora vorrei piantarne qualcuno ma vedo che i tempi proposti per la semina sono discordanti e soprattutto non capisco quanto tempo li posso conservare, alcuni dicono che non si conservano quindi è meglio interrarli subito?  
    Io abito in Romagna vicino al mare.
    Ho letto i vari commenti che sono comunque molto interessanti. Grazie!
    (Grazia)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Grazia
      Si, probabilmente hai anticipato la raccolta, che dvrebbe essere fatta dopo la fioritura, quando cioè la parte ipogea della pianta ormai è seccata,
      ma nienete paura, si impara sempre dagli “errori”.
      Io ti invito a gustarti comunque il tuo raccolto, le dimensioni non sono più importanti del sapore e salubrità dei tuoi ortaggi, caratteristiche che saranno al massimo.
      Per la nuova semina aspetterei la stagione adatta – fine inverno – puoi acquistare i tubero – seme allora, senza dover conservare quelli che hai prodotto tu.
      Che ne dici, ti piace l’idea?

  21. MARIANNA scrive:

    CIAO…IO VIVO VICINISSIMA AL MARE, A 50 METRI…..VORREI PROVARE A PIANTARE IL TUBERO DEL TOPINANBUR, MA SIAMO GIA’ A META’ NOVEMBRE E POI SIAMO VICINISSIMI AL MARE. CHE DICI, PUO’ ATTECCHIRE? GRAZIE

  22. nara marrucci nara marrucci scrive:

    Ciao Marianna, abitando così vicino al mare credo che tutto l’inverno sia piuttosto mite e assolato, quindi puoi mettere i topinambur nel terreno anche adesso. Il problema è invece la tipologia del suolo che immagino veramente molto sabbioso, per cui anche se il topinambur si adatta a qualsiasi tipo di terreno (meglio sabbioso che argilloso!), se vedi che la componente sabbiosa è proprio eccessiva, aggiungi un po’ di terriccio nella buca di impianto, anche per evitare di doverlo annaffiare continuamente in estate. Per lo stesso motivo, forse da te, anche una posizione di mezz’ombra potrebbe andare bene. Attenzione: ho detto mezz’ombra non ombra completa!
    Un altro pericolo per il topinambur sono i venti troppo forti, perché gli steli si alzano abbastanza e possono facilmente spezzarsi. Quindi preferisci un luogo un po’ riparato.
    Ho finito! Buona coltivazione :D

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  1. [...] – Aglio, cipolla, patata, topinambur. Se aglio e cipolla non li avevate in semenzaio, andate ad acquistare le [...]



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